A Besozzo di Domenico De Bernardi

A Besozzo di Domenico De Bernardi è un dipinto che ritrae un angolo del paese nel quale nacque l’artista.

Domenico De Bernardi, A Besozzo, post 1923, olio su tavola, 41 x 33 cm. Varese, Museo di arte moderna e contemporanea

Indice

Descrizione di A Besozzo di Domenico De Bernardi

Un gruppo di case si affaccia su una piccola piazzetta sulla quale passeggiano alcune persone. A destra il muro di un alto edificio continua oltre il bordo del dipinto. Una fila di alberi spogli chiude poi il limite della piazza. Infine al di là del basso muretto si apre il paesaggio aperto con il cielo ingombro di nubi.

Interpretazioni e simbologia del dipinto A Besozzo di Domenico De Bernardi

Domenico De Bernardi nacque e morì a Besozzo un piccolo comune in provincia di Varese situato nei pressi del Lago Maggiore. Il dipinto è quindi un omaggio al luogo nel quale l’artista trascorse molta parte della sua vita.

I Committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

A Besozzo di Domenico De Bernardi si trova presso il Museo di arte moderna e contemporanea di Varese.

La storia dell’opera A Besozzo di Domenico De Bernardi

Domenico De Bernardi dipinse A Besozzo dopo il 1923. In tale data l’artista aveva passato quindi i trent’anni essendo nato nel 1892. L’artista realizzò questo dipinto dopo alcuni anni la sua partecipazione alla Biennale di Venezia del 1920.

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Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile del dipinto A Besozzo di Domenico De Bernardi

Domenico De Bernardi fu un pittore autodidatta che frequentò però per un periodo lo studio di Ludovico Cavalieri. La sua produzione di dipinti si inserisce inoltre nella tradizione del paesaggismo lombardo del periodo a cavallo tra Ottocento e Novecento. Dopo un viaggio in Libia, De Bernardi utilizzò una tavolozza più colorata.

La tecnica

A Besozzo è un’opera di Domenico De Bernardi realizzata con colori ad olio su tavola. L’utilizzo della tavola di legno come supporto pittorico fu comune fino alla fine del Quattrocento quando venne preferita dagli artisti la tela per via della maggiore leggerezza e flessibilità.

Il colore e l’illuminazione

L’opera di De Bernardi presenta colori caldi ma spenti nella parte in basso occupata dagli edifici. In alto invece prevale il colore freddo e bluastro del cielo.

Lo spazio

Nel dipinto è rappresentata una piazzetta del paese. Lo spazio è quindi descritto dalla prospettiva della piazza quadrangolare sulla quale si affacciano le case.

La composizione e l’inquadratura

A Besozzo di Domenico De Bernardi è una tavola rettangolare dallo sviluppo orizzontale. La sua inquadratura di tipo fotografico permette di racchiudere la piazza con il gruppo di persone al centro dello spazio dipinto. La composizione è sviluppata obliquamente a partire da sinistra in basso e si alza verso destra. Tale orientamento è sottolineato anche dalla proiezione delle lunghe ombre sul terreno.

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Bibliografia

  • Simona Bartolena, Ottocento lombardo. Ediz. a colori, Skira, 8 novembre 2018, EAN: 9788857239798

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 9 agosto 2019.

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  • A Besozzo

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Domenico De Bernardi, A Besozzo, sul sito dei Beni Culturali della Lombardia.