Mele e arance di Paul Cézanne

Mele e arance di Paul Cézanne è un esempio di sintesi formale, che fu di ispirazione ad altri artisti diretti verso l’astrazione.

Paul CézanneMele e arance, 1899 circa, olio su tela, cm 74 X 93. Parigi, Musée d’Orsay

Descrizione di Mele e arance di Paul Cézanne

Alcune Mele e arance sono sparse su un telo, altre, poi, sono riunite su di un piatto e all’interno di un’alzata di porcellana. Sulla destra, invece, si trova una brocca decorata molto semplicemente.

Paul Cézanne lasciò Parigi per trasferirsi nei luoghi d’infanzia. In Provenza elaborò il suo linguaggio formale con il quale dipinse i suoi capolavori.

Paul Cézanne era solito dipingere più volte lo stesso soggetto fino a raggiungere la perfezione desiderata. Di conseguenza nelle nature morte quali Mele e arance le forme sono più solide e compatte di quelle dei suoi primi lavori. Nel dipinto realizzato nella piena maturità opera quindi una sintesi formale che trasforma gli oggetti in forme essenziali. La pittura di Cezanne è definita Postimpressionista in seguito all’intenzione dell’artista di recuperare la forma dopo la sua dissoluzione nelle opere degli impressionisti.

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Le forme semplici che descrivono gli oggetti sono modellate utilizzando continue variazioni dei diversi colori. La frutta è colorata così con variazioni di tono che vanno dal giallo al rosso. Il colore medio risultante poi è l’arancione che forma un contrasto di complementare con il telo che copre il piano dai disegni violetti.

Nel dipinto non vengono applicate le regole della prospettiva lineare. Lo spazio viene costruito invece attraverso la sovrapposizione di volumi molto semplici. Il piano infatti non è identificabile perché coperto dai teli. Cézanne dipinse Mele e arance riprende gli oggetti da un punto di vista rialzato.

La natura morta è disposta in obliquo rispetto al piano dipinto. Questo espediente rende il dipinto più dinamico. L’inquadratura, poi, lascia fuori alcune parti dei teli, riservando al centro la frutta dipinta. Quasi perfettamente al centro delle diagonali si trova la mela isolata, dipinta sulla destra del piatto.

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Bibliografia

  • Marisa Vescovo, Cézanne. Ediz. illustrata, 22 dicembre 1998, Giunti Editore, Collana: Dossier d’art, EAN: 9788809761711
  • C. Pescio, Cézanne. Vita d’artista, 22 febbraio 2006, Giunti Editore Collana: Vita d’artista, EAN: 9788809045163
  • Cézanne, 12 giugno 2007, Mondadori Electa, Collana: Arte. Grandi monografie, EAN: 9788837046972
  • Maria Teresa Benedetti, Cézanne, Giunti, Collana Vita d’artista, 2006;2009, ISBN 8809045165

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 22 dicembre 2019.

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