La Sacra Famiglia con i Santi Girolamo, Anna e Gioacchino di Lorenzo Lotto

La Sacra Famiglia con i Santi Girolamo, Anna e Gioacchino di Lorenzo Lotto è molto lontana dalle convenzioni della classicità rinascimentale.

Lorenzo Lotto, Sacra Famiglia con i Santi Girolamo, Anna e Gioacchino, 1534, olio su tela, 69 x 87,5 cm. Firenze, Galleria degli Uffizi

Indice

Descrizione della Sacra Famiglia di Lorenzo Lotto con i Santi Girolamo, Anna e Gioacchino

Il dipinto Sacra Famiglia di Lorenzo Lotto, fu realizzato a Venezia. L’artista, fu inizialmente ispirato dal tonalismo di Giorgione. In seguito maturò una tendenza anticlassica che caratterizzò i suoi lavori successivi. Nella Sacra Famiglia di Lorenzo Lotto questo anticlassicismo si evidenzia nell’estremo realismo dei volti. Infatti, Sant’Anna e Gioacchino sono raffigurati con un verismo tipicamente nordico. Anche le proporzioni non sono perfettamente classiche e regolari. Sant’Anna, è seduta su di un cuscino bianco e accoglie la Vergine tra le sue ginocchia. Questo elemento iconografico è considerato, dagli storici, di derivazione fiamminga.

Interpretazione e significati della Sacra Famiglia di Lorenzo Lotto con i Santi Girolamo, Anna e Gioacchino

La Vergine, accolta tra le gambe di Sant’Anna, tiene in braccio il Bambino. Gesù, in piedi sulla coscia di Maria, abbraccia la madre. Entrambi sono rivolti a sinistra. La Vergine sembra guardare nel vuoto con un’espressione malinconica e pensierosa. Il Bambino guarda con affetto San Gioacchino. Il Santo è appoggiato ai piedi di Sant’Anna. Guarda il nipote con un atteggiamento molto affettuoso e, quasi, rapito. Sopra di lui si trova San Gerolamo caratterizzato dal mantello e dal grande copricapo rosso cardinalizio. È raffigurato in modo molto naturale, quasi un vecchio dell’Italia del nord. Non è scarno e sofferente come in molte altre rappresentazioni.

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Il colore e l’illuminazione

La figura della Vergine è disposta al centro. Abito e mantello sono entrambi blu. Con il suo corpo crea una direttrice obliqua che asseconda la disposizione della parte inferiore di Sant’Anna. Predomina sul dipinto il colore rosso. Nella veste dell’anziana Santa, quella di San Gioacchino e nel cappello di San Gerolamo. Anche l’incarnato di questo santo ha una forte tendenza al rosso. Il mantello di Sant’Anna è scuro, ma tendente al Marrone porpora. Il fondo, quasi monocromo, è occupato, sulla destra da una tenda molto scura che appena si intravede grazie a una lumeggiatura debole dei panneggi. A sinistra, la figura di San Gerolamo è messa in risalto da una debole luce ambientale.

Lo spazio

Lo spazio è contratto sul primo piano, nelle figure che ruotano intorno alla mano della Vergine, che trattiene il bambino, e dei loro due volti. Infatti, gli occhi dei tre Santi creano una triangolazione che porta a quelli di Gesù Bambino. Non vi sono elementi architettonici e quindi lo spazio è costruito attraverso la sovrapposizione delle figure che affollano il primo piano.

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Bibliografia

  • Mauro Zanchi, Lotto. I simboli, Giunti Editore, Collana: Dossier d’art, Anno 2016; 2017 EAN: 9788809991682

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 3 luglio 2022.

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