Madonna col Bambino in trono e cinque santi di Raffaello della Pala Colonna

Madonna col Bambino in trono e cinque santi di Raffaello è la tavola centrale della Pala Colonna e rappresenta una Sacra Conversazione.

Raffaello Sanzio, Madonna col Bambino in trono e cinque santi, 1503 – 1505, olio su tavola, 169 x 169,5 cm, New York, Metropolitan Museum of Art

Descrizione del dipinto Madonna col Bambino in trono e cinque santi di Raffaello della Pala Colonna

Una giovane Madonna siede al centro della tavola in alto su un trono architettonico a due livelli coperto da un baldacchino in legno. Un telo in damasco decorato in oro è poi disteso dietro la Vergine. Maria indossa un abito rosso e porta un mantello molto scuro. La Vergine si china verso destra dove si trova San Giovannino che a sua volta guarda verso Gesù. Il Bambino invece poggia sulle gambe di Maria e indica la Trinità osservando San Giovannino.

Due Santi si trovano in primo piano a destra e a sinistra del trono. In secondo piano si vedono anche due Sante con in mano la palma del martirio, poste alla stessa altezza della Vergine. Il Santo di sinistra tiene fra le mani un libro e una chiave. Invece il Santo di destra legge da un libro aperto e impugna una grande spada. Infine la Santa in secondo piano a destra regge un pesante volume. Sullo sfondo è presente un paesaggio collinare che termina con una linea di montagne contro il cielo terso.

La storia della Madonna col Bambino in trono e cinque santi di Raffaello della Pala Colonna

La Sacra Conversazione è la tavola principale della Pala Colonna dipinta da Raffaello.

Nella Sacra Conversazione insieme alla Madonna e al Bambino compaiono San Giovannino, San Pietro, Santa Caterina d’Alessandria, Santa Margherita (o Santa Cecilia) e San Paolo. La figura del Bambino vestito, e quindi non nudo secondo la tradizione iconografica, fu una esplicita richiesta delle monache che commissionarono il dipinto.

Furono probabilmente le monache del convento di Sant’Antonio a commissionare il dipinto al giovane Raffaello. Nel 1677 Antonio Bigazzini di Perugia acquisì poi la tavola centrale e la lunetta con l’Eterno tra due angeli.

Alla morte del padre Raffaello assume la direzione della bottega a Città di Castello. Il giovane artista nel 1503 all’età di vent’anni cominciò così a farsi conoscere ottenendo le prime commissioni da Perugia.

La Sacra Conversazione è sormontata da una lunetta con il dipinto intitolato l’Eterno tra due angeli. Nella predella erano collocate probabilmente cinque tavolette dal titolo San Francesco d’Assisi, L’Orazione nell’orto, L’andata al calvario, La Pietà e Sant’Antonio da Padova.

La Sacra Conversazione di Pietro Perugino

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Bibliografia

  • Pierluigi De Vecchi, Raffaello, Rizzoli, Milano 1975
  • Sylvia Ferino Pagden, M. Antonietta Zancan, Raffaello. Catalogo completo, Firenze 1989.
  • Paolo Franzese, Raffaello, Mondadori Arte, Milano 2008. ISBN 978-88-370-6437-2
  • Mario Dal Bello, Raffaello. Le madonne, Libreria Editrice Vaticana, 2012, EAN: 9788820987237
  • Antonio Forcellino, Raffaello. Una vita felice, 2 luglio 2009, Laterza, Collana: Economica Laterza, EAN: 9788842087472
  • Eugenio Gazzola, La Madonna Sistina di Raffaello. Storia e destino di un quadro, Quodlibet 2013
  • Claudio Strinati, Raffaello, Giunti Editore, Collana: Dossier d’art, 2016, EAN: 9788809994218
  • Claudio Strinati, Raffaello. Ediz. a colori, 2016, Scripta Maneant, EAN: 9788895847498

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 17 gennaio 2020.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Raffaello intitolate:

La Pala Colonna 1503 – 1505

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Raffaello Sanzio, Madonna col Bambino in trono e cinque santi, sul sito del Metropolitan Museum of Art di New York.