Vecchio cieco e ragazzo di Pablo Picasso. I poveri mendicanti del periodo blu

Vecchio cieco e ragazzo è un dipinto di Pablo Picasso che appartiene al Periodo blu, nel quale l’artista, in ristrettezze economiche, viaggia tra Barcellona e Parigi.

Pablo Picasso, Vecchio cieco e ragazzo, 1903, olio su tela, cm 125 x 92. Mosca, Museo Puškin

Vecchio cieco e ragazzo è un lavoro che rappresenta bene la poetica dei primi lavori di Pablo Picasso

Picasso affrontò diversi periodi creativi nella sua vita. Durante la sua doppia residenza, tra Barcellona e Parigi, dal 1901 al 1904 Pablo Picasso visse un momento di difficoltà economica. I suoi dipinti, realizzati in quegli anni, sono caratterizzati dal colore dominante blu. La critica definì questo suo momento poetico Periodo blu. Il dipinto Vecchio cieco e ragazzo è, infatti, del 1903 e rappresenta bene la poetica di quel momento di Pablo Picasso. Il blu è diffuso uniformemente su sfondo e soggetti. Il colore è modulato dal profondo scuro alle tonalità più azzurre e cerulee delle zone di luce. Le parti riservate all’incarnato e al colore di altri oggetti sono state armonizzate con la tinta di fondo. Si nota quindi, una leggera variazione un tono, ma sempre tendente all’azzurro.

I poveri mendicanti sono i soggetti rappresentati nei dipinti del Periodo Blu di Pablo Picasso come in Vecchio cieco e ragazzo

I soggetti rappresentati in questi dipinti del periodo blu sono mendicanti, donne magre e povere, emarginati e, in generale povera gente. Il Vecchio cieco e ragazzo è appunto un mendicante. I due personaggi sono raffigurati seduti contro un muro. Lo sfondo è semplicemente rappresentato da una linea orizzontale che corre in basso e rappresenta l’angolo del muro che incontra la strada. Il vecchio si trova sulla destra ed è seduto con una gamba flessa in alto.

Spiccano le ossa del piede destro scarne e sporche, già livide per gli stenti e la vecchiaia. I suoi abiti sono poveri e laceri, il fondo dei pantaloni è strappato e non riesce a coprire interamente la gamba. Dalla lacera giacca emerge un collo scarno e nudo. Il volto è barbuto, magro, emaciato e con profondi incavi oculari scuri. Il viso del vecchio cieco pare già un teschio. Unico vezzo è il fazzoletto annodato sulla testa.

Picasso ambienta Vecchio cieco e ragazzo sul marciapiede di una strada

Alla sinistra del vecchio è seduto un ragazzo avvolto interamente da un mantello leggero sotto il quale si intravede il corpo con le gambe incrociate. Al collo ha una sciarpa bianca che ritaglia il suo volto dal resto del dipinto. Con la mano si porta alla bocca un frutto. Il volto del ragazzo è più sano ma ha un’espressione triste e depressa. In testa indossa un basco scuro che rende la sua fisionomia più decisa. Il colore dell’incarnato del ragazzo è chiaro ma egualmente livido. Nell’insieme il dipinto da una sensazione di povertà e tristezza. Il colore, i soggetti e lo stile, quasi trascurato e approssimato, non concedono alcuna fruizione estetica dell’opera. Si tratta, ancora, di un dipinto dalla resa figurativa. Qualche anno dopo, nel 1907, con Les Demoiselle d’Avignon Picasso passerà al cubismo.

Consulta la pagina dedicata dipinto di Pablo Picasso, Vecchio cieco e ragazzo, sul sito del Museo Puškin di Mosca.