Riparatrici di reti di Ennio Morlotti

Riparatrici di reti di Ennio Morlotti è un dipinto esposto a Forlì presso Palazzo Romagnoli e fa parte della Collezione Verzocchi.

Ennio Morlotti, Riparatrici di reti, 1949-1950, olio su tela, 70 x 100 cm. Forlì, Palazzo Romagnoli, Collezione Verzocchi

Indice

Descrizione di Riparatrici di reti di Ennio Morlotti

L’opera di Ennio Morlotti presenta due figure dalle forme innaturali dipinte contro un fondo di colore blu in alto e ocra verso il basso. Le figure sono costruite con forme arrotondate nella parte alta mentre in quella di sinistra prevalgono linee rette che creano dei triangoli.

Il titolo del dipinto di Ennio Morlotti offre una chiave interpretativa per comprendere figurativamente l’immagine. Infatti le sagome ricordano due figure femminili che il titolo indica come Riparatrici di reti. La parte alta descrive un viso però destrutturato e ricomposto in modo cubista. Le donne poi sembrano sedute sulla sabbia di colore ocra della spiaggia mentre sul fondo si colgono il mare e il cielo più chiaro in alto.

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L’opera di Ennio Morlotti è esposta a Palazzo Romagnoli di Forlì. Il dipinto fa parte della Collezione Verzocchi voluta nel 1949 dall’industriale italiano che operava nel campo dei materiali refrattari. Verzocchi raccolse le opere di circa 72 artisti italiani che offrirono una loro interpretazione sul tema del lavoro.

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Lo stile di Riparatrici di reti di Ennio Morlotti

Ennio Morlotti, nel 1939, all’età di 29 anni, dopo un periodo di viaggi e formazione entrò a far parte del gruppo Corrente, fondato da Ernesto Treccani. tra gli altri artisti facevano parte del grupp Renato Guttuso, Renato Birolli e Bruno Cassinari. Morlotti, nel settembre e ottobre 1946 partecipò poi alla fondazione del gruppo Nuova Secessione Artistica Italiana che diventò Fronte Nuovo delle Arti su proposta di Renato Guttuso. Morlotti, dal 1952 al 1954, fece quindi parte del Gruppo degli Otto guidato dal critico Lionello Venturi. Il gruppo di divise dal Fronte Nuovo delle arti per sperimentare una pittura che Venturi definì Astratto-Concreto.

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Bibliografia

  • Arte e lavoro. La collezione Verzocchi. Catalogo della mostra (Roma, 2 maggio 2004-13 giugno 2004), Palombi Editori, 2004, EAN: 9788876214349
  • C. Ambrosini (a cura di), La collezione Verzocchi, C. Ambrosini Editore: SAGEP, 2014, EAN: 9788863733327
  • Francesco Guzzetti, Ennio Morlotti e l’arte a Milano 1937-1953., Scalpendi, Collana: Saggi e ricerche, 2020, EAN: 9791259550064

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