Cristo sulla via del Calvario di Simone Martini

Cristo sulla via del Calvario di Simone Martini fu dipinta, probabilmente, ad Avignone quando l’artista soggiornò nella città francese al seguito del Papa.

Simone MartiniCristo sulla via del Calvario, 1342 circa, tempera su tavola, cm 25 x 16. Parigi, Musée du Louvre

Descrizione di Cristo sulla via del Calvario di Simone Martini

Un corteo fitto e affollato accompagna Cristo sulla via del Calvario.

Cristo sulla via del Calvario fa parte di un polittico intitolato Polittico della Passione Orsini. La tavola di Simone Martini fu, forse, dipinta in Francia, ad Avignone. In questa città, infatti, l’artista soggiornò al seguito della corte papale.

L’analisi dell’opera continua dopo questo avviso!

Esami 2020-2021

Comincia a pensare all’esame. Consulta la pagina: Tesi, tesine o mappe concettuali.

Inoltre nuovi materiali per aiutarti nel lavoro: La descrizione del ritratto, La descrizione del paesaggio

Suggerimenti e link utili per implementare una corretta didattica online o didattica a distanza, nel periodo di emergenza virus. Consulta la pagina: Didattica online.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

La composizione del Cristo sulla via del Calvario è particolarmente affollata. Si nota immediatamente che il rapporto proporzionale tra i personaggi e le architetture di sfondo è errato. Queste, infatti, sono di dimensioni eccessivamente ridotte rispetto ai personaggi in primo piano. Al di là della correttezza e della capacità di rappresentare uno spazio credibile, questo espediente aumenta il senso di affollamento della scena.

Analisi del dipinto Cristo sulla via del Calvario di Simone Martini

I colori sono brillanti e saturi. Tra tutti i personaggi emerge chiaramente la tunica rossa, al centro, di Cristo portatore di croce. Stessa evidenza per quella, a sinistra in alto, di Maria Maddalena. In basso la Madonna indossa un manto blu, ornato d’oro mentre, di fronte a lei, un soldato indossa una divisa riccamente decorata con arabeschi dorati. Qua e là sono distribuiti in modo equilibrato abiti rossi, blu e gialli. Il cromatismo è tipico del Trecento gotico come si può anche apprezzare nell’Annunciazione dello stesso artista.

Lo spazio è quindi, descritto dalla prospettiva di altezza delle figure rispetto al bordo inferiore del dipinto. Le parti più lontane sono rappresentate in alto, verso il bordo superiore. Le architetture presenti all’interno delle mura della città sono sovrapposte e rappresentate con dimensioni decrescenti verso lo sfondo. Il corteo di personaggi è descritto con le figure dipinte accostate e sovrapposte parzialmente, senza lasciare spazi liberi tra di esse. L’impressione è quella di una folla fitta e compatta.

La composizione è verticale e riserva la metà inferiore alla processione verso il Calvario. In alto, si ergono le architetture rappresentate con una primitiva resa assonometrica.

© ADO – analisidellopera.it – Tutti i diritti riservati. Approfondisci

Bibliografia

  • Piero Torriti, Simone Martini, Giunti, Collana: Dossier d’art, ISBN: 9788809761520

Scheda in aggiornamento. Torna fra qualche giorno e troverai ulteriori approfondimenti!

La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 20 dicembre 2019.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Simone Martini intitolate:

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Simone MartiniCristo sulla via del Calvario, sul sito del Musée du Louvre di Parigi.