La Marsigliese di François Rude

La Marsigliese di François Rude è un grande altorilievo che celebra la Rivoluzione Francese collocato sull’Arco di Trionfo di Parigi.

François Rude, La Marsigliese (La partenza dei volontari), 1792, pietra calcarea, circa 12,8 m di altezza. Parigi, Arco di Trionfo dell’Etoille.

Indice

Descrizione dell’opera La marsigliese di François Rude

Nel rilievo di François Rude è raffigurato un gruppo di soldati di diverse età che procede verso sinistra. L’uomo al centro indossa un’armatura classica e ha i capelli lunghi mossi dal vento. Con la mano sinistra alza il suo elmo verso la Vittoria. Tra le sue gambe inoltre è visibile uno scudo circolare. Alla sua destra si trova un ragazzo privo di abiti. Il giovane però porta a tracolla una spada e un elmo in testa.

Dietro il ragazzo un altro soldato veste un mantello e si protegge il viso con un elmo che ricorda quello in dotazione all’esercito spartano. Anche lui alza uno scudo circolare e impugna una spada. A sinistra poi vi sono altri due soldati protetti da armature romane uno dei quali tende un arco. In alto sopra le teste dei rivoluzionari si libra la figura femminile della Vittoria alata. Il corpo è avvolto da una cotta aderente al busto e da un ampio mantello mosso dall’aria. Il volto di un altro personaggio appare dietro di lui mentre il muso di un cavallo è scolpito accanto alla Vittoria a sinistra. Infine in alto alcune lance sono puntate verso l’alto.

Interpretazioni e simbologia de La Marsigliese

Nel rilievo intitolato La Marsigliese è personificata la Francia sotto forma di Vittoria alata. La Nazione francese spinge un gruppo di rivoluzionari a combattere per mostrare il proprio valore. Lo scultore attraverso la particolare scelta compositiva e formale intese trasmettere all’osservatore la passione civile e la spinta rivoluzionaria. Infatti era una delle caratteristiche distintive del Romanticismo l’amor di patria da manifestare attraverso l’eroismo e la militanza politica.

Il rilievo progettato da Françoise Rude celebra la battaglia di Valmy. In quella occasione i rivoluzionari francesi ottennero la vittoria respingendo un attacco dei soldati austro-prussiani. Il giovane repubblicano François Rude combattè nella battaglia. L’artista infatti guidò una propria divisione che si distinse con atti di coraggio. L’altro titolo dell’altorilievo di Rude si rifà invece all’inno della Rivoluzione Francese scritto nel 1792 dall’ufficiale dell’esercito Claude Joseph Rouget de Lisle.

I Committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

L’Arco di Trionfo di Parigi fu eretto nel 1806 per ricordare le conquiste militari dell’esercito di Napoleone. Jean Chalgrin fu il progettista della struttura su commissione dell’imperatore ma la sua realizzazione si interruppe nel 1815 alla sconfitta dell’imperatore.

Il Governo francese commissionò poi nel 1830 la progettazione di quattro grandi rilievi per l’Arco di Trionfo. L’artista però realizzò solamente quello intitolato La Marsigliese, Départ des Volontaires. Le autorità inaugurarono l’Arco di Trionfo nel 1836. Subito il rilievo di Rude ottenne pieni consensi e il suo lavoro riuscì a mettere le altre sculture in secondo piano.

La progettazione del monumento riprese quindi sotto la monarchia costituzionale di Luigi Filippo che regnò dal 1830 al 1848. I ministri del re colsero così l’occasione per rasserenare il clima politico e sociale della Nazione francese. La Marsigliese di Rude rappresentò la celebrazione degli ideali repubblicani. Invece il rilievo di sinistra con L’apoteosi di Napoleone I di Cortot fu un riconoscimento dei bonapartisti come anche quello intitolato Il trionfo del 1810.

La storia della La Marsigliese di François Rude

François Rude di formò nella bottega del padre fabbro fino all’età di sedici anni. François Devosges fu il primo artista a dare insegnamenti di disegno al giovane. Dal suo primo maestro Rude imparò ad usare una linea di contorno molto spessa per disegnare i progetti delle sculture.

Dopo aver frequentato l’Accademia di Belle Arti di Digione assorbì i principi del Neoclassicismo da Pierre Cartellier a Parigi. Vinse poi nel 1816 il prix de Rome che permetteva a giovani artisti di perfezionare il gusto neoclassico studiando le antichità. A causa della restaurazione fuggi poi a Bruxelles aiutato da Jacques-Louis David anche lui in esilio. Tornato a Parigi si avvicinò poi al Romanticismo e con questo stile affrontò la progettazione dei rilievi dell’Arco di Trionfo.

Il rilievo intitolato La Marsigliese è considerato dagli storici il capolavoro di François Rude che ottenne subito grande successo. Gli storici infatti considerano il rilievo La partenza dei volontari il capolavoro di Rude. Tale successo è anche dovuto alla posizione della scultura. Infatti l’Arco di Trionfo sul quale si trova è un monumento simbolo di Parigi.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile del La marsigliese di François Rude

Lo stile utilizzato da Rude nel modellare le figure del suo altorilievo è considerato romantico. Tuttavia permangono alcune caratteristiche neoclassiche. Infatti alcuni personaggi sono nudi come le statue classiche. Inoltre altri indossano armature antiche. Infine la figura allegorica della Libertà si ispira alla statua della Nike di Samotracia.

La tecnica

La partenza dei combattenti, conosciuta come La Marsigliese di François Rude è un altorilievo

La luce sulla scultura

I personaggi rappresentati sono illuminati dalla luce ambientale che mette in risalto i volumi molto pronunciati. Inoltre le superfici sono bianche e tendono ad ammorbidire le ombre se illuminato da luce diffusa. L’esposizione alla luce solare condiziona l’aspetto della scultura in condizioni di sole diretto che crea netti chiaroscuri con zone d’ombra molto profonde.

Rapporto con lo spazio

Il rilievo di François Rude è molto grande, misura infatti 12,8 metri di altezza. Il passante che osserva la scultura è quindi in posizione sottostante alla grande opera che assume importanza monumentale. Inoltre la sua natura impone una visione frontale perchè le figure emergono dalla pietra e non sono scolpite a tuttondo.

La struttura

L’altorilievo con La Marsigliese di François Rude è affisso al pilastro destro dell’Arco di Trionfo di Parigi. Inoltre si trova orientato sul lato opposto degli Champs-Elysées. L’intero arco è poi alto circa 50 metri.

Il gruppo di uomini che avanza verso sinistra è caratterizzato da un deciso movimento che anima l’altorilievo. Questa scelta compositiva va a scapito dell’equilibrio formale e classico della scena. Proprio per questo però riesce a trasmettere la passione rivoluzionaria che anima i protagonisti.

François Rude ricorse anche ad uno schema compositivo tipicamente neoclassico definito simmetria bilaterale. L’asse verticale del rilievo infatti divide le figure dei rivoluzionari con quella della Vittoria alata. Invece sull’asse verticale si trova la testa della Libertà e la linea che separa i due soldati centrali. Gli storici segnalano un possibile riferimento alla composizione della Battaglia di Anghiari di Leonardo che si trova al Louvre. Allo stesso modo dell’opera di Leonardo nel rilievo di Rude si forma un vortice centrale se si considera l’insieme delle parti superiori dei personaggi. Infine in basso, le gambe dei personaggi che procedono verso sinistra creano un ritmo compositivo che sottolinea il movimento.

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Bibliografia

  • L. de Fourcaud, Ancienne Maison J. Rouam, François Rude, Sculpteur, Ses oeuvres et Son Temps (1784-1855) (French Edition), BiblioBazaar, 2010, ISBN-10: 1140408976 ISBN-13: 978-1140408970

La scheda è completa. Periodicamente troverai ulteriori approfondimenti, a presto!

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 10 agosto 2019.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di François Rude intitolate:

  • La marsigliese (La partenza dei volontari)

Consulta la pagina dedicata alla scultura di François Rude, Titolo, sul sito del ministère de la Culture – Cité de l’architecture et du patrimoine di Città.