Ritratto della signora Curti di Tranquillo Cremona

Il Ritratto della signora Curti di Tranquillo Cremona fu dipinto negli anni di piena adesione dell’artista al gruppo degli scapigliati.

Tranquillo Cremona, Ritratto della signora Curti, ca. 1878, olio su tela, 54.7 x 69.6 cm. Milano, Galleria d’Arte Moderna

Indice

Descrizione

La protagonista del ritratto è rappresentata a mezzo busto con il corpo frontale e il viso di profilo, verso sinistra. Appare come una giovane donna prosperosa. I capelli scuri sono riuniti in alto e ricadono sulle spalle. Inoltre, indossa un abito con una ampio colletto con un fiore rosso appuntato sul petto. Un orecchino dallo stesso colore pende dall’orecchio sinistro. Infine il fondo è privo di arredi.

I Committenti, le collezioni e la storia espositiva

Nedda Mieli Grassi donò l’opera di Cremona alla Galleria d’Arte Moderna di Milano nel 1960.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile del Ritratto della signora Curti di Tranquillo Cremona

Il Ritratto della signora Curti risale al 1878. Tranquillo Cremona alla data di realizzazione dell’opera era da tempo un artista scapigliato. Infatti nell’opera è evidente la fusione tra figura e sfondo. L’atmosfera pare offuscata e i contorni dello forme sono scomparsi. Nei suoi ritratti dell’epoca e nelle sue opere con figure umane, Cremona evocò atmosfere psicologiche per caratterizzare il soggetto rappresentato.

La tecnica

Il Ritratto della signora Curti è un dipinto realizzato ad olio su tela. La fusione atmosferica del personaggio con lo sfondo è una caratteristica che Tranquillo Cremona adottò già in fase di formazione. Infatti, durante il suo apprendistato presso Giacomo Trécourt a Pavia, si avvicinò alla tecnica del Piccio. In seguito, l’artista fu condizionato ulteriormente dalla pittura di Daniele Ranzoni, suo amico. La figura è ottenuta mediante colore sfumato a chiazze che si sovrappongono e si accostano. I ritratti realizzati da Cremona, come quello della signora Curti, furono dipinti in studio.

Il colore e l’illuminazione

L’opera di Tranquillo Cremona che rappresenta la signora Curti è un dipinto tendenzialmente caldo. Infatti il fondo è bruno con interventi di rosso e arancione. Inoltre sulle guance compare un leggero rossore. La parte inferiore, invece, presenta tonalità più fredde. Al centro brilla il fiore rosso carminio. Il fiore appuntato sul petto crea un forte contrasto cromatico contro il grigio dell’abito e attira, così, lo sguardo. Infine, l’incarnato illuminato e chiaro risulta molto evidente perché incorniciato dai capelli e dall’abito scuro. Il Ritratto della signora Curti è illuminato da una luce morbida e avvolgente che proviene dal fronte del dipinto.

Approfondisci con le altre opere di Tranquillo Cremona intitolate: L’edera, Ritratto di Benedetto Junck, Il falconiere, Una visita alla tomba di Giulietta e Romeo, Ritratto di Maria Morozzi, Attrazione, Ritratto della signora Deschamps, Amor materno.

Lo spazio

La protagonista del dipinto sembra essere ritratta in uno spazio interno ma il fondo non presenta dettagli. L’assenza di particolari non permette di valutare la profondità dello spazio.

La composizione e l’inquadratura

La signora Curti è ritratta da Tranquillo Cremona all’interno di una cornice rettangolare. L’inquadratura verticale incornicia il busto della protagonista.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Tranquillo Cremona, Ritratto della signora Curti, sul sito della Galleria d’arte Moderna di Milano e dei Beni Culturali della Lombardia.