Tattoo Art e rapper italiani

La Tattoo Art è una forma di Body Art a portata di tutti non solo diffusa tra i rapper italiani. La Tattoo Art si è diffusa enormemente negli ultimi anni e raccoglie l’eredità di diverse tradizioni del passato. I rapper sono gli artisti che danno maggiore visibilità a questa forma di espressione. Vediamo come si esprimono i principali rapper italiani.

Pagina aggiornata il: 6 marzo 2020 –Daniela Roncarolo contribuisce all’audience e ai testi di questa pagina.

Tattoo Art e Ema Stokholma

Tattoo Art - Ema Stokholma
Tattoo Art – Ema Stokholma

Ema Stokholma, pseudonimo di Morwenn Moguerou, è una modella, dj e conduttrice radiofonica francese. Ema ha scelto il suo nome d’arte prendendo spunto dalla canzone Stoccolma di Rino Gaetano. La sua carriera comincia a soli 15 anni quando esordisce nel mondo della moda lavorando per grandi nomi come Valentino, Versace e Fendi.

Successivamente, negli anni 2000, si trasferisce definitivamente in Italia e intraprende la professione di dj. In poco tempo diventa una delle Guest Dj nei migliori locali d’Italia e d’Europa. Infatti si esibisce a fianco di alcuni dei più famosi rapper italiani come Emis Killa, Fabri Fibra ed Ensi.

Home in N.Y. di Ema Stokholma
Home in N.Y. di Ema Stokholma

Dal 2016 si diletta a dipingere raccogliendo tutte le opere sul suo profilo Instagram.

L’arte la ritroviamo anche sul suo corpo attraverso i tatuaggi. Sulla parte alta della pancia ha tatuato un uccello che potrebbe essere un corvo. Sul braccio destro spiccano una Tour Eiffel, ricordo dei suoi anni passati a Parigi, un teschio con vicino una rosa rossa e due assi. Inoltre ci sono un cane e una donna appesa a testa in giù che tiene in mano una croce. Invece sul braccio sinistro ha i tattoo di una donna con le scarpe rosse e di una figura femminile che potrebbe rappresentare una madonna. Sulle spalle risaltano due croci simmetriche nere.

Tattoo Art e Sfera Ebbasta

Tattoo Art - Sfera Ebbasta
Tattoo Art – Sfera Ebbasta

Sfera Ebbasta, pseudonimo di Gionata Boschetti, è un rapper e trapper famosissimo soprattutto tra i più giovani. Diventato popolare nel mondo rap dopo l’uscita del suo primo album “XDVR” nel 2014, oggi è conosciuto dal grande pubblico grazie al successo dei suoi lavori successivi e anche grazie alla partecipazione a X Factor 2019 in veste di giudice. Sfera ha una grande passione per i tatuaggi a tal punto da aver dichiarato che se non dovesse continuare con la sua carriera di cantante aprirebbe un negozio di tatuaggi.

Infatti di tattoo ne ha tantissimi, anche su collo e viso. Il primo risale al giorno del suo diciottesimo compleanno ed è una chitarra sul braccio. Più precisamente una chitarra Stratocaster, quella che suonava Jimi Hendrix. Il cantante ha dedicato questo tatuaggio al padre che era un grande appassionato di rock e collezionista di vinili, morto quando lui aveva solo tredici anni. Dopo pochi anni dalla chitarra, il cantante si è ritrovato il braccio costellato da tatuaggi. Oltre alle iniziali dei suoi familiari compaiono anche simboli che rimandano alla sua carriera come un aeroplano e il titolo del suo primo album “XDVR”. Anche la scritta “Familia”, sul lato della mano sinistra, indica lo stretto legame che il rapper ha con la sua famiglia.

Di certo non passa inosservato il tatuaggio che ha sulla tempia destra. Si tratta di due simboli: quello del dollaro e quello dell’euro. Sfera ha affermato che quello è il suo logo dal momento che ha sempre avuto i soldi in testa. Inoltre sono simboli che possono sostituire le iniziali del suo nome: “$fera €bbasta”.

Sull’altra tempia, invece, ha un tatuaggio con un significato molto più importante. Sono sei piccole stelle in ricordo delle vittime di Corinaldo. Questo tragico episodio ha segnato profondamente la vita del rapper che ha deciso di incidere sulla sua pelle questo tattoo per non dimenticarsi mai del drammatico fatto.

Tattoo Art e Junior Cally

Antonio Signore, in arte Junior Cally, è un rapper italiano. La partecipazione al Festival di Sanremo 2020 ha aumentato la sua fama e il pubblico che lo segue. Infatti il cantante, tra maschere appariscenti sul viso e una probabile squalifica a causa di testi troppo violenti, non è di certo passato inosservato. Anche gli innumerevoli e grandi tatuaggi che ricoprono il suo corpo hanno aumentato la curiosità degli spettatori.

Tattoo Art - Junior Cally, Il caprone satanico
Tattoo Art – Junior Cally, Il caprone satanico

Il tattoo più appariscente del rapper è di certo quello che porta sulla schiena. È ispirato al film “Il silenzio degli innocenti” e raffigura un caprone satanico. Il tatuaggio è così grande che per completarlo ci sono volute 28 ore. Dedicato alla famiglia è, invece, il teschio messicano che Cally ha al centro del petto. Difatti ai lati di esso ci sono due ancore con le scritte “Mum” e “Dad” e sopra la scritta “Brother”.

Tattoo Art - Junior Cally
Tattoo Art – Junior Cally

Al fratello è anche dedicato il lettering sul polso “Mala Suerte”. Ancora, uno dei tatuaggi più originali è quello dell’infermiera sul braccio sinistro. Una croce rovesciata e la scritta “Hate Me, Rape Me”, celebre brano dei Nirvana, contornano la figura. Il significato è ignoto poiché il cantante lo ritiene troppo personale. Molto particolare è il concetto che sta dietro al castello gotico impresso sulla sua mano sinistra. Difatti il cantante ritiene che la sua mente sia un grande castello da esplorare. Se per questi tatuaggi più importanti Junior Cally si è affidato a dei professionisti, altri più piccoli li ha fatti da sé. Per esempio la lametta, l’accetta, la rosa e il chiodo che ha sulla gamba.

Tattoo Art e Achille Lauro

Tattoo Art - Achille Lauro
Tattoo Art – Achille Lauro

Lauro de Marinis, conosciuto al pubblico con il nome d’arte Achille Lauro, è un artista eclettico dallo stile inconfondibile. Achille Lauro ha una grande passione per i tatuaggi. Difatti ha anche tentato di intraprendere la carriera di tatuatore. I suoi tattoo che saltano più all’occhio sono i tre che il cantante ha sul viso. Un cuoricino sotto l’occhio e due scritte. La prima recita “Pour l’Amour”, ovvero “Per l’Amore”. Non è dedicato a nessuno in particolare, ma alla passione per il suo lavoro. Tanto è vero che è anche il titolo di un suo album. La seconda scritta è “scusa”. Mentre Lauro non ha mai lasciato dichiarazioni sul significato di questo tattoo, alcuni rumors hanno dato la loro interpretazione. Il cantante se lo sarebbe tatuato perché pentito della precedente scritta.

Innumerevoli e grandi tatuaggi ricoprono anche il petto e la pancia dell’artista. In particolare al centro del busto spicca un dragone, simbolo di potenza, longevità e saggezza. Di fianco c’è un’aquila con le ali spiegate, mentre più in basso si intravedono un’auto sportiva con delle palme sullo sfondo e il muso di un cane.

I tatuaggi non potevano mancare neanche su mani e braccia. Una tigre, simbolo di forza e potenza, ricopre completamente la sua mano destra, mentre sulle dita compaiono la scritta “Pulp” e vari simboli sparsi e piccoli. Inoltre la figura di una donna stilizzata gli ricopre il tricipite. Infine ha la scritta “Familia” impressa sul suo avambraccio. Quest’ultimo tatuaggio fa riferimento al forte legame che il rapper ha con la sua famiglia.

La Pietà di Achille Lauro

Tattoo Art - Achille Lauro, la Pietà
Tattoo Art – Achille Lauro, la Pietà

Le esibizioni artistiche di Achille Lauro non si sono fermate alla prima serata di Sanremo 2020. Infatti, nelle successive, il cantante ha interpretato altri personaggi continuando ad unire musica, arte, moda, storia e spettacolo in una sola performance. Ha portato sul palco le proprie versioni di Ziggy Stardust, ovvero uno dei tanti alter ego di David Bowie, della Marchesa Luisa Casati Stampa e infine di Elisabetta I d’Inghilterra.

Tutte performance ambigue e rivoluzionarie, inni alla libertà artistica, a quella sessuale e a una mascolinità non tossica. Dopo Sanremo, Achille Lauro ha scelto di citare l’arte anche per annunciare il suo imminente tour. Questa volta ha interpretato la Pietà di Michelangelo Buonarroti. Nel breve video pubblicato su Instagram, il cantante personifica Gesù Cristo abbandonato tra le braccia della Madonna, rappresentata dalla ballerina Elena D’Amario.

Fedez e la Tattoo Art

Tattoo Art Fedez
Tattoo Art – Fedez

Fedez è un appassionato di Tattoo Art. Insieme alla sua ex fidanzata Silvia Brigatti aprirà uno studio di Tattoo con annessa Galleria d’Arte. Gli spazi si trovano a Milano in Via Pirano 9. Saranno coinvolti giovani professionisti ed artisti emergenti.

Vai al sito ufficiale di Fedez

Emis Killa e la Tattoo Art

Tattoo Emis Killa
Tattoo Art – Emis Killa

Emiliano Rudolf Giambelli, in arte Emis Killa ha l’arte nel sangue. Infatti firmava con il tag Emis i suoi interventi di Street Art. Emis Killa presenta sul corpo numerose scritte. Sul collo si trova la scritta “L’invidia fa male solo agli invidiosi” ma in francese. Sull’avambraccio sinistro poi accanto all’immagine di un pianoforte con alcune rose si trova il termine “Dad”. Si tratta quindi dell’omaggio al proprio padre che lo ha avvicinato alla musica. Sul collo si trova lo stemma del comune di Milano accompagnato dal testo iconico “Io rappo, tu fai la spia”.

Al centro della gola si vede un’aquila stilizzata mentre a destra fa figura di se una bomba a mano. Il suo amore per gli animali si manifesta nella grande scritta che ha sul petto “Come un pitbull”. Ci sono anche i guantoni rossi da pugile e un’arma sotto il pettorale destro. Non manca una pinup vintage sul braccio destro. La sua idea del denaro è rappresentata sul polso dove su un ombrello piovono banconote. Compaiono ancora un dinosauro, una grande lettera L, una slot machine, una E ed una K, una ragnatela. Poi una donna con veli con un mestolo in mano. Si vedono due piccole zampe, stelle e una siringa.

Emis Killa ha attinto anche dall’iconografia dei tattoo carcerari soprattutto di origine siberiana. Come in tutte le narrazioni della Tattoo Art sulla pelle il rapper porta episodi della sua storia personale e tratti della sua ideologia. Infine alcune di queste immagini allegoriche e simboliche sono misteriose ed è giusto che lo rimangano come in tutte le forme d’arte.

Vai al sito Ufficiale di Emis Killa.

Marracash

Tattoo Marracash
Tattoo Art – Marracash

Marracash dai critici e dal pubblico è considerato un rapper di grande esperienza professionale. È nato nel 1979 e il suo vero nome è Fabio Bartolo Rizzo e la sua famiglia è originaria di Nicosia. Oltre a rapper è anche produttore. Marracash è cresciuto a Milano e decise quindi di assumere questo pseudonimo per via delle prese in giro dei suoi coetanei che gli contestavano la cadenza del Sud Italia. La stessa situazione però viveva anche al Sud quando ritornava al paese di origine della famiglia. Infatti qui gli era contestata la pronuncia di Milano.

Il significato dei tatuaggi di Marracash

I Tatuaggi di Marracash rispecchiano le sue scelte di vita e le situazioni che ha vissuto. Si può dire che la sua filosofia è impressa sulla superficie della pelle.

La scritta che porta sulla mano destra “Trust No One“ (Non fidarti di nessuno), ricorda forse la morte di un caro amico. La scritta “Wild” (Selvaggio) è invece impressa sulle dita. Su quelle della mano destra invece si legge Life (Vita). Quindi se lette nell’insieme le dita delle due mani formano la frase “Wild Life” cioè Vita Selvaggia. Si vedono poi le figure di un cuore, un dado, un diamante e un teschio. Queste immagini secondo l’interpretazione comune significano amore, caso, soldi e morte. Nella zona sotto il collo infine si legge “Self Made” e “Self Ruined“. Sono due frasi che si riferiscono alle scelte di Marracash. Infatti fanno intendere che l’artista è arrivato al successo con le sue fatiche cioè si è “Fatto da solo. Nello stesso tempo ha compiuto delle scelte di cui si prende la responsabilità, Rovinato da solo”.

Accanto alle scritte è tatuato un tirapugni che affianca la scritta “Dogo”. La parola fa riferimento al gruppo musicale i Dogo Gang dei quali Marracash faceva parte un tempo.

Da dove deriva il nome Marracash?

Marracash è probabilmente la storpiatura del nome Marrakech, o Marrakesh cioè una città del Marocco. Per capire perché i coetanei del rapper lo soprannominavano così occorre ricordare quello che avveniva un tempo nelle città del Nord Italia. In tempo di immigrazione dal Sud, alla fine del 1900, le persone giunte dal sud a partire dagli anni Cinquanta erano un po emarginate. Questo scontro di culture portò gli abitanti locali a coniare dei soprannomi per gli immigrati italiani. Uno dei diversi modi che venivano usati era sottolineare la vicinanza alle popolazioni nordafricane. Ecco quindi forse da dove proviene il nome di Marracash.

Vai al sito Ufficiale di Marracash.