Tattoo Art

La Tattoo Art è una forma di Body Art a portata di ognuno. La Tattoo Art si è diffusa enormemente negli ultimi anni e raccoglie l’eredità di diverse tradizioni del passato. I rapper sono gli artisti che danno maggiore visibilità a questa forma di espressione. Vediamo come si esprimono i principali rapper italiani.

Fedez e la Tattoo Art

Fedez è un appassionato di Tattoo Art. Insieme alla sua ex fidanzata Silvia Brigatti aprirà uno studio di Tattoo con annessa Galleria d’Arte. Gli spazi si trovano a Milano in Via Pirano 9. Saranno coinvolti giovani professionisti ed artisti emergenti.

Tattoo Art Fedez

Hive Tattoo Art Gallery Milano la galleria d’arte per emergenti di Fedez.

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Emis Killa e la Tattoo Art

Tattoo Emis Killa

Emis Killa è appassionato di Tattoo Art. Il rapper italiano ha coperto molta superficie del suo corpo con tattoo.

Emiliano Rudolf Giambelli, in arte Emis Killa ha l’arte nel sangue. Infatti firmava con il tag Emis i suoi interventi di Street Art. Emis Killa presenta sul corpo numerose scritte. Sul collo si trova la scritta “L’invidia fa male solo agli invidiosi” ma in francese. Sull’avambraccio sinistro poi accanto all’immagine di un pianoforte con alcune rose si trova il termine “Dad”. Si tratta quindi dell’omaggio al proprio padre che lo ha avvicinato alla musica. Sul collo si trova lo stemma del comune di Milano accompagnato dal testo iconico “Io rappo, tu fai la spia”.

Al centro della gola si vede un’aquila stilizzata mentre a destra fa figura di se una bomba a mano. Il suo amore per gli animali si manifesta nella grande scritta che ha sul petto “Come un pitbull”. Ci sono anche i guantoni rossi da pugile e un’arma sotto il pettorale destro. Non manca una pinup vintage sul braccio destro. La sua idea del denaro è rappresentata sul polso dove su un ombrello piovono banconote. Compaiono ancora un dinosauro, una grande lettera L, una slot machine, una E ed una K, una ragnatela. Poi una donna con veli con un mestolo in mano. Si vedono due piccole zampe, stelle e una siringa.

Emis Killa ha attinto anche dall’iconografia dei tattoo carcerari soprattutto di origine siberiana. Come in tutte le narrazioni della Tattoo Art sulla pelle il rapper porta episodi della sua storia personale e tratti della sua ideologia. Infine alcune di queste immagini allegoriche e simboliche sono misteriose ed è giusto che lo rimangano come in tutte le forme d’arte.

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Marracash

Tattoo Marracash

I Tatuaggi di Marracash rispecchiano la sua filosofia di vita che è così impressa sulla superficie della pelle.

Marracash dai critici e dal pubblico è considerato un rapper di grande esperienza professionale. È nato nel 1979 e il suo vero nome è Fabio Bartolo Rizzo e la sua famiglia è originaria di Nicosia. Oltre a rapper è anche produttore. Marracash è cresciuto a Milano e decise quindi di assumere questo pseudonimo per via delle prese in giro dei suoi coetanei che gli contestavano la cadenza del Sud Italia. La stessa situazione però viveva anche al Sud quando ritornava al paese di origine della famiglia. Infatti qui gli era contestata la pronuncia di Milano.

Il significato dei tatuaggi di Marracash

I Tatuaggi di Marracash rispecchiano le sue scelte di vita e le situazioni che ha vissuto. Si può dire che la sua filosofia è impressa sulla superficie della pelle.

La scritta che porta sulla mano destra “Trust No One“ (Non fidarti di nessuno), ricorda forse la morte di un caro amico. La scritta “Wild” (Selvaggio) è invece impressa sulle dita. Su quelle della mano destra invece si legge Life (Vita). Quindi se lette nell’insieme le dita delle due mani formano la frase “Wild Life” cioè Vita Selvaggia. Si vedono poi le figure di un cuore, un dado, un diamante e un teschio. Queste immagini secondo l’interpretazione comune significano amore, caso, soldi e morte. Nella zona sotto il collo infine si legge “Self Made” e “Self Ruined“. Sono due frasi che si riferiscono alle scelte di Marracash. Infatti fanno intendere che l’artista è arrivato al successo con le sue fatiche cioè si è “Fatto da solo. Nello stesso tempo ha compiuto delle scelte di cui si prende la responsabilità, Rovinato da solo”.

Accanto alle scritte è tatuato un tirapugni che affianca la scritta “Dogo”. La parola fa riferimento al gruppo musicale i Club Dogo dei quali Marracash faceva parte un tempo.

Da dove deriva il nome Marracash?

Marracash è probabilmente la storpiatura del nome Marrakech, o Marrakesh cioè una città del Marocco. Per capire perché i coetanei del rapper lo soprannominavano così occorre ricordare quello che avveniva un tempo nelle città del Nord Italia. In tempo di immigrazione dal Sud, alla fine del 1900, le persone giunte dal sud a partire dagli anni Cinquanta erano un po emarginate. Questo scontro di culture portò gli abitanti locali a coniare dei soprannomi per gli immigrati italiani. Uno dei diversi modi che venivano usati era sottolineare la vicinanza alle popolazioni nordafricane. Ecco quindi forse da dove proviene il nome di Marracash.

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