Alzata con frutti, violino e bicchiere di Pablo Picasso. La sintesi dopo la svolta analitica

Alzata con frutti, violino e bicchiere è un dipinto di Pablo Picasso appartenente alla fase sintetica della sua sperimentazione cubista.

Pablo Picasso, Alzata con frutti, violino e bicchiere, 1913, collage di carta dipinta con gessetti, carboncino e colori ad olio, cm 64,8 x 49,5. Philadelphia, Philadelphia Museum of Art

Alzata con frutti, violino e bicchiere è un dipinto nel quale Pablo Picasso ricompone le forme in modo sintetico

Pablo Picasso è passato attraverso il suo periodo blu degli anni 1901 e 1904. A questo è seguito Nel 1905 il Periodo rosa quindi Les Demoiselles d’Avignon del 1907 con le quali si apre il periodo cubista. Nel 1909 Picasso approda ad una svolta analitica del cubismo. Dipinge opere che si basano su colori seri e bruni. Le figure, lo sfondo, tutto si frange in un universo di schegge colorate che si integrano e si compenetrano. Affronta, quindi, dal 1912 una fase sintetica nella quale l’oggetto prima frantumato in miriadi di schegge e viene ricomposto. Alzata con frutti, violino e bicchiere, fa parte di questa nuova visione della realtà. Sono infatti, soprattutto nature morte con vari oggetti che riempiono le tele del suo periodo sintetico.

Alzata con frutti, violino e bicchiere, di Pablo Picasso le forme ricomposte con ritagli mediatici

Si tratta di una composizione realizzata con carta dipinta e collage. Si osservano anche interventi con tecniche miste, gessetti, carboncino e colori ad olio. Picasso sperimentò sempre molti materiali all’interno delle sue composizioni. E di composizione, si tratta, Nel vero senso della parola. Alzata con frutti, violino e bicchiere, è un assemblaggio di forme e immagini rappresentate e sintetizzate sulla tela insieme a immagini ritagliate.

Il colore dominante è ocra tendente all’arancio con interventi più scuri in bruno e, al centro, un rettangolo blu. La ricomposizione sintetica degli oggetti non può che avvenire con tecniche innovative. Pablo Picasso, dopo la scomposizione dei piani e della figura con il cubismo analitico, nel tentativo di ricomporre la forma non può tornare alla sua poetica precedente a Les Demoiselles d’Avignon. Alzata con frutti, violino e bicchiere, rappresenta quindi una ricomposizione della materia partendo da rappresentazioni di mediatiche come fotografie e carta stampata.

Alzata con frutti, violino e bicchiere riconoscibili ma sempre osservati con  una ricerca continua di un nuovo punto di vista

In alto, a sinistra si possono vedere delle immagini di frutti ritagliati sebbene non troppo identificabili. Sono incollati su di un piano semisferico ricavato da una pagina ritagliata. A destra, in alto, su un’altra pagina vi è disegnata la parte superiore di un violino con le chiavi di tiraggio delle corde. Si intravede, in basso, a destra, sempre su di una pagina, un bicchiere stilizzato. Al centro, su una pagina blu alcuni segni ricordano la cassa in legno del violino con le fessure ad S. Il piano che accoglie la composizione è rappresentato da una pagina di giornale incollata e leggermente chiaroscurata. Questo leggero intervento di ombre è l’unico che suggerisce una profondità spaziale. Per il resto tutta la composizione risulta schiacciata e incollata sulla superficie del dipinto.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Pablo Picasso, Alzata con frutti, violino e bicchiere, sul sito del Philadelphia Museum of Art.