Sacromonte di Varese di Domenico De Bernardi

Sacromonte di Varese di Domenico De Bernardi è una veduta dal basso della località cristiana che nel passato attirò grandi folle di pellegrini.

Domenico De Bernardi, Sacromonte di Varese, 1934, olio su tavola, 104,5 x 94,5 cm. Varese, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea

Indice

Descrizione del dipinto Sacromonte di Varese di Domenico De Bernardi

Una strada di campagna si snoda tra i prati e raggiunge le prime case del piccolo abitato. Infatti gli edifici sono raggruppati al centro del paese. Sulla strada deserta inoltre una donna procede verso il fronte del dipinto. Dietro il paese si vedono poi le colline che anticipano il Sacro Monte che si trova in alto al centro.

Interpretazioni e simbologia di Sacromonte di Varese

Nel dipinto di Domenico De Bernardi in alto è raffigurato il noto Sacro Monte di Varese. Il complesso religioso cristiano era già dal Settecento molto frequentato da folle di pellegrini. I devoti infatti si recavano sul monte percorrendo l’acciottolato lungo il quale si trovano 12 cappelle istoriate con i ‘Misteri’.

I Committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

Sacromonte di Varese è un dipinto di Domenico De Bernardi che si trova presso il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Varese.

La storia dell’opera Sacromonte di Varese di Domenico De Bernardi

Domenico De Bernardi realizzò la veduta con il Sacro Monte di Varese nel 1934. Negli anni Trenta del Novecento inoltre l’artista si recò in Libia dove fu influenzato dai vivi colori locali.

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Lo stile di Sacromonte di Varese di Domenico De Bernardi

Il dipinto di Domenico De Bernardi è costruito con pennellate distinte che creano tratti di diverse dimensioni. Sui muretti in primo piano e sui pendii infatti gli interventi sono più grossolani. Sui prati e sulle abitazioni invece le pennellate diventano più descrittive.

La tecnica

L’opera di Domenico De Bernardi è dipinta con impasto di colori ad olio su una tavola di 104,5 x 94,5 cm.

Il colore e l’illuminazione

Nel dipinto prevalgono diverse sfumature di verde, più chiare e brillanti in primo piano. Invece verso il fondo il verde diventa più scuro e tendente al blu. Inoltre la strada, le abitazioni e la zona di destra sono colorate con toni di grigio-ocra. Infine solo alcuni tratti di cielo azzurro emergono dalle ampie nuvole bianche.

Lo spazio

La fuga prospettica della strada è l’elemento del dipinto che costruisce lo spazio dal primo piano al centro abitato. Invece la sovrapposizione e la prospettiva di grandezza permette di identificare le distanze nei piani successivi verso il Sacro Monte.

La composizione e l’inquadratura

La composizione del dipinto nella fascia centrale si avvale dell’incastro di tre zone triangolari: le due laterali dei prati e la strada. La fascia centrale invece è orizzontale e comprende le case e le montagne. In alto infine è il cielo arrivare fino al bordo superiore.

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Bibliografia

  • Simona Bartolena, Ottocento lombardo. Ediz. a colori, Skira, 8 novembre 2018, EAN: 9788857239798

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: giorno settembre 2019.

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Consulta la pagina dedicata al dipinto di Domenico De Bernardi, Sacromonte di Varese, sul sito del Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Varese.