Rebecca ed Elezearo al pozzo di Giovanni Battista Piazzetta

Giovanni Battista Piazzetta dipinse l’opera Rebecca ed Elezearo al pozzo che fu di proprietà di Alvise Contarini, il 106º doge della Repubblica di Venezia.

Giovanni Battista Piazzetta, Rebecca ed Elezearo al pozzo, 1735 – 1740, olio su tela, cm 102 x 137. Milano, Pinacoteca di Brera

Descrizione

Rebecca è in piedi nei pressi di un pozzo. La giovane indossa un abito chiaro, dall’ampia scollatura. Le maniche, inoltre, sono ampie e corte e lasciano scoperte le braccia oltre il gomito. I capelli biondi della ragazza sono raccolti sul capo a formare una semplice acconciatura. Il busto di Rebecca è rivolto verso il centro mentre il volto è girato verso Elezearo che si trova sulla sinistra. Con il braccio sinistro, la giovane porta un’anfora in metallo. A destra, poi, due giovani donne conversano sorridendo. Elezearo è vestito con abiti del Settecento. È rivolto verso Eleonora alla quale porge un gioiello, pegno della promessa di matrimonio con Isacco. Sulla sinistra si scorgono due bovini, un cane e il muso di un cammello. Il cielo, infine, è occupato da nubi vaporose.

Analisi sintetica del dipinto Rebecca ed Elezearo al pozzo di Giovanni Battista Piazzetta

Rebecca ed Elezearo si trova presso la Pinacoteca di Brera dal 1916. Il dipinto, infatti, era parte del legato testamentario di Emilio Treves, importante editore piemontese di fede ebraica, nato a Trieste.  L’opera, inoltre, fece parte, in origine, della collezione di Alvise Contarini che si trovava presso la Madonna dell’Orto a Venezia. Alvise Contarini fu il 106º doge della Repubblica di Venezia dal 26 agosto 1676 al 1684, anno della sua morte.

Rebecca ed Elezearo faceva parte di un pendant insieme al dipinto intitolato Giuditta e Oloferne che attualmente appartiene ad una collezione privata. Nel dipinto, Elezearo individua la giovane prescelta da Dio per diventare moglie di Isacco. Infatti, secondo i testi sacri fu Abramo, padre di Isacco, a incaricare il suo servitore di cercare la futura sposa per il figlio.

Le figure del dipinto Rebecca e Elezearo sono rifinite con pennellate fuse tra loro. Il modellato dei corpi è morbido e i tessuti sono realizzati con panneggi dalle pieghe elaborate. Inoltre, il chiaroscuro è tenue sul corpo e nell’abito di Rebecca e sui volti delle ragazze. L’abbigliamento di Elezearo ha, invece, ombre più profonde.

I colori sono poco saturi e tendenti all’ocra. In centro prevalgono i toni chiari del corpo e dell’abito di Rebecca. Invece, a sinistra, la figura di Elezearo, e a destra, le figure delle ragazze, sono dipinte con colori più scuri. La luce del sole proviene da sinistra, verso l’alto. Eleonora e il pozzo sono illuminati con luce diretta mentre le altre figure sono illuminate solo parzialmente.

Lo spazio e la composizione

La profondità occupata dalle figure, sulla scena del dipinto Rebecca e Elezearo, è limitata al primo piano. Oltre il bordo in muratura del pozzo, infatti, sono allineati i personaggi. Fa da sfondo il cielo nuvoloso.

La zona centrale del dipinto è occupata dalla figura di Rebecca. Completa il gruppo la coppia di ragazze che si trova verso il bordo del dipinto. Le tre giovani sono comprese all’interno di una zona ovale insieme al parapetto del pozzo. A sinistra, una zona leggermente arretrata e in ombra, è occupata da Eleazaro e gli animali. La figura di Rebecca è obliqua e allineata lunga la diagonale che sale da sinistra in basso. Una linea compositiva dall’andamento ondulato unisce i vari volti a partire dal muso del cammello che compare a sinistra.

Approfondimenti

Approfondisci con le altre opere del Piazzetta intitolate: San Filippo Neri in preghiera.

Consulta altre opere esposte presso la Pinacoteca di Brera di Milano:

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Giovanni Battista Piazzetta, Rebecca ed Elezearo al pozzo, sul sito della Pinacoteca di Brera di Milano.