Ritratto di Giovanni de’ Medici bambino di Agnolo Bronzino

Il Ritratto di Giovanni de’ Medici bambino di Agnolo Bronzino raffigura uno dei figli del Duca di Firenze che compare già con la madre in un altro dipinto dell’artista.

Agnolo Bronzino, Ritratto di Giovanni de’ Medici bambino, 1545 circa, olio su tavola, 58×48 cm. Firenze, Galleria degli Uffizi

Indice

Descrizione del Ritratto di Giovanni de’ Medici bambino di Agnolo Bronzino

Il piccolo Giovanni De Medici è seduto e ritratto con il busto frontale rispetto all’osservatore. Il piccolo stringe nella mano destra un cardellino. Il viso di Giovanni appare come quello di un bambino di circa 2 anni è paffuto e mostra un’espressione sorridente e uno sguardo sereno. Il volto è incorniciato in alto da ciuffi di capelli biondi. Indossa una casacca trapuntata rossa con decorazioni dorate e le calzamaglie dello stesso colore. Al collo Giovanni porta una catena con alcuni pezzetti di corallo rosso. Infine lo sfondo è scuro è totalmente in ombra.

Interpretazioni e simbologia del Ritratto di Giovanni de’ Medici bambino

Nella ritratto di Giovanni sono raffigurati alcuni attributi che rivelano essere il secondogenito di Cosimo I de’ Medici. Infatti indossa un abito di color rosso che gli storici indicano come simbolo della sua futura carriera religiosa in quanto secondogenito. Anche il cardellino che stringe nelle mani è un simbolo cristologico. Infatti secondo la tradizione il colore rosso del suo piumaggio deriva dal sangue di Cristo sulla croce con il quale l’uccello si macchiò. Una diversa interpretazione racconta che il cardellino si ferì cercando di togliere la corona di spine sul capo di Gesù.

Il bambino poi divarica le due dita della mano sinistra forse per indicare la sua condizione di secondogenito. Il corallo rosso è anch’esso un simbolo cristiano legato alla morte di Cristo. Nel Rinascimento era posto intorno al collo dei bambini per proteggerli dalla prematura morte.

Giovanni de’ Medici nacque a Firenze nel 1543 figlio di Cosimo I de’ Medici, al tempo Duca di Firenze e di Eleonora da Toledo. Fu Cardinale diacono di Santa Maria in Domnica e amministratore apostolico di Pisa dal 1560 al 1562. Fu nominato quindi cardinale il 31 gennaio 1560 da papa Pio IV all’età di 17 anni. Morì però nel 1562 a 19 anni. La sua morte precoce fu dovuta probabilmente alla malaria contratta tra Pisa e Livorno insieme alla madre e al fratello Garzia. Morirono tutti e tre a pochi giorni di distanza dopo che tempo prima era morta anche la sorella maggiore Maria.

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I Committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

Il ritratto di Giovanni de’ Medici, figlio di Cosimo I, si trova presso la Galleria degli Uffizi di Firenze. Presso tale museo si trovano anche il ritratto giovanile di Cosimo I e il ritratto di Bia e di altri ritratti di famiglia.

La storia del Ritratto di Giovanni de’ Medici bambino di Agnolo Bronzino

Gli storici consultando le fonti storiografiche stabilirono che il ritratto fu commissionato dall’allora giovane Duca di Firenze il 21 marzo 1545. Il Bronzino consegnò poi l’opera l’8 maggio dello stesso anno. Giovanni compare anche in un altro celebre dipinto, il Ritratto di Eleonora di Toledo col figlio del 1545.

Bronzino dipinse Il ritratto di Giovanni de’ Medici nel 1545 nella sua piena maturità d’artista intorno ai 40 anni. Nello stesso periodo realizzò anche il dipinto che ritrae un giovane Cosimo I de’ Medici. Gli storici identificarono il personaggio ritratto con il secondogenito del Duca di Toscana Cosimo I grazie alla consultazione di documenti dell’epoca. Anche la datazione si basa sul confronto di altri lavori realizzati dall’artista intorno al 1545. Conosciuta infatti la data di nascita del piccolo Giovanni si potè risalire all’epoca del ritratto. In alcuni inventari datati l’opera è però menzionata come ritratto di Cosimo I e nell’Ottocento identificata come ritratto del figlio Garzia.

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Lo stile del Ritratto di Giovanni de’ Medici bambino di Agnolo Bronzino

Agnolo Bronzino fu allievo di Jacopo Pontormo e fu un importante ritrattista manierista attivo soprattutto a Firenze. Beneficiò di una committenza aristocratica legata alla corte di Cosimo I de’ Medici primo Duca di Firenze e poi Granduca di Toscana. La pittura del Bronzino fu molto apprezzata dai suoi contemporanei. L’artista è conosciuto soprattutto come ritrattista e ideatore di figure algide ed aristocratiche. Il suo stile è pulito elegante e caratterizzato da composizioni impeccabili.

La tecnica

Il ritratto di Giovanni de’ Medici è un dipinto realizzato ad olio su tavola di 58 x 48 cm.

Il colore e l’illuminazione

Il ritratto di Giovanni de’ Medici del Bronzino presenta una intonazione calda determinata dai rossi dell’abito e della calzamaglia. Anche l’incarnato del bambino presenta toni caldi mentre lo sfondo è scuro e vira verso il bruno. La luce illumina dal centro e frontalmente il viso e il corpo del piccolo mettendolo completamente in evidenza. La tridimensionalità del volto è determinata da una leggera ombra nella parte destra.

Lo spazio

Il fondo del ritratto è privo di dettagli e monocromatico. La sua figura quindi si staglia contro il colore scuro lei viene proiettata in primo piano senza rapporti con il resto dello spazio.

La composizione e l’inquadratura

Il ritratto è di forma rettangolare e verticale. L’inquadratura e centrata sulla figura del piccolo che viene circondata da una minima porzione di sfondo scuro che la isola dal contesto espositivo. Come gli altri ritratti del Bronzino anche quello di Giovanni de’ Medici presenta una composizione centrale. Il viso e il busto del bambino sono ancorati alla verticale centrale mentre la posizione del braccio e della mano destra ammorbidiscono la formalità dell’opera.

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Bibliografia

  • Antonio Paolucci, Bronzino. Ediz. illustrata, 2002, Giunti Editore, Collana: Dossier d’art, EAN: 9788809026421
  • C. Falciani, A. Natali, Bronzino. Pittore e poeta alla corte dei Medici. Catalogo della mostra (Firenze, 24 settembre 2010-23 gennaio 2011), 2010, EAN: 9788874611539
  • Antonio Geremicca, Agnolo Bronzino. «La dotta penna al pennel dotto pari», Universitalia, Collana: Horti Hesperidum. Monografie, 2013, EAN:9788865073407, ISBN:8865073403
  • Agnolo Bronzino: The Muse of Florence, New Academia Publishing, LLC, 2014 EAN:9780991504770, ISBN:0991504771
  • Sefy Hendler, Un mostro grazioso e bello. Bronzino e l’universo burlesco del Nano Morgante., Maschietto Editore, prima edizione edizione, 2016, Collana: Iconologia, ISBN-10: 8863941130 ISBN-13: 978-8863941135

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 30 aprile 2020.

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Ritratti

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