Madonna degli alberetti di Giovanni Bellini

La Madonna degli alberetti di Giovanni Bellini prende il suo titolo dalla presenza di due esili alberi dipinti ai lati del gruppo sacro.

Giovanni Bellini, Madonna degli alberetti, 1487, olio su tavola, 74×58 cm. Venezia, Gallerie dell’Accademia

Indice

Descrizione del dipinto Madonna degli alberetti di Giovanni Bellini

La Vergine e Gesù Bambino sono raffigurati in primo piano. Dietro di loro un telo pende dall’alto e fa da sfondo ai due personaggi sacri. Ai lati del telo poi sono dipinti due brani minimali di paesaggio. Si intravedono infatti due esili alberi dalla forma simile. In basso, in prossimità del bordo inferiore un parapetto verde offre sostegno al Bambino. Infine sul fronte del parapetto si legge la firma di Giovanni Bellini e la datazione dll’opera.

Interpretazioni e simbologia della Madonna degli alberetti di Giovanni Bellini

I due piccoli alberi dipinti nel paesaggio vengono tradizionalmente definiti alberetti. Tale termine distingue infatti la Madonna di questo dipinto da altre Madonne dipinte da Giovanni Bellini. Inoltre l’uso del parapetto in primo piano con la firma dell’artista è tipico di molte opere dell’epoca e deriva dalla pittura fiamminga. Si nota infatti anche nei celebri ritratti di Antonello da Messina.

I Committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

Il dipinto di Giovanni Bellini si trova alle Gallerie dell’Accademia di Venezia. Il Museo ospita infatti la più grande collezione di pittura veneziana del mondo.

La storia della Madonna degli alberetti di Giovanni Bellini

La Madonna degli Alberetti è firmata e datata 1487 sul parapetto.

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Lo stile dell’opera Madonna degli alberetti di Giovanni Bellini

I volti dei due personaggi sono molto armonici come le mani della Vergine che assumono una posa aggraziata. Questa è una delle cifre stilistiche di Giovanni Bellini.

Il tessuto che scende dietro le figure di Maria e Gesù Bambino ha poi la stessa funzione scenografica dei monumentali troni coronati da baldacchino. Questa impostazione infatti si trova spesso all’interno delle Sacre Conversazioni. Gli storici indicano inoltre la Madonna di Alzano come modello iconografico che ha ispirato la Madonna degli alberetti.

Le figure e le forme sono definite dal deciso contrasto che si crea tra le campiture di colori diversi e saturi. Tale tendenza a preferire la costruzione della forma tramite accostamenti cromatici fu definito colorismo. Gli artisti successivi svilupparono poi tale scelta stilistica che venne definita tonalismo.

La tecnica

La Madonna degli alberetti di Giovanni Bellini fu dipinta con la tecnica del colore ad olio su tavola.

Il colore e l’illuminazione

Il dipinto presenta campiture di colori molto intensi. Inoltre gli accostamenti e i contrasti tra le tinte risultano particolarmente evidenti. L’illuminazione del dipinto è particolarmente scenografica ed è articolata su un doppio registro. Infatti in primo piano la luce diretta che proviene dal fronte sinistro modella i volumi con ombre evidenti. Si nota infatti l’ombra portata dalla figura della Madonna sul telo. Nel paesaggio invece una luce diffusa crea un ambiente solare e disteso.

Lo spazio

La Vergine espone il Bambino su di una balaustra posta in uno spazio aperto. Il telo che scende dietro i due personaggi crea una separazione con lo spazio aperto del paesaggio mentre la balaustra separa lo spazio divino da quello del fedele.

La composizione e l’inquadratura

Gli alberi di piccole dimensioni sono posti simmetricamente alla verticale centrale. Considerando anche la posizione delle figure di Gesù e di Maria il dipinto è caratterizzato così da una composizione centrale. I due personaggi sacri sono uniti in un gruppo compositivo grazie alla loro posizione e ai loro gesti. Inoltre la direzione dello sguardo di Maria verso Gesù contrae lo spazio del dipinto sull’unione delle due figure. Nell’insieme la composizione formale e cromatica assume un grande equilibrio.

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Bibliografia

  • Augusto Gentili, Giovanni Bellini, 1998, Gruppo Editoriale, Collana: ART Dossier, EAN: 2560846170520
  • Mariolina Olivari, Giovanni Bellini, in AA.VV., Pittori del Rinascimento, Scala, Firenze 2007. ISBN 88-8117-099-X
  • M. Lucco, G. C. Villa (a cura di ), Giovanni Bellini. Catalogo della mostra (Roma, 30 settembre 2008-11 gennaio 2009), 9 ottobre 2008, Silvana editore, EAN: 9788836611331
  • Roger Fry, Giovanni Bellini, Castelvecchi, Collana: Cahiers, Edizione: 2016, 1 dicembre 2016, EAN: 9788869447624

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 9 luglio 2019.

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