Annunciazione di Pere Serra

Nell’Annunciazione dell’artista spagnolo Pere Serra è ancora visibile il corpo in formazione di Gesù nel ventre di Maria.

Pere Serra, Annunciazione, 1400-1405, tempera su tavola, cm 39 x 59. Milano, Pinacoteca di Brera

Descrizione Annunciazione di Pere Serra

Maria riceve la notizia della sua maternità dall’Arcangelo Gabriele sollevando la mano destra come spesso accade nei dipinti con questo tema. La sua espressione è di timore e devozione mentre quella dall’angelo è decisa e reverente. La Vergine mostra tra le mani le pagine di un testo e un altro è posto nel leggio di fronte a lei. Lo Spirito Santo è rappresentato da una colomba che vola ad ali spiegate verso Maria. L’angelo indossa una tunica decorata mentre le sue ali sono aperte e sollevate.

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Interpretazione delAnnunciazione di Pere Serra

La Vergine poggia su di un bel tappeto decorato a figure geometriche. Tra le due figure alcuni gigli, poi, simbolo di verginità, sono esposti all’interno di un vaso. La scena si compie nella stanza della Vergine, di fronte al baldacchino del suo letto composto e ordinato. In alto, sopra l’Arcangelo Gabriele, figura una immagine simbolica che rappresenta il corpicino di Cristo già formato nel grembo della Vergine. Tale iconografia sarà abolita con il concilio di Trento del 1545-1563. Pere Serra fu un artista attivo in Catalogna e in Sardegna.

Lo stile dell’Annunciazione di Pere Serra

Prevale il contorno nella descrizione delle forme. Il modellato delle figure è molto semplificato e le fisionomie della Vergine e dell’Arcangelo sono realizzate in modo molto delicato, simili a quello dei codici miniati. Non vi sono evidenze muscolari e i corpi si percepiscono appena attraverso gli abiti. I panneggi possiedono chiaroscuri molto deboli e le pieghe sono appena accennate. I tessuti, infatti, sembrano essere leggeri e privi di consistenza.

Il colore e la luce

Non si nota la chiara rappresentazione di una fonte luminosa e le figure paiono, piuttosto, essere descritte da campiture omogenee di colore. I colori sono isolati nella loro identità cromatica e non concorrono ad un equilibrio tonale. Prevale l’ocra intenso del leggio mentre, a sinistra, si rendono evidenti le ali rosa e rosse dall’angelo. I due abiti, quindi, sono molto scuri, sul viola quello dell’Arcangelo Gabriele e sul Blu quello della veste della Vergine.

La coperta del letto è di un verde chiaroscurato con lumeggiature gialle mentre le decorazioni architettoniche sono grigie.

Lo spazio

Lo spazio è costruito attraverso una prospettiva intuitiva come si vede chiaramente dalla forma del leggio. È la sovrapposizione che crea la profondità dell’ambiente, tuttavia, piuttosto incerta come si vede nella nicchia di sinistra.

La composizione e l’inquadratura

Il formato del dipinto è verticale e molto sviluppato in altezza. Sull’asse centrale sono disposti, a partire dall’alto, il montante del baldacchino, poi, lo spigolo del leggio e, infine, il vaso contenente i gigli. Le figure dell’Arcangelo e della Vergine sono disposte specularmente. L’importanza di Maria, rispetto all’angelo, è sottolineata dalla sua posizione più alta rispetto al messaggero di Dio Padre.

Approfondimenti

Il tema dell’Annunciazione fu trattato da molti artisti nella storia dell’arte figurativa. Secondo il Vangelo di Luca l’angelo apparve a Maria, secondo il Vangelo di Matteo, invece, a San Giuseppe. Celebri Annunciazioni sono state dipinte da Simone MartiniRogier van der WeydenLeonardo Da Vinci, Paolo Veronese, Dante Gabriel Rossetti.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Pere Serra, Annunciazione, sul sito della Pinacoteca di Brera di Milano.