Il castello di Hadleigh di John Constable

Il castello di Hadleigh è un’opera di John Constable presentata alla Royal Academy nel 1829, l’anno stesso della sua elezione a membro dell’Istituzione prestigiosa.

John Constable, Il castello di Hadleigh ( Hadleigh Castle, The Mouth of the Thames—Morning after a Stormy Night ), 1829, olio su tela, 122 x 164. New Haven, Connecticut, Yale Center for British Arts, Paul Mellon Collection

Descrizione del dipinto Il castello di Hadleigh di John Constable

Al centro del dipinto si alza una torre diroccata della quale, però, si colgono ancora alcuni particolari architettonici. Nel corpo della costruzione si nota un grande squarcio dal quale si intravedono le feritoie. Sull’altura di sinistra si scorge un uomo che procede verso il castello accompagnato da un cane. Più in basso inoltre un pastore sorveglia alcune vacche che pascolano. Altre piccole figure umane si scorgono lontano. Alcuni gabbiani poi volano sulla pianura sottostante e sul castello di Hadleigh. Infine, sulla destra il mare lontano è punteggiato da piccole imbarcazioni. Il cielo grigio è ingombro di nubi tra le quale si insinuano dei fasci di deboli raggi solari.

Interpretazioni e simbologia

Il castello di Hadleigh è un dipinto di John Constable nel quale prevale il tema delle rovine antiche. Infatti, tali soggetti furono molto utilizzati dai pittori di paesaggio di epoca romantica. Il titolo originale è Hadleigh Castle, The Mouth of the Thames—Morning after a Stormy Night. Si può considerare l’atmosfera tempestosa del dipinto come una rappresentazione simbolica dello stato d’animo dell’artista. Constable negli ultimi anni di vita, infatti, si trovava in ristrettezze economiche ed era rattristato da perdite familiari.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: Con scienza e religione la natura perde la sua innocenza.

I Committenti, le collezioni e la storia espositiva

John Constable presentò la grande tela intitolata Il castello di Hadleigh alla Royal Academy nel 1829. Inoltre divenne membro della prestigiosa Istituzione britannica nello stesso anno. Lo schizzo preparatorio delle stesse dimensioni è datato probabilmente 1828 e si trova alla Tate Gallery di Londra.

Il castello di Hadleigh di John Constable - Londra, Tate Gallery
John Constable – Studio per il castello Hadleigh, 1828-29, tela, cm. 122,5 x 167,5, Tate Gallery di Londra.
Il castello di Hadleigh di John Constable, Paul Mellon Collection
Studio per il Castello di Hadleigh, 1828–29, olio su cartone, Yale Center for British Art, Paul Mellon Collection

La storia dell’opera Il castello di Hadleigh di John Constable

Le opere di Constable furono di ispirazione ad artisti come Monet che adottò il tema del paesaggio nella ricerca impressionista.

Lo stile dell’opera Il castello di Hadleigh di John Constable

Il dipinto di Constable è un paesaggio nel quale la torre centrale assume una importanza fondamentale come indicato dal testo. Il rudere, a differenza del paesaggio è leggibile seppur non completamente dettagliato. John Constable fu un artista romantico considerato un importante paesaggista con William Turner.

La tecnica

Il Castello di Hadleigh di John Constable è un dipinto realizzato ad olio su tela.

Il colore e l’illuminazione

Il paesaggio presenta una dominanza di tinte verdi calde sul primo piano. Inoltre le parti del prato esposte ai raggi del sole tendono al giallo mentre le parti in ombra al blu. Invece il mare e il cielo sono parti molto chiare, fredde e tendenti al grigio.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di John Constable intitolate:

Lo spazio

Il dipinto di Constable è un paesaggio quindi ambientato all’esterno. Lo spazio dell’immagine non è costruito con l’uso della prospettiva geometrica ma con i principali indicatori spaziali quali la sovrapposizione dei piani e la prospettiva di grandezza.

La composizione e l’inquadratura

Il Castello di Hadleigh è un dipinto dal formato rettangolare. L’orientamento orizzontale è quello che solitamente viene utilizzato per i paesaggi perchè permette di distendere l’inquadratura e ampliare la scena rappresentata.

Bibliografia

  • John Sunderland, Constable, 1 gennaio 2002, Phaidon, EAN: 9780714827544
  • Flavio Unia, John Constable. La verità di uno specchio, 13 marzo 2017, Soldiershop, Collana: Bookmoon art, EAN: 9788893272087

La scheda è quasi completa. Ancora qualche giorno di pazienza, grazie per la tua visita!

La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 6 maggio 2019.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di John Constable, Il castello di Hadleigh, sul sito dello Yale Center for British Arts di New Haven, Connecticut, USA.