Pala dello Spedalingo di Rosso Fiorentino

La Pala dello Spedalingo di Rosso Fiorentino per via delle fisionomie crude dei suoi personaggi venne rifiutata dal committente ed esposta nella chiesa di Santo Stefano a Grezzano nel Mugello.

Rosso Fiorentino, Pala dello Spedalingo, Madonna col Bambino e quattro santi, 1518. Firenze, Galleria degli Uffizi

Indice

Descrizione della Pala dello Spedalingo di Rosso Fiorentino

La Vergine con il Bambino tra le braccia è seduta al centro del dipinto su un trono dalla semplice fattura. Inoltre due santi la affiancano a sinistra e a destra. In basso infine due piccoli angeli con le ali spiegate siedono accanto e osservano le pagine di un libro aperto.

Interpretazioni e simbologia della Pala dello Spedalingo di Rosso Fiorentino

I santi raffigurati sono San Giovanni Battista, Sant’Antonio Abate a sinistra della Vergine. Santo Stefano e San Girolamo si trovano invece a destra del gruppo centrale. Il libro che leggono i due angioletti fa probabilmente riferimento ai testi sacri nei quali si annuncia il sacrificio di Cristo.

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I committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

Rosso Fiorentino aveva ottenuto la commissione per la Pala dello Spedalingo a fine gennaio del 1518 da Leonardo Buonafede. L’uomo era monaco certosino e rettore di Santa Maria Novella, ruolo definito “spedalingo”. Una nobile catalana lasciò il denaro e la volontà di dipingere la pala per la chiesa di Ognissanti di Firenze. La Pala dello Spedalingo di Rosso Fiorentino è esposta alla Galleria degli Uffizi di Firenze.

La storia della Pala dello Spedalingo di Rosso Fiorentino

Rosso Fiorentino dipinse quest’opera poco più che ventenne essendo nato nel 1494. Le cronache del tempo narrano che il committente Leonardo Buonafede, alla vista dell’abbozzo inorridì. Infatti le espressioni dei santi erano torve e gli parvero dei demoni. Vasari poi spiegò questo fatto scrivendo che Rosso era solito creare fisionomie “crudeli e disperate” per poi addolcirle. Buonafede quindi rifiutò la tavola di Rosso Fiorentino che una volta terminata esposta nella chiesa di Santo Stefano a Grezzano nel Mugello.

Secondo una indagine storica più approfondita sembra invece che Buonafede fosse esattamente al corrente del modo di procedere di Rosso Fiorentino. Piuttosto lo spedalingo preferiva la pittura di Jacopo Pontormo dallo stile più eclettico. L’opera rimase così incompiuta e parzialmente ridipinta. San Benedetto e San Leonardo furono sostituiti da Sant’Antonio abate e da Santo Stefano.

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Lo stile della Pala dello Spedalingo di Rosso Fiorentino

A differenza del Pontormo che, si ispirava anche al lavoro di artisti europei, Rosso Fiorentino si atteneva strettamente alla tradizione fiorentina. Infatti le figure dei personaggi della Pala dello Spedalingo sono molto vicine alla scultura di Donatello.

La tecnica

La Pala di Rosso Fiorentino è una tempera su tavola dalle dimensioni di 172 X 141,5 cm.

Il colore e l’illuminazione

La Pala dello Spedalingo presenta una dominanza di colori freddi. Tuttavia le tinte calde degli incarnati e di alcune vesti si equilibrano con il resto della composizione.

Lo spazio

Il trono sul quale siede la Vergine poggia su un pavimento intarsiato. Si tratta quindi di un interno ma lo sfondo è indefinito e monocromatico.

La composizione e l’inquadratura

La Pala dipinta da Rosso Fiorentino è di forma rettangolare mentre l’inquadratura verticale racchiude i personaggi a figura intera. La struttura compositiva è centrale e simmetrica.

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Bibliografia

  • Antonio Natali, Rosso Fiorentino. Leggiadra maniera e terribilità di cose stravaganti, Silvana Collana: Monografie di grandi artisti, 2007, EAN: 9788836606313, ISBN 88-366-0631-8 C
  • Falciani, A. Natali, Pontormo e Rosso Fiorentino. Divergenti vie della «maniera». Catalogo della mostra (Firenze, 8 marzo-20 luglio 2014), C. Falciani, A. Natali Editore: Mandragora, 2014, EAN: 9788874612192
  • Ludovica Sebregondi, Antonio Natali, James Bradburne, Pontormo e Rosso Fiorentino a Firenze e in Toscana, Maschietto Editore, 2014, EAN: 9788863940657
  • Antonio Natali, Carlo Falciani, Rosso Fiorentino. Ediz. illustrata, Giunti Editore Collana: Dossier d’art, 2014, EAN: 9788809995277
  • Flavio Unia, Rosso Fiorentino. L’incanto e lo spavento, Curatore: Luca Stefano Cristini, Soldiershop Collana: Bookmoon art, 2017, EAN: 9788893272902

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 2 marzo 2020.

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