La fiducia in Dio di Lorenzo Bartolini

La fiducia in Dio di Lorenzo Bartolini è una scultura dal significato intimo e religioso che rappresenta la sofferenza di una donna per il marito defunto.

Lorenzo Bartolini, La fiducia in Dio, 1836, marmo, altezza 43 x 61 x 93 cm. Milano, Museo Poldi Pezzoli

Indice

Descrizione della scultura La fiducia in Dio di Lorenzo Bartolini

La scultura di Lorenzo Bertolini raffigura una adolescente seduta a terra. La giovane non indossa alcun abito e i capelli sono composti sul capo con uno chignon. Il suo viso è rivolto verso l’alto, lo sguardo è triste e le labbra sono dischiuse. Le mani poi sono posate sul grembo e riunite come in preghiera.

Interpretazioni e simbologia de La fiducia in Dio di Lorenzo Bartolini

Lorenzo Bertolini interpretò il dolore della sua committente, la marchesa Rosina Trivulzio, con una figura di fanciulla nuda e innocente. Infatti la nudità del soggetto rappresenta la purezza del sentimento coniugale che univa la donna con il proprio marito. La committente e il suo dolore vengono così trasformati nella giovane dolente e priva di abiti. Il dolore per la morte di una persona cara ci colpisce duramente e ci lascia “nudi” di fronte alla brutalità della separazione. Inoltre lo sguardo verso l’alto indica che la moglie affida il suo dolore a Dio.

I Committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

La marchesa Rosina Trivulzio commissionò, nel 1834, la scultura a Lorenzo Bartolini in seguito alla morte del marito, Giuseppe Poldi Pezzoli d’Albertone l’anno precedente. La scultura era un ricordo domestico del coniuge e quindi doveva ricordare il grande dolore prodotto dalla perdita. Bartolini terminò la scultura nel 1834 e la conservò nel suo studio per qualche anno prima di consegnarla a Rosina Trivulzio. L’artista espose La fiducia in Dio a Firenze, a Parma e nel 1837 alla Esposizione annuale dell’Accademia di Brera a Milano. Lorenzo Bartolini aveva già realizzato un busto con il ritratto della marchesa nel 1828. L’opera si trova attualmente al museo Poldi Pezzoli di Milano.

La storia dell’opera

La fiducia in Dio di Lorenzo Bartolini, il gesso di Prato
La fiducia in Dio di Lorenzo Bartolini, il gesso di Prato

Pietro Giordani, un critico, insieme a Paolo Toschi, un incisore, al tempo sostennero decisamente la realizzazione dell’opera. Purtroppo i bombardamenti di Milano del 15 agosto 1943 condotti dall’aeronautica inglese distrussero la base originale e danneggiarono pesantemente l’edificio del Museo Poldi Pezzoli. Una copia de La Fede in Dio si trova presso Museo dell’Ermitage e un’altra presso il Museo nazionale dell’Azerbaigian. Lo studio in gesso invece è custodito presso il Palazzo Pretorio a Prato.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile della scultura La fiducia in Dio di Lorenzo Bartolini

Lorenzo Bartolini nacque a Prato nel 1777 ed è considerato un importante esponente del Purismo in scultura. Le sue fonti di ispirazioni erano quindi la pittura del Trecento e del Quattrocento. Inoltre Bartolini si fece promotore di un ritorno alla scultura di ispirazione religiosa.

I contorni della figura scolpita, in accordo con le sue fonti d’ispirazione, sono sinuosi e morbidi, elegantemente disegnati. Inoltre un concetto fondamentale nella poetica di Bartolini era quello del “bello naturale”. Per questo sembra che la posa della fanciulla derivi dall’osservazione di una modella in riposo. Altri autori segnalano somiglianze con la Maddalena Penitente di Antonio Canova. Altri ancora con la “Baigneuse de Valpincon” di Ingres del 1808.

La tecnica

La fiducia in Dio di Bartolini è una scultura realizzata in marmo bianco di 93 cm di altezza, quindi dalle proporzioni naturali.

La luce sulla scultura

La luce ambientale scivola morbidamente sulla superficie della giovane scolpita da Bartolini. Inoltre il viso è pienamente illuminato e messo in evidenza dall’ombra che si forma sul collo che crea uno stacco con il busto. Infine anche l’intreccio delle mani viene messo in risalto dal gioco di chiaroscuri tra le dita.

Rapporto con lo spazio

La fiducia in Dio di Lorenzo Bartolini, vista frontale
La fiducia in Dio di Lorenzo Bartolini, vista frontale

La fiducia in Dio è una statua a tutto tondo. La prospettiva che meglio consente di apprezzare la figura è quella di tre quarti. In ogni caso la scultura è comprensibile anche di profilo e frontalmente. La fanciulla dialoga con lo spazio e grazie allo sguardo rivolto in alto permette all’osservatore di espandere la percezione verso tale dimensione.

La struttura

Se osservata di lato la giovane ritratta ne La fiducia in Dio di Lorenzo Bartolini suggerisce una struttura sinuosa. Si può leggere infatti un andamento ad s che parte dalla punta dei piedi e termina con il viso. Il busto, poi risulta leggermente arcuato con una forma che ammorbidisce la sua verticale. Infine, le mani raccolte ed intrecciate costituiscono un nodo compositivo e psicologico che è uno dei due centri della composizione insieme al viso. Tale centralità è strutturale e significativa perché esplicativa del titolo.

© ADO – analisidellopera.it – Tutti i diritti riservati. Approfondisci

Bibliografia

  • S. Bietoletti, A. Caputo, E. Spalletti (a cura di), Lorenzo Bartolini. Scultore del bello naturale, Giunti Editore (8 giugno 2011) Collana: Cataloghi arte, ISBN-10: 8809766792 ISBN-13: 978-8809766792
  • S. Bietoletti, A. Caputo, E. Spalletti (a cura di), Lorenzo Bartolini, le lettere, 2011, EAN: 9788860873651
  • Annarita Caputo, Silvia Melloni Franceschini, Lorenzo Bartolini. Nuove prospettive fra Carrara e Firenze, Pacini Editore Collana: Studi di storia e di critica d’arte, 22 settembre 2016, EAN: 9788869950384

La scheda è quasi completa. Ancora qualche giorno di pazienza, grazie per la tua visita!

La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 1 luglio 2019.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Lorenzo Bartolini intitolate:

  • La fiducia in Dio

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Lorenzo Bartolini, La fiducia in Dio, sul sito dei Beni Culturali della Lombardia.