Autodafè di Pedro Berruguete

Il dipinto Autodafè di Pedro Berruguete che raffigura il tribunale dell’inquisizione presieduto da Domenico di Guzman, è un esempio di naturalismo fiammingo e stile italiano del Quattrocento.

Pedro Berruguete, Autodafè, 1493-1499, tempera su tavola, cm 154 X 92. Madrid, Museo del Prado

Descrizione. nel dipinto Autodafè di Pedro Berruguete èin azione la sacra inquisizione

Autodafè di Pedro Berruguete era parte di una pala con storie del Santo. Fu documentata, infatti, nel convento di San Domenico de Avila. Nel quadro San Domenico Di Guzman perdona Raimondo albigese che si trova con alcuni eretici condannati a morte dal tribunale dell’inquisizione. Gli uomini sono destinati ad essere arsi vivi.

Lo stile. Luce italiana e naturalismo fiammingo

L’opera d’arte è fondamentalmente realistica con una impostazione stilistica fiamminga. La luce, però, e la composizione derivano da esempi italiani. I modelli, infatti, furono Piero della Francesca e Luca Signorelli due artisti che Pedro Berruguete conobbe durante il suo soggiorno presso la corte di Urbino nel 1477.

Il colore e l’illuminazione

Il dipinto è per la maggior parte tendente al giallo e all’ocra. Gli abiti di quasi tutti i personaggi sono, invece, tendenti al rosso scuro e al porpora. Le architetture e le altre figure nella scena tendono, piuttosto, al grigio. In alto spicca il giallo saturo del palco. Gli incarnati dei personaggi sono chiari e terrei.

Lo spazio dell’Autodafè di Pedro Berruguete

Nel dipinto è rappresentato il palco sul quale si trova il Tribunale dell’Inquisizione, presieduto dal domenicano Domenico di Guzman. Al centro dello spazio prospettico si trova l’angolo puntato verso l’osservatore. Il piano del palco risulta, infatti, dipinto alla stessa altezza dell’occhio di chi guarda. Lo spazio prospettico è, quindi costruito correttamente e descrive anche il patibolo in basso a destra con i gradini di accesso al rogo.

La Composizione e l’inquadratura

Il dipinto è di forma, rettangolare sviluppato in verticale, con il bordo superiore che forma un arco a tutto sesto ribassato. Il centro del dipinto è rappresentato dal palco sul quale si trova l’inquisizione. Compositivamente è diviso in due parti. Nella metà superiore si trova l’inquisizione assisa sulle gradinate, mentre, in basso si trovano i soldati e i condannati al rogo.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Pedro Berruguete, Autodafè, sul sito del Museo del Prado di Madrid.