Ritratto di Caterina Corbellini (?) di Carlo Innocenzo Carloni

Carlo Innocenzo Carloni realizzò il Ritratto di Caterina Corbellini, la giovane figlia di uno stuccatore che lavorò con con il maestro.

Carlo Innocenzo Carloni, Ritratto di Caterina Corbellini (?), 1730 circa, olio su tela, cm. Milano, Pinacoteca di Brera

Descrizione

Caterina Corbellini è ritratta al centro del dipinto. La giovane indossa un elaborato abbigliamento. L’abito, infatti, realizzato con tessuti preziosi, ha un’ampia scollatura rifinita con un bordo di pizzo bianco. Le maniche sono, poi, bordate tessuto dorato. La protagonista del dipinto porta, inoltre, un mantello rosso annodato alle spalline dell’abito. I capelli sono raccolti in una elegante acconciatura impreziosita con nastri e piume. Il busto di Caterina Corbellini è rivolto a destra mentre il viso si trova in posizione centrale. Tra le mani, infine, regge un’anfora di metallo poggiata su di un piano coperto da un panno.

Analisi sintetica del Ritratto di Caterina Corbellini (?) di Carlo Innocenzo Carloni

La protagonista del ritratto è Caterina Corbellini, moglie dell’artista. Il padre della giovane era Giacomo Antonio Corbellini, uno stuccatore originario della val d’Intelvi. Il maestro lavorò con Carlo Innocenzo Carloni alla decorazione della cappella della reggia di Ludwigsburg nel Württemberg, in Germania e nel duomo di Monza.

L’immagine di Chiara Corbellini è realizzata con pennellate sfumate che creano superfici levigate. I volumi sono ben definiti da un chiaroscuro molto intenso, soprattutto tra le pieghe dell’abbigliamento. Il modellato del corpo è morbido e non si notano asperità muscolari evidenti.

Il Ritratto di Chiara Corbellini è colorato con tinte molto sature. Gli indumenti sono, infatti, confezionati con tessuti dai colori primari. L’abito della giovane è blu con bordi gialli, il mantello rosso. La stessa triade primaria si ripete, poi, nelle decorazioni dell’acconciatura. L’incarnato è molto brillante e sulle guance si nota un acceso rossore. Lo sfondo è molto scuro e mette in evidenza il ritratto. La luce proviene da sinistra e dall’alto.

La protagonista è dipinta al centro di uno spazio interno ma indefinito. Infatti, dietro la giovane, non si individuano arredi o decorazioni architettoniche. Solo un leggero bagliore permette di percepire uno sfondo dietro il capo di Caterina Corbellini.

Il dipinto ha un formato ovale e il volto della giovane si trova nella parte superiore. La voluta creata a sinistra dal mantello equilibra il piano con l’anfora che Caterina Corbellini trattiene. Il viso della giovane è ruotato leggermente a sinistra. Si crea, così, un movimento compositivo verso tale direzione. Le mani posate sull’anfora, invece, attirano lo sguardo verso destra.

Approfondimenti

Consulta altre opere esposte presso la Pinacoteca di Brera di Milano: Bacco e Arianna di Giovan Battista Pittoni, Crocifissione di Giuseppe Maria Crespi, Ritratto di pittore di Fra’ Galgario (Vittore Ghislandi), Ritratto d’uomo di Giacomo Ceruti.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Carlo Innocenzo Carloni, Ritratto di Caterina Corbellini (?), sul sito della Pinacoteca di Brera di Milano.