Madonna del Latte di Andrea del Verrocchio

Madonna del Latte di Andrea del Verrocchio è un dipinto che il famoso collezionista Salting donò con la sua collezione alla National Gallery di Londra.

Andrea del Verrocchio, Madonna del Latte, 1435 – 1488 circa, tempera su tavola, 69,2×49,8 cm. Londra, National Gallery

Indice

Descrizione del dipinto Madonna del Latte di Andrea del Verrocchio

Maria è seduta e regge Gesù Bambino con l’aiuto di due angioletti. La Madonna è all’interno di un recinto marmoreo al di là del quale si intravedono alcuni alberi.

Interpretazioni e simbologia del dipinto Madonna del Latte di Andrea del Verrocchio

Il dipinto Madonna del latte trae il suo titolo dal fatto che Maria sta scoprendo un seno per allattare Gesù Bambino. La Madonna inoltre è all’interno di un recinto di marmo. Nella tradizione iconografica questo spazio delimitato in genere ospita un orto e per questo viene definito hortus conclusus.

I Committenti, le collezioni e la storia espositiva

Il dipinto Madonna del Latte del Verrocchio si trova alla National Gallery di Londra. Il collezionista Salting donò l’opera con la sua collezione tramite legato testamentario nel 1910. In seguito ad un recente restauro gli esperti hanno confermato la paternità di Verrocchio dei soggetti religiosi. Inoltre la datazione risulta per comparazione con opere simili.

La storia dell’opera

Sandro Botticelli si ispirò a quest’opera del Verrocchio per realizzare la Madonna col Bambino e due angeli esposta attualmente a Napoli al Museo di Capodimonte.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile

Madonna del latte è un’opera religiosa cristiana con funzione devozionale. Il dipinto di Andrea del Verrocchio risale al 1467-1469 circa. È quindi un dipinto Rinascimentale. Probabilmente l’artista si ispirò al dipinto intitolato Lippina del 1465 circa, di Filippo Lippi. Le chiome degli alberi sono modellate in modo sintetico. L’utilizzo della linea di contorno e il panneggio degli abiti derivano dall’insegnamento di Filippo Lippi. Altri dettagli, invece sono propri del Verrocchio come la fusione morbida delle forme e le posizioni più articolate delle figure. Infine il chiaroscuro scolpisce il modo deciso le forme.

La tecnica

Il dipinto è una tempera su tavola una tecnica utilizzata fino alla fine del Quattrocento. Da tale periodo infatti alcuni artisti come Antonello da Messina iniziarono a sperimentare la tempera grassa e usarono l’olio per mesticare le polveri colorate.

Il colore e l’illuminazione

Su tutta l’opera domina un tono bronzeo. Inoltre i colori sono molto intensi come anche il chiaroscuro. Secondo gli studiosi tale cromatismo deriva dai dipinti da Antonio del Pollaiolo.

Lo spazio

Il dipinto ritrae i personaggi sacri all’interno di un ambiente chiuso. Lo spazio esterno è un giardino molto curato. L’angolo prospettico in alto a destra condiziona pesantemente la concezione dello spazio e ne determina infatti l’interpretazione.

La composizione e l’inquadratura

La struttura compositiva del dipinto è scandita in profondità dai tre piani che si susseguono. I personaggi sacri sono posti di fronte al recinto di marmo dietro il quale si trovano alcuni alberi allineati.

© ADO – analisidellopera.it – Tutti i diritti riservati. Approfondisci

Bibliografia

  • Paola Grifoni e Francesca Nannelli, Le statue dei santi protettori delle arti fiorentine e il Museo di Orsanmichele, in Quaderni del servizio educativo, Firenze, Edizioni Polistampa, 2006.
  • Beatrice Paolozzi Strozzi, Museo Nazionale del Bargello. Guida ufficiale, Giunti Editore, 1 marzo 2014, EAN: 9788809759626
  • F. Caglioti, A. De Marchi (a cura di), Verrocchio, il maestro di Leonardo, 1° ed. 2019, Cataloghi / CATALOGHI, 978-88-297-0033-2

Scheda in aggiornamento. Torna fra qualche giorno e troverai ulteriori approfondimenti!

La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 27 giugno 2019.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Andrea del Verrocchio intitolate:

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Andrea del Verrocchio, Madonna del Latte, sul sito della National Gallery di Londra.