Strumenti musicali e statuetta di Evaristo Baschenis

Strumenti musicali e statuetta è una natura morta del pittore Evaristo Baschenis che fu musicista e uomo di chiesa.

Evaristo Baschenis, Strumenti musicali e statuetta, 1660 circa, olio su tela, 88,6 x 114,7 cm. Bergamo, Accademia Carrara

Descrizione

Gli strumenti dipinti da Evaristo Baschenis sono disposti al centro, su di un sedile imbottito con tela rossa. A sinistra della composizione, compare una statuetta che raffigura un nudo maschile in posa. Si nota anche una piccola arpa celtica e, a destra, un violino appoggiato su alcuni libri. Un pesante tendone damascato in oro cala dall’alto e crea una quinta elegante. Il tessuto è trattenuto a destra e crea due volute verso sinistra dove si trova anche una nappa dorata. Una notazione musicale spunta in avanti tra le casse degli strumenti. Sul bordo del liuto, in posizione centrale si legge la scritta: «EVARISTVS BASCHENIS F. BERGOMI»

Interpretazioni e simbologia

La natura morta con strumenti di Evaristo Baschenis è un genere pittorico ideato dall’artista. Inoltre, la sua passione musicale si evidenzia nella grande abilità nel rappresentare gli strumenti. I dipinti di Baschenis che raffigurano strumenti musicali sono famosi anche per la polvere che ricopre i legni. L’artista non fu spinto solamente da un virtuosismo tecnico. Infatti, il sottile velo di polvere rappresenta il trascorrere del tempo.

I Committenti, le collezioni e la storia espositiva

Il collezionista Giovanni Marenzi donò il dipinto all’Accademia Carrara Di Bergamo nel 1926.

La storia dell’opera

Strumenti musicali e statuetta è una natura morta dipinta da Evaristo Baschenis negli anni della piena maturità.

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Lo stile del dipinto Strumenti musicali e statuetta di Evaristo Baschenis

Evaristo Baschenis si formò negli anni tra il 1639-1642 presso il pittore cremasco Gian Giacomo Barbelli. Il suo stile maturo si ritrova, però, negli anni seguenti alla sua condizione di ecclesiastico dal 1643. Dagli anni Cinquanta del Seicento strinse amicizia con il Borgognone, Jacques Courtois, del quale riprodusse alcuni dipinti.

La tecnica

Strumenti musicali e statuetta è un dipinto realizzato ad olio su tela. Evaristo Baschenis utilizzò le potenzialità di tale tecnica per realizzare opere molto curate e dettagliate. Le pennellate non sono evidenti e il colore è morbidamente sfumato sulla tela.

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Il colore e l’illuminazione

Il dipinto intitolato Strumenti musicali e statuetta di Baschenis presenta tonalità molto calde. L’intensità dei colori è massima verso il basso dove si trova il sedile ricoperto da tessuto rosso. Gli strumenti, poi, sono colorati in ocra-arancio. Inoltre, le loro superfici riflettono il rosso del sedile. Anche i nastri legati alle casse sono realizzati con varie tonalità di rosso. Lo sfondo è molto scuro, bruno, illuminato a tratti da parti più sature. Il tessuto scuro del tendone è illuminato da decorazioni damascate in oro che riflettono una luce calda.

Nel dipinto di Evaristo Baschenis vi sono forti contrasti di luminosità sulla statuetta di sinistra. Il foglio della notazione musicale è molto evidente. Il bianco della carta emerge contro il rosso del sedile. Infine, i ricami dorati del tendone spiccano per luminosità contro il pesante tessuto scuro. I contrasti di saturazione permettono di proiettare in secondo piano gli oggetti meno saturi che sono in ombra.

La luce che illumina la natura morta è frontale. L’illuminazione è di tipo scenografico e mette in risalto gli oggetti senza trascurare la visione d’insieme. Le superfici lucide in primo piano riflettono intensamente la luce. Si formano, inoltre, profonde ombre sulla destra che contribuiscono a creare un deciso chiaroscuro. L’effetto è molto evidente sulla statuetta di sinistra. Si formano, così, solidi volumi tridimensionali.

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Lo spazio

La profondità della scena è limitata allo spazio occupato dal sedile che sorregge gli strumenti musicali. Verso il fronte del dipinto avanzano le parti degli strumenti che si sporgono dal sedile. Sulla natura morta, dall’alto, cala la pesante tenda dorata. Lo sfondo è indistinto e non permette di stabilire una distanza dalla natura morta. La parte della tenda in secondo piano è in ombra e, quindi, arretrata. Il punto di vista è leggermente più alto del violino posto sui libri.

La composizione e l’inquadratura

Il dipinto intitolato Strumenti musicali e statuetta di Evaristo Baschenis è sviluppato in orizzontale. L’inquadratura rettangolare permette di rappresentare interamente la composizione. Inoltre, l’ampio sfondo scuro, in alto, mette in evidenza gli strumenti illuminati. Infine, la struttura compositiva è organizzata secondo la diagonale che sale da destra. Su tale direttrice sono allineati il tendone nell’angolo di destra in basso e la nappa a sinistra in alto. Anche il profilo, in alto, della composizione segue tale linea obliqua.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Evaristo Baschenis, Strumenti musicali e statuetta, sul sito dell’Accademia Carrara di Bergamo.