Marina di Theo van Rysselberghe

Marina di Theo van Rysselberghe è un piccolo dipinto esposto alla Pinacoteca di Brera realizzato con la tecnica divisionista.

Theo van Rysselberghe, Marina, 1889, olio su tavola, cm 31.3 x 40. Milano, Pinacoteca di Brera

Indice

Descrizione del dipinto Marina di Theo van Rysselberghe

Alcuni scogli emergono dalle onde mosse dal vento. Le rocce frastagliate frangono l’acqua che diventa bianca e si disperde nell’aria. Più lontano il mare invece è più calmo e si creano solamente deboli increspature segnate dalla spuma bianca. Infine il cielo è chiaro e libero da nubi.

Interpretazioni e simbologia di Marina di Theo van Rysselberghe

Il dipinto di Theo van Rysselberghe è una marina, un genere molto diffuso al pari del paesaggio. Le rappresentazioni del mare in tempesta furono utilizzate nella pittura romantica per sottolineare la maestosità della natura, matrigna dell’uomo. Nel caso dell’artista belga la Marina diventa un soggetto con il quale sperimentare la separazione dei toni sulla tela. Anche Mondrian utilizzò una immagine marina per le prime sperimentazioni del Neoplasticismo in opere come Oceano 5.

I Committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

La Marina di Theo van Rysselberghe si trova alla Pinacoteca di Brera dagli anni Settanta del Novecento grazie ad una donazione.

La storia dell’opera Marina di Theo van Rysselberghe

L’artista divenne amico e collega di Paul Signac nel 1887 e iniziò così a sperimentare la tecnica puntinista. La Marina che si trova alla Pinacoteca di Brera è quindi uno dei risultati di tale rapporto di collaborazione.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile dell’opera Marina di Theo van Rysselberghe

Theo van Rysselberghe fu un artista post impressionista belga. È conosciuto anche come incisore nella tradizione di altri artisti della stessa nazione come Félicien Rops e James Ensor. In quest’opera pittorica invece sperimenta la divisione dei toni tramite pennellate puntiformi sulla tela. Theo van Rysselberghe utilizzò quindi un linguaggio puntinista simile a quello di Paul Signac e Georges Seurat.

La tecnica

Il dipinto di Theo van Rysselberghe è di piccole dimensioni, 31.3 x 40 cm. I tocchi di colore ad olio sono accostati e in parte sovrapposti sulla tela. Inoltre l’artista utilizzò le teorie cromatiche di Michel Eugène Chevreul. Il chimico francese pubblicò Loi du contraste simultané des couleurs (Legge del contrasto simultaneo dei colori), nel 1839. Nel testo viene ipotizzata la legge del contrasto simultaneo. Secondo tale ipotesi ogni colore evoca il suo complementare nella zona circostante alla sua proiezione retinica.

Il colore e l’illuminazione

Il tono più diffuso nel dipinto è freddo ed è il risultato di punti di colore blu, turchese, indaco e viola. Invece gli scogli risultano di un bruno caldo sebbene siano costruiti con punti di arancione, rosso e blu. L’illuminazione della marina proviene dal fondo e gli scogli sono così in parte in controluce. Inoltre le parti in ombra delle rocce sono ottenute addensando punti di colore blu molto scuro. Infine gli scogli sono evidenziati da un forte contrasto di luminosità con la spuma bianca del mare. Invece sono in contrasto di complementarietà e di temperatura cromatica con il mare.

Lo spazio

L’opera raffigura un ampio spazio di mare e la profondità è resa dalla grandezza delle onde in primo piano rispetto a quelle dello sfondo. Inoltre verso l’orizzonte il colore della superficie è più scuro. Infine la linea del mare si alza verso il bordo superiore del dipinto.

La composizione e l’inquadratura

Marina di Theo van Rysselberghe è un dipinto rettangolare e orizzontale che permette di valorizzare l’estensione della superficie marina. Inoltre tre quarti della superficie sono occupati da forme compositive triangolari di scogli e grandi onde. Invece un quarto superiore è rappresentato dalle fasce orizzontali del mare lontano e del cielo. In questo modo si crea una decisa impressione di movimento e di profondità della scena.

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Bibliografia

  • Khadija Jlaidi, Theo Van Rysselberghe, Exhibitions Intl, 01 edizione (1 maggio 2006), ISBN-10: 9057790807 ISBN-13: 978-9057790805

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 31 agosto 2019.

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  • Marina

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Theo van Rysselberghe, Marina, sul sito della Pinacoteca di Brera di Milano.