La ferrovia del Pacifico di Gaetano Previati

La ferrovia del Pacifico di Gaetano Previati è un pannello dal gusto quasi futurista che fa parte della serie intitolata le Vie del commercio.

Gaetano Previati, La ferrovia del Pacifico, 1914-16. Camera di Commercio Metropolitana di Milano-Brianza-Lodi

Descrizione del dipinto La ferrovia del Pacifico di Gaetano Previati

Su un alto ponte sorretto da tralicci metallici transita un convoglio ferroviario. La motrice corre verso sinistra e crea una lunga scia di fumo dietro di se. Il viadotto ferroviario si snoda tra alte montagne e si intravede lontano a destra. L’orizzonte poi è molto ampio e si apre in alto contro il cielo grigio visto dal profondo baratro scuro. Infatti in basso le rocce sono in ombra e pare che il sole non riesca a raggiungere il fondo.

Questo dipinto fa parte del ciclo intitolato le Vie del commercio realizzato tra il 1914 e il 1916 per la Camera di Commercio di Milano. Previati, nato nel 1852 aveva all’epoca ormai più di cinquant’anni. L’artista da sempre amante delle sperimentazioni abbracciò così i temi del progresso e della modernità. Previati si avvicinò quindi alla poetica di Marinetti e di Boccioni per trovare nuovi stimoli e rinnovare l’interesse del pubblico nel nuovo secolo.

Analisi de La ferrovia del Pacifico di Gaetano Previati

Gaetano Previati iniziò la sua carriera artistica dipingendo opere dal sapore storico-romantico. Si avvicinò quindi a soggetti orientalisti come nel dipinto intitolato Fumatrici di oppio. Ispirato dalle tematiche preraffaellite affrontò anche soggetti religiosi resi con atmosfere di misticismo simbolista. Ne è un esempio il dipinto L’Assunzione e la famosissima Maternità. Nei primi anni del Novecento si avvicinò a soggetti cari alle poetiche futuriste e dipinse il ciclo del quale fa parte La ferrovia del Pacifico.

Nel dipinto si coglie ancora la tecnica della pennellata divisa sperimentata da Previati sul finire dell’Ottocento. L’immagine inoltre propone ancora un certo contenuto simbolico ma si avvicina all’esaltazione della tecnologia e del progresso.

Il dipinto è un olio su tela realizzato su un grande pannello. I colori inoltre sono applicati alla tela tramite interventi separati che ne esaltano la luminosità.

La tonalità del dipinto è calda e risolta con la resa di due colori principali. Infatti l’imponente massa di rupi è dipinta con un ocra dorato. Invece il cielo è grigio ma intonato al colore del paesaggio. La luce proviene dall’alto e illumina decisamente le alture al centro del dipinto. Anche la scia di fumo lasciata dalla motrice in corsa assume un aspetto brillante e compatto. Verso il basso invece si addensa l’ombra profonda che crea un forte contrasto con la zona superiore.

Lo spazio e la composizione

Nel paesaggio la dimensione verticale assume una grande importanza. Infatti sebbene sia sottolineata anche la profondità grazie al ponte lontano, la scena è composta per creare un senso di vertigine. Lo spettatore infatti sembra osservare il treno dal basso e su di lui incombe l’altissimo viadotto.

La composizione fortemente verticale esalta al massimo l’altezza dell’orrido. Inoltre il punto di vista dal basso proietta il treno in alto trasformandolo in un monumento al progresso. Infine i tralicci di metallo all’apparenza sottili aumentano ulteriormente il senso di verticalità.

Velocità d’automobile di Giacomo Balla

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Bibliografia

  • Fernando Mazzocca, Michael F. Zimmermann, Chiara Vorrasi, Stati d’animo. Arte e psiche tra Previati e Boccioni. Ediz. illustrata, Ferrara ArteData, uscita:07/03/2018, EAN:9788889793428
  • Nadia Righi, Micol Forti, Gaetano Previati. La passione. Catalogo della mostra (Milano, 20 febbraio-20 maggio 2018). Ediz. a colori, Silvana, Collana: Arte Anno edizione: 2018, EAN: 9788836639281
  • Simona Bartolena, Amore, passione e sentimento. Da Hayez a Cremona e Previati. Catalogo della mostra (Genova, 13 settembre 2019-06 gennaio 2020). Ediz. illustrata, SAGEP, Collana: Sagep arte, Anno edizione: 2019, EAN: 9788863736649

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 3 febbraio 2020.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Gaetano Previati intitolate:

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