Ritratto di Benedetta Carminati Chisoli del Piccio

Il Ritratto di Benedetta Carminati Chisoli del Piccio è un’opera che rappresenta la protagonista in una dimensione domestica e intima.

Piccio (Giovanni Carnovali), Ritratto di Benedetta Carminati Chisoli, 1867-68, olio su tela, cm 59 x 50. Milano, Pinacoteca di Brera

Indice

Descrizione del Ritratto di Benedetta Carminati Chisoli del Piccio

La protagonista del ritratto è seduta con il busto di tre quarti. Il viso invece è frontale e leggermente inclinato verso destra in basso. La donna indossa un abito sobrio dai toni chiari. Solamente un semplice gioiello è appuntato sul colletto. Benedetta Carminati Chisoli ha un viso rotondo e un leggero rossore sulle guance. La sua espressione è serena e dolce. Inoltre i capelli sono raccolti con un’acconciatura castigata. Lo sfondo non presenta dettagli ambientali.

Interpretazioni e simbologia del Ritratto di Benedetta Carminati

Il Piccio rappresentò Benedetta Carminati Chisoli con un taglio intimo e domestico, lontano da toni celebrativi.

I Committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

Il ritratto realizzato dal Piccio giunse nella Pinacoteca di Brera negli anni Trenta del Novecento. Furono i membri dell’Associazione amici di Brera a donare l’opera al museo.

La storia del Ritratto di Benedetta Carminati Chisoli del Piccio

Il Piccio dipinse l’opera intorno al 1867-68. All’epoca l’artista era un famoso ritrattista e aveva circa 63 anni.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile del Ritratto di Benedetta Carminati Chisoli del Piccio

L’artista nella sua maturità utilizzò pennellate scomposte e una pittura apparentemente priva di struttura. Il Piccio era anticonformista e fu un ispiratore della pittura scapigliata di Tranquillo Cremona e Daniele Ranzoni e simbolista.

La tecnica

Piccio dipinse il ritratto con colori ad olio su una tela di 59 x 50 cm.

Il colore e l’illuminazione

Il dipinto presenta una dominante di toni caldi e ocra nello sfondo. L’incarnato inoltre è dipinto con toni accesi mentre sull’abito i colori sono più spenti e grigi. L’illuminazione diffusa e frontale non crea ombre particolarmente evidenti sulla figura.

Lo spazio

La protagonista posa in uno spazio chiuso ma non è possibile identificarne la tipologia. Infatti dietro la donna è visibile una superficie uniforme che potrebbe essere una parete.

La composizione e l’inquadratura

Il ritratto è di forma rettangolare e orientato in verticale. L’inquadratura infine taglia lateralmente la figura della donna suggerendo una ripresa fotografica.

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Bibliografia

  • AA.VV., Brera, guida alla pinacoteca, Electa, Milano 2004. ISBN 978-88-370-2835-0

La scheda è completa. Periodicamente troverai ulteriori approfondimenti, a presto!

La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 3 agosto 2019.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Piccio (Giovanni Carnovali) intitolate:

  • Ritratto di Benedetta Carminati Chisoli

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Piccio (Giovanni Carnovali), Ritratto di Benedetta Carminati Chisoli, sul sito della Pinacoteca di Brera di Milano.