Madonna Sistina di Raffaello

La Madonna Sistina di Raffaello è un dipinto diventato molto famoso anche grazie ai due piccoli angeli dipinti sul bordo inferiore dell’opera.

Raffaello, Madonna Sistina, 1513 – 1514, olio su tela, 265 X 196 cm. Dresda, Gemaldegalerie

Indice

Descrizione della Madonna Sistina di Raffaello

La Vergine è frontale, in piedi tra le nuvole e tiene in braccio Gesù Bambino che è seduto frontalmente tra le braccia della Madre. La mano sinistra è posata sulla gamba opposta, flessa sul braccio di Maria. Inoltre anche lui, come la Vergine, guarda verso il devoto con un’espressione corrucciata.

La Madonna ha un’apparenza molto giovane. Il suo sguardo serio esprime inoltre una leggera malinconia. Indossa poi una lunga veste rossa e una sciarpa sulla scollatura. Un ampio velo ocra parte avvolge il capo, si inarca verso destra e avvolge in basso il Bambino. Infine il mantello blu copre la parte inferiore del corpo creando ampi panneggi.

San Sisto è un uomo anziano con radi capelli bianchi e una barba canuta e ispida. Sopra il camice candido porta poi un manto dorato simile a un piviale ma molto lungo. A terra è posato il triregno, la tiara con tre anelli dorati. Santa Barbara, invece è vestita con eleganti abiti del Cinquecento.

A sinistra, in basso, San Sisto alza il capo per guardare verso di loro. Inoltre, la sua mano sinistra è posata contro il petto mentre la destra è rivolta verso il fronte del dipinto e sembra indicare il fedele. A destra, invece, Santa Barbara è rappresentata di profilo e inginocchiata sulle nuvole. Il suo braccio sinistro è ripiegato contro il petto mentre il viso è girato verso il devoto e guarda in basso.

Due celebri angeli

Sul bordo inferiore al centro due piccoli angeli con ali colorate sembrano presenziare la scena senza partecipare. Infatti quello di sinistra sorregge il mento con la la mano destra e sembra immerso in pensieri lontani. Il suo compagno di destra invece posa il viso paffuto sulle braccia incrociate e dirige lo sguardo in alto.

Infine l’ambiente è completamente saturo di nuvole. Quelle in basso sono solide e vaporose. Quelle poste di sfondo sono invece composte da faccine di cherubini bianche e trasparenti. In alto poi corre uno spesso cordone nel quale scorrono gli anelli che sostengono le due tende verdi scostate verso i lati.

Interpretazioni e simbologia del dipinto Madonna Sistina

Nel dipinto di Raffaello intitolato Madonna Sistina alcuni storici, dal Settecento, hanno tentato una ipotesi interpretativa dei personaggi. La Vergine, così, potrebbe essere il ritratto della ragazza chiamata Fornarina, della quale Raffaello realizzò un celebre dipinto. Il papa Giulio II invece, sarebbe il modello per San Sisto. Lo conferma infatti l’immagine con le ghiande roveresche ricamata sul piviale. Tale immagine inoltre ricorre nello stemma della famiglia Della Rovere. Infine le sembianze di Giulia Orsini, la nipote del papa, sarebbero quelle della figura di Santa Barbara.

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I Committenti, le collezioni e la storia espositiva

L’artista e storico del Cinquecento Giorgio Vasari testimonia che Raffaello dipinse l’opera per il convento di San Sisto a Piacenza. Una ulteriore conferma viene dal fatto che i due Santi erano particolarmente venerati nella zona.

La storia dell’opera

L’esercito russo, nel 1945, in seguito all’offensiva condotta in Germania, trafugò la Madonna Sistina di Raffaello traspontandola a Mosca. L’opera fece poi ritorno a Dresda nell’ottobre del 1955.

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Lo stile della Madonna Sistina di Raffaello

Nel dipinto il senso di movimento è indicato dal panneggio dell’abito di Maria. Anche gli atteggiamenti dei due Santi accentuano la dinamicità della scena comunicando direttamente con il pubblico di fedeli.

La tecnica del dipinto di Raffaello

La Madonna Sistina di Raffaello è un grande dipinto realizzato ad olio su tela.

Il colore e l’illuminazione

Nell’opera predominano tinte fredde e poco brillanti. Il fondo è poco contrastato e interamente di colore chiaro con qualche sfumatura di azzurro tra le nuvole e ai bordi, dietro le tende. La figura del Santo invece è prevalentemente calda poiché dominata dal colore dorato del piviale. La Santa di destra invece porta abiti scuri e dalle tonalità fredde. La Vergine indossa una veste rossa coperta dal mantello blu mentre il velo che la avvolge nella parte superiore è color ocra. Infine gli incarnati sono chiari e tendenti all’ocra gialla.

Lo spazio

La scena si svolge all’interno di uno spazio divino. Infatti l’unico particolare ambientale e architettonico della scena è costituito dal sipario di tende rette dal cordone che traversa il dipinto in alto. Inoltre il bordo inferiore del quadro è trasformato in un parapetto sul quale sono appoggiati i due angeli e il triregno di San Sisto.

La composizione e l’inquadratura della Madonna Sistina

Il dipinto ha formato rettangolare e inquadratura verticale che permette di valorizzare la figura della Vergine.

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Bibliografia

  • Pierluigi De Vecchi, Raffaello, Rizzoli, Milano 1975
  • Sylvia Ferino Pagden, M. Antonietta Zancan, Raffaello. Catalogo completo, Firenze 1989.
  • Paolo Franzese, Raffaello, Mondadori Arte, Milano 2008. ISBN 978-88-370-6437-2
  • Antonio Forcellino, Raffaello. Una vita felice, 2 luglio 2009, Laterza, Collana: Economica Laterza, EAN: 9788842087472
  • Eugenio Gazzola, La Madonna Sistina di Raffaello. Storia e destino di un quadro, Quodlibet 2013
  • Elena Filippi, Stefan Hasler, Harald Schwaetzer, La Madonna Sistina di Raffaello. Un dialogo nella visione, Aracne Editrice, Roma, 2013, ISBN 978-88-548-6646-1
  • Claudio Strinati, Raffaello, Giunti Editore, Collana: Dossier d’art, 2016, EAN: 9788809994218
  • Claudio Strinati, Raffaello. Ediz. a colori, 2016, Scripta Maneant, EAN: 9788895847498

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 10 dicembre 2019.

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