Gli ultimi momenti del doge Marin Faliero sulla scala detta del piombo di Francesco Hayez

Gli ultimi momenti del doge Marin Faliero sulla scala detta del piombo di Francesco Hayez illustra la drammatica fine del personaggio storico.

Francesco Hayez, Gli ultimi momenti del doge Marin Faliero sulla scala detta del piombo, 1867, olio su tela, cm 238 x 192. Milano, Pinacoteca di Brera

Indice

Descrizione del dipinto Gli ultimi momenti del doge Marin Faliero sulla scala detta del piombo di Francesco Hayez

Il doge ormai destituito è in piedi al centro della scena vestito con un lungo abito nero. Intorno a lui vi sono i suoi detrattori. A sinistra gli uomini del Patriziato che lo condannano a morte. Dietro l’anziano poi due giovani hanno spogliato Faliero dell’abito. Un altro uomo sale le scale con la corona per riporla sul cuscino retto da un adolescente a sinistra. In alto inoltre un gruppo di personaggi assiste alla decapitazione mentre una giovane donna è inginocchiata e supplica. Infine in basso a destra il boia con la scure si appresta ad eseguire la sentenza mentre Marin Faliero si avvicina al ceppo coperto da un telo nero. La sentenza viene eseguita su una imponente scala e il pubblico assiste dall’alto sotto ad un loggiato.

Interpretazioni e simbologia de Gli ultimi momenti del doge Marin Faliero sulla scala detta del piombo

Gli ultimi momenti del doge Marin Faliero sulla scala detta del piombo è un dipinto dal significato simbolico. Infatti Hayez raffigurandosi nelle vesti del doge espresse la sua delusione rispetto all’Italia post unitaria. Come lui anche altri intellettuali si dimostrarono traditi nelle loro aspettative politiche.

Il doge Marin Faliero fu condannato alla decapitazione. La sua accusa era quella di aver complottato per instaurare la Signoria a sfavore del Patriziato. Il 55° doge della Repubblica di Venezia rimase in carica dal 1354 al 1355. In seguito alla sua esecuzione fu cancellato il suo ritratto nella Sala del Maggior Consiglio in Palazzo Ducale. Al suo posto venne scritto: «Hic fuit locus ser Marini Faletri, decapitati pro crimine proditionis» (Questo era il posto di Marin Falier, decapitato per tradimento).

I Committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

Ill dipinto storico si trova presso la Pinacoteca di Brera di Milano.

La storia dell’opera Gli ultimi momenti del doge Marin Faliero sulla scala detta del piombo di Francesco Hayez

L’opera risale al 1867 e fa dipinta dall’artista all’età di 77 anni. È quindi un lavoro eseguito nel periodo tardo della sua carriera. Una scritta con la firma testimonia la sua datazione. Sul dipinto infatti si legge: Francesco Hayez da Venezia / dipinse dell’età d’anni 77 / in Milano 1867. Francesco Hayez dopo aver dipinto questo dipinto abbandonò la pittura di genere storico.

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Lo stile del dipinto Gli ultimi momenti del doge Marin Faliero sulla scala detta del piombo di Francesco Hayez

Francesco Hayez è considerato uno dei principali artisti romantici del nord Italia. Infatti si formò a Venezia ma lavorò soprattutto a Milano. Il suo Romanticismo fu di tipo patriottico ed è rappresentato al meglio dal dipinto intitolato Il bacio. Hayez praticò una pittura estremamente curata nelle figure e nei particolari. Inoltre le superfici sono sfumate e il colore levigato. Le pennellate non sono evidenti e la pasta colorata è stesa in forma di velatura.

La tecnica

Gli ultimi momenti del doge Marin Faliero sulla scala detta del piombo è un dipinto ad olio su tela di grandi dimensioni, 238 x 192 cm.

Il colore e l’illuminazione

L’opera di Francesco Hayez presenta una composizione cromatica calda. Infatti sullo sfondo prevale il colore ocra mentre le vesti di alcuni funzionari sono rosse e molto brillanti. La scena è interamente illuminata frontalmente nella parte centrale. Sotto il loggiato e al fondo delle scale invece si proiettano ombre profonde.

Lo spazio

La scena dipinta da Francesco Hayez si svolge all’interno di architetture goticheggianti. Infatti il loggiato è caratterizzato da grandi archi a sesto acuto. L’imponente scala sulla quale vi sono i personaggi è disegnata in prospettiva e determina un grande effetto scenografico. Inoltre i personaggi sono disposti sulle varie parti dell’edificio in modo da animare e movimentare il dipinto. Il punto di vista dell’osservatore è basso. In tal modo il gruppo di personaggi assume un aspetto drammatico e monumentale.

La composizione e l’inquadratura

L’opera di Francesco Hayez è di formato rettangolare ed è sviluppata in verticale. Lo scalone centrale rappresenta una massa importante che condiziona l’intera composizione del dipinto e crea una certa simmetria. In alto, invece, il loggiato si sviluppa in orizzontale ed è caratterizzato dalla successione ritmica di archi e pilastri.

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Bibliografia

  • F. Mazzocca (a cura di), Francesco Hayez. Ediz. illustrata, Silvana (5 novembre 2015) Collana: Cataloghi di mostre, ISBN-10: 8836632343 ISBN-13: 978-8836632343
  • Francesco Leone, Fernando Mazzocca, Ottocento. L’arte dell’Italia tra Hayez e Segantini. Catalogo della mostra (Forlì, 9 febbraio-16 giugno 2019). Ediz. a colori, Silvana Collana: Arte, 13 febbraio 2019, EAN: 9788836641437
  • F. Mazzocca (a cura di), Romanticismo. Catalogo della mostra (Milano, 26 ottobre 2018-17 marzo 2019). Ediz. a colori, Silvana (29 ottobre 2018) Collana: Arte, ISBN-10: 8836641008 ISBN-13: 978-8836641000

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 4 agosto 2019.

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Consulta la pagina dedicata al dipinto di Francesco Hayez, Gli ultimi momenti del doge Marin Faliero sulla scala detta del piombo, sul sito della Pinacoteca di Brera di Milano.