Louis le Nain, famiglia di contadini. Interni di vita familiare contadina rappresentati come scene religiose

La Famiglia di contadini dipinta da Louis le Nain si ispira ai dipinti del pittore olandese Pieter Van Laer detto il Bamboccio che realizzava opere di genere ritraendo, nella Roma del primo Seicento, soggetti del popolo.

Louis le NainFamiglia di contadini, 1642, olio su tela, cm 113 X 159. Parigi, Musée du Louvre

Il dipinto Famiglia di Contadini è stato, forse, realizzato dai due fratelli Le Nain

Famiglia di contadini ha impegnato i critici nel riconoscere l’intervento dei fratelli Le Nain sulla tela. Probabilmente si tratta di Louis le Nain che fu autore di una serie di dipinti che ritraevano gruppi di contadini. Questo genere pittorico prende ispirazione dai lavori di un artista olandese Pieter Van Laer detto il Bamboccio. Van Laer lavorava a Roma durante la prima metà del Seicento. Venne chiamato il Bamboccio per il fatto che rappresentava scene con bambini del popolo definite bambocciate. Louis le Nain riprende quindi il genere di Pieter Van Laer inserendo alcune varianti stilistiche. La dimensione dei dipinti è maggiore. Le figure dei suoi contadini diventano, di conseguenza, monumentali. L’intenzione è di rappresentare la gente comune in modo più che dignitoso. I contadini, protagonisti dei dipinti, sono resi , quindi, come dei personaggi di una scena religiosa.

Composizione classicamente equilibrata ed atmosfere mistiche per trasformare la famiglia di contadini in un dipinto sacro

La composizione classica e ben equilibrata richiama la pittura religiosa rinascimentale. I volti composti e ben modellati sono lontani dalle rappresentazioni del Bamboccio e dei volti popolari. La scena è interamente dedicata alla Famiglia di contadini. A partire da sinistra si vede la sagoma di un uomo, posto di fronte al fuoco del camino e, seduta in basso, una donna. Poi, una anziana seduta su di una sedia con in mano una brocca ed un bicchiere.

Dietro di lei, in corrispondenza della sua spalla sinistra, si vede una giovane figura femminile. È l’unica che non si trova con gli altri in primo piano. È rivolta verso il fuoco che arde in basso ed è illuminata da questa luce debole. Il velo che porta in testa e la sua posizione la fanno sembrare la figura di una santa o della Vergine. Alla sua destra un bambino a piedi nudi e vestito con poveri abiti suona un flauto. Si vede, poi, il capofamiglia seduto ad un tavolo con in testa un cappellaccio.

La madre dei piccoli contadini è rappresentata come una madonna del popolo

La figura che sembra più importante è la madre, seduta di profilo a destra. Dietro di lei in piedi si trova una bambina. Seduto in terra con i piedi scalzi e con un aspetto angelico si trova un altro figlio. Sul pavimento, sparsi, animali di casa, un gatto un cane, e delle stoviglie. Questi elementi, buttati a terra, apparentemente, in modo casuale richiamano le nature morte seicentesche fiamminghe. Il modellato dei corpi e dei panneggi è ben curato. Gli abiti, seppur poveri e di bassa fattura, sono rappresentati in modo molto realistico. Si evidenziano, in modo efficace, i tessuti più leggeri rispetto a quelli più pesanti. Questi dettagli sembrano anticipare il realismo degli artisti francesi dell’Ottocento come Courbet.

Un camino con un misero fuoco rappresenta l’unità della famiglia dei contadini

Il colore è caldo e tendente al bruno. Non spiccano colori saturi se non il vino che tiene in mano la vecchia signora. La luce è direzionale e proviene da destra probabilmente da una finestra. All’interno del camino arde un povero fuoco, sulla sinistra. Lo spazio è limitato dalle pareti della stanza nella quale è ambientata la scena. Si percepisce una parete di fondo, grazie al camino che arde in basso a sinistra, e alla figura appena tratteggiata, dietro alla donna anziana. La composizione è orizzontale e segue la disposizione dei sette contadini. Il centro psicologico della composizione non è chiaramente identificabile. Probabilmente è la signora anziana che è quella che più direttamente guarda verso di noi. Inoltre, gli altri componenti della famiglia sono tutti girati a sinistra, verso di lei. Rimane a se la fanciulla, di fianco al camino, in secondo piano, come le figure davanti al fuoco.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Louis le Nain La famiglia di contadini sul sito del museo di Louvre di Parigi