Maschera funeraria di Amenemope

La Maschera funeraria di Amenemope appartenne al faraone della ventunesima dinastia, figlio di Psusennes I e della regina Mutnodjemet.

Maschera funeraria di Amenemope, 993-984 a.C., lamina d’oro, misure?. Il Cairo, Museo egizio

Indice

Descrizione della Maschera funeraria di Amenemope

Il lungo corpo sinuoso del cobra discende dal copricapo e si avvolge su se stesso prima di sollevare la testa.

Amenemope fu un faraone nel Terzo Periodo Intermedio, appartenente alla XXI dinastia. Il regno di Amenemope fu attivo circa dal 1001 al 992 a.C. Amenemope regnò fino al 984 avanti Cristo e fu un faraone della ventunesima dinastia egizia. Amenemope fu probabilmente figlio di Psusennes I e della regina Mutnodjemet. Secondo gli storici il faraone si attribuì la carica di primo profeta di Amon a Tani proprio come fece prima di lui suo padre. Con questa dichiarazione i due faraoni intendevano favorire la città di Tani rispetto a Tebe. Il faraone fece costruire a Giza un piccolo Tempio di Iside che era già stato iniziato dal padre. Inoltre promosse la costruzione di un altro piccolo tempio a Menfi luogo dal quale provengono alcuni suoi cartigli.

Manetone, uno storico e sacerdote greco del III secolo a.C., e Sesto Giulio Africano, scrittore romano, indicano il faraone con il nome di Amenõphithis. Inoltre gli attribuirono 9 anni di regno come anche gli storici contemporanei. Diversamente su una benda di lino destinata alle mummie che oggi non è più rintracciabile si trovò il suo nome associato alla durata di 49 anni di regno. Secondo gli storici questo dato non è attendibile e probabilmente si riferisce al primo profeta di Amon, Menkheperra che morì al tempo dell’incoronazione di Amenemope.

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La tomba del faraone Amenemope si trovava nella Necropoli di Tani. La tomba ha un aspetto modesto e probabilmente non era destinata a una salma reale.

Osorkon il vecchio successe a Amenemope e quindi il faraone Siamon. Quest’ultimo trasferì il corredo funerario di Amenemope e la sua tomba da quella originale a quella vicina al padre Psusennes I. Collocò quindi le spoglie del faraone all’interno della camera funeraria della regina Mutnodjemet. Pierre Monteux ritrovò quindi la tomba NRT III nel 1940 e la trovo intatta. Fu sempre lo stesso archeologo che trovò poi la mummia di Amenemope e tutto il suo corredo funerario che comprendeva la maschera dorata le statuette ushabti e la gioielleria di diversa fattura. Secondo le indagini tecniche sulla mummia, il faraone era zoppo e morì in età avanzata a causa di una meningite.

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Lo stile della Maschera funeraria di Amenemope

Questa maschera faceva parte della bara a forma di mummia di legno dorato di Amenemope. La maschera è composta da spesse lamine d’oro modellate con i lineamenti del re. La faccia tonda del re è sormontata dall’ureo, il cobra reale, che è attaccato alla fronte. La figura del cobra reale è realizzata in oro massiccio con intarsi di pietra rossa e turchese blu. Le pupille, le sopracciglia e il contorno degli occhi sono di bronzo.

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Bibliografia

  • La statua di Ramesse II, Museo Egizio di Torino
  • Natale Barca, Sovrani predinastici egizi, Ananke, Collana: Seshat, 2005, 9788873251330
  • Edda Bresciani, Grande enciclopedia illustrata dell’antico Egitto, Novara, De Agostini, 2005, ISBN 8841820055
  • Alice Cartocci, Gloria Rosati, L’arte egizia, Firenze, Giunti Editrice S.p.A., 2008, ISBN 9788809061804
  • Giovanna Magi, Luxor, Karnak, la valle dei Re, Bonechi Collana: Arte e storia, 2014, EAN: 9788847605015

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