Opere del Museo Ettore Fico di Torino

Le opere del Museo Ettore Fico di Torino nella collezione permanente che raccoglie i dipinti del maestro torinese attivo nella seconda metà del Novecento.

Dove si trova il Museo Ettore Fico di Torino?

Il Museo Ettore Fico si trova in via Cigna 114, nel quartiere Barriera di Milano. È collocato leggermente fuori dal centro cittadino, in una zona di periferia dove è attiva un’azione di riqualificazione urbana. Infatti il museo possiede un forte legame con la comunità di Barriera di Milano, che si traduce nelle numerose attività culturali sul territorio. Il MEF si trova vicino alla stazione Porta Susa e ancora di più alla stazione Rebaudengo-Fossata.

Breve storia del Museo Ettore Fico di Torino

Il Museo Ettore Fico nasce sulle ceneri e nella struttura dell’ex SICME. La Società Industriale Costruzioni Meccaniche ed Elettriche fu fondata nel 1955 durante il boom economico. Si trasferì poi nel 1965 in via Cigna 144 all’interno del circuito industriale legato alla FIAT. Questa collocazione fu di fatto strategica perché la zona collegava il centro con Barriera di Milano e la ferrovia. La fabbrica conobbe così un importante successo.

Primo Levi, lo scrittore torinese che documentò l’olocausto con il suo libro, lavorò nello stabilimento come chimico. A seguito di tale successo venne ampliata la struttura. Fu costruita la grande navata con vetrate all’estremità che sarà poi caratteristica centrale del Museo Ettore Fico. All’inizio del nuovo millennio e con la globalizzazione l’azienda conobbe però un periodo di crisi che porterà nel 2004 al suo fallimento. Fortunatamente un ex-dipendente decise di acquistare l’azienda ma cedendo la vecchia sede di via Cigna ad un’impresa edile.

La riqualificazione della struttura

Dal 2009 ha inizio un processo di riqualificazione che coinvolge l’ex-SICME e altri complessi industriali quali i Docks Dora e le OGR. La struttura dell’ex-SICME diventa così un luogo di cultura venendo scelta per ospitare il Museo Ettore Fico. Il museo dunque sorge in un ex complesso industriale e per questo i suoi spazi possiedono alcune peculiarità. In particolare ampi spazi luminosi in cui la progettazione ha avuto modo di valorizzare la luminosità naturale della struttura con modulazioni tali da renderla adatta alla funzione di museo.

L’edificio ha pianta rettangolare con lato minore di 10 metri circa e lunghezza di 100 metri. Inoltre l’altezza è di 17 metri. Interessante è la facciata su via Cigna che presenta una struttura metallica di core nero con pannelli di lamiera traforata. Questi materiali sono stati scelti appositamente perché neutri così da presentarsi come un lavagna destinata ad ospitare interventi di arte pubblica e banner di presentazione delle mostre temporanee in programma al Museo.

Riqualificazione anche del territorio

Il Museo Ettore Fico si propone anche come propulsore dello sviluppo e della crescita culturale del quartiere. Infatti si offre un nuovo modello di fruizione rispetto ad altre realtà attivando processi di partecipazione attiva, relazioni con il territorio e creazione di una nuova idea di cittadinanza culturale. Il processo di riqualificazione avviene attraverso l’attivazione di percorsi specifici progettati insieme ai destinatari.

Cosa trovi oltre le opere del Museo Ettore Fico di Torino

Il Museo Ettore Fico dispone di un bar, il B+Ars, chiamato così perché è molto più di un semplice luogo di ristorazione. Infatti il B+Ars è un punto di incontro attivo e vitale che offre anche una programmazione site-specific di allestimenti dedicati ad artisti contemporanei emergenti. Spesso le esposizioni principali hanno invaso anche le sale del B+Ars.

Il bar dispone anche di uno spazio all’aperto dove è possibile passare del tempo in tranquillità nelle giornate più calde. È un luogo facilmente accessibile e aperto tutti i giorni dalle 7 alle 19. Tutte queste caratteristiche lo rendono uno spazio unico, dinamico e in continua trasformazione che unisce arte e relax.

Qualche idea per programmare la propria visita

Nel museo si trova uno spazio permanente dedicato alle opere di Ettore Fico. Infatti, il museo ha creato nel mezzanino una zona dedicata all’artista. Le opere sono esposte a rotazione. Questa scelta permette di mostrare al pubblico la vasta collezione di lavori realizzati dall’artista. Tra i percorsi proposti vi e quello sulla natura, tema che l’artista ha affrontato ecletticamente interpretando i vari stili del ‘900 durante la sua carriera creativa. L’esposizione consente così ai visitatori di affrontare un percorso educativo completo poiché offre una visione organica delle diverse avanguardie del Novecento.

Mostre temporanee presso il Museo Ettore Fico di Torino

Analisidellopera - riconoscere il soggetto

Il Museo Ettore Fico ha ospitato numerose mostre temporanee. Ricordando le più importanti, non si può non nominare “Plastic Days”. Il progetto, attraverso un percorso multidisciplinare, ha raccontato l’interessante storia della plastica. L’esposizione dedicata a Bruno Munari ha messo invece in risalto la poliedrica attività creativa dell’artista. Il pubblico ha potuto comprendere l’originalità del suo progetto osservando diversi generi di opere d’arte tra cui collage, dipinti, sculture e oggetti di industrial design.

Tarocchi” è stata una mostra unica nel suo genere, nata dalla collaborazione con la Casa Editrice Lo Scarabeo che ha sede a pochi metri dal Museo. Un vero e proprio viaggio per raccontare tutti gli aspetti e la storia dei Tarocchi.

Successivamente, l’esposizione dedicata a Filippo de Pisis ha presentato al pubblico 150 opere tra dipinti e disegni. Un percorso che ha permesso di porre l’attenzione sulle passioni e sulla cultura dell’artista.

Infine “Me Two”, un itinerario all’interno della vasta collezione di Ernesto Esposito. Mostra che ha analizzato la storia della fotografia da Von Gloeden ai giorni nostri.

Queste sono solo alcune delle innumerevoli mostre temporanee che il Museo Ettore Fico ha proposto.

Il sito del Museo Ettore Fico

Il sito del Museo Ettore Fico di Torino è ricco di informazioni sulla storia e sulle sue attività. Inoltre è dato ampio spazio alla didattica e alla progettazione di interventi rivolti alla comunità territoriale.

Consulta il sito del Museo Ettore Fico di Torino.

La sezione educativa del Museo Ettore Fico

Analisidellopera - Audience

Il Museo Ettore Fico propone attività educative rivolte a studenti e a gruppi familiari. Inoltre l’area educativa agisce in sinergia con associazioni che operano sul territorio in diversi ambiti, come quello formativo e sociale. Ciò ha dato vita a numerosi progetti condivisi, a scopo di cooperazione e scambio reciproco di competenze specifiche.

La missione delle attività rivolte alla scuola è quella di stimolare il pensiero creativo, attraverso un approccio di apprendimento pratico, ad esempio coinvolgendo gli studenti nella lettura delle opere d’arte.

Infanzia e primarie

I percorsi dedicati agli studenti delle scuole dell’infanzia e primarie sono mirati al loro sviluppo creativo. In questi percorsi i bambini possono sperimentare diverse tecniche e materiali, allo scopo di comprendere i linguaggi dell’arte visiva. I percorsi si propongono di avvicinare i bambini dai 3 agli 11 anni alla dimensione sensoriale dell’arte tramite l’attività ludica.

Secondarie di primo e di secondo grado

I percorsi per le scuole secondarie invece, si propongono di rispondere a specifiche esigenze didattiche, si tratta, ad esempio di visite guidate e workshop con gli artisti. I percorsi sono orientati alla sperimentazione di nuovi linguaggi nella realizzazione di opere d’arte.

Per approfondire le proposte di visita che trovi presso il Museo Ettore Fico di Torino Consulta la pagina dell’area educativa.