Evoluzione di Piet Mondrian

La necessità di creare delle opere in linea con la sua esigenza spirituale, spinse Piet Mondrian a dipingere Evoluzione e a intraprendere un percorso di sintesi nella sua pratica artistica.

Piet Mondrian, Evoluzione, 1910-1911, olio su tela, 3 pannelli, 178 x 85 cm. L’Aia, Gemeentemuseum

Interpretazioni e significati di Evoluzione di Piet Mondrian. I tre stadi dell’evoluzione spirituale nella teosofia di Mondrian

Al centro di ognuno dei tre pannelli che costituiscono l’opera Evoluzione di Piet Mondrian si trova il corpo nudo di una donna. La posizione frontale e fissa indica che si tratta di un’immagine sacra. Il trittico, ugualmente, è un riferimento all’arte cristiana. La geometria e la sintesi delle forme si riconduce, invece, alla teoria teosofica dei tre stadi dell’evoluzione spirituale. Partendo dalla figura di sinistra si notano alcune leggere differenze nei corpi dipinti. I seni sono orientati verso il basso come anche l’ombelico e i due triangoli che decorano lo sfondo dietro alla figura.

L’analisi dell’opera continua dopo questo avviso!

Esami 2020-2021

Comincia a pensare all’esame. Consulta la pagina: Tesi, tesine o mappe concettuali.

Inoltre nuovi materiali per aiutarti nel lavoro: La descrizione del ritratto, La descrizione del paesaggio

Suggerimenti e link utili per implementare una corretta didattica online o didattica a distanza, nel periodo di emergenza virus. Consulta la pagina: Didattica online.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Sul pannello centrale, invece, le punte dei seni e dell’ombelico sono rivolte verso l’alto. Nel terzo pannello, infine, le forme sono maggiormente equilibrate. Intanto sul fondo, Mondrian, ha dipinto una stella a sei punte inscritta all’interno di un rombo, risultato di due triangoli equilateri che si intersecano orientandosi in modo opposto verso il basso e verso l’alto. Una lettura storica e critica del trittico Evoluzione indica un progressivo abbandono dell’istinto a favore della razionalità spirituale. Nello stadio più evoluto poi, l’emotività, la forza della natura e la razionalità si equilibrano e sono in perfetta armonia.

Lo stile. Figura ma geometrica

Evoluzione è un dipinto ancora figurativo. Molto distante dai risultati astratti neoplasticisti dei dipinti di Mondrian degli anni Trenta del Novecento. Le forme anatomiche delle tre figure femminili sono geometriche e semplificate. Inizia, così, il percorso formale che porterà l’artista a dipingere le opere molto famose come, ad esempio, Ritmo di linee nere.

Il colore. la spiritualità, la natura e la ragione

Il colore utilizzato da Piet Mondrian per dipingere Evoluzione è altamente simbolico. Intanto, su tutte e tre i pannelli prevalgono i toni di blu e verde molto vicini da essere quasi ambiguamente indistinguibili. Simbolicamente, poi, il verde rappresenta il mondo della natura. Il rosso, invece, presente sul pannello di sinistra, gli istinti e le passioni. La realtà spirituale è rappresentata dal blu mentre il giallo indica la mente e la razionalità.

Lo spazio e la composizione

La progressione, da sinistra a destra, delle trasformazioni dei corpi, simboleggia, come specificato nel titolo del dipinto, una evoluzione in tre stadi. Inizialmente, l’individuo è pura natura, dominata dalle passioni e circondata dallo spirito. Al centro, inizia un’attività meditativa rappresentata dal giallo del fondo e quindi la natura rimane all’esterno e l’individuo inizia un percorso spirituale blu. Lo stadio più evoluto è il il terzo, rappresentato dal pannello di destra, che è quasi totalmente dipinto di blu, colore della spiritualità. Esistono ancora aspetti naturali che si trovano rappresentati con il verde intorno alle stelle gialle a sei punte che rappresentano la ragione. Nel terzo pannello, quindi, si completa l’evoluzione dell’individuo che acquista la spiritualità in equilibrio con ragione e istinto naturale.

© ADO – analisidellopera.it – Tutti i diritti riservati. Approfondisci

Bibliografia

  • Il primo Mondrian. Gli anni di Amsterdam, Editore: De Luca Editori d’Arte, 1995, EAN: 2570140155116
  • Jolanda Nigro Covre, Mondrian e De Stijl, Giunti Editore, Collana: Dossier d’art, 2008, EAN: 9788809761278
  • B. Tempel (a cura di), Piet Mondrian. L’armonia perfetta, Skira Collana: Arte moderna. Cataloghi, 2011, EAN: 9788857211466
  • Sylvie Delpech, Caroline Leclerc, Piet Mondrian, Editore: Lapis, Collana: Staccattaccal’arte, 2012, EAN: 9788878742758
  • Piet Mondrian, Il Neoplasticismo, F. Ferrari (a cura di) Editore: Abscondita, Collana: Carte d’artisti, 2014, EAN: 9788884164544
  • Piet Mondrian, Tutti gli scritti, Mimesis, Collana: Mimesis, 2019, EAN: 9788857554167

Consulta la pagina dedicata all’opera di Piet Mondrian, Evoluzione, sul sito del Gemeentemuseum dell’Aia.

ADP plus

Visto dal vero. Hai visto dal vero l’opera analizzata? Suggerimenti? Commenta sul gruppo Facebook:

ADO+ Segnala un’opera