La Deposizione del Pontormo

La Deposizione dipinta dal Pontormo è considerara quasi un manifesto della pittura manierista. Infatti i personaggi sembrano recitare una scena all’interno di uno spazio irreale e privo di riferimenti ambientali.

Pontormo, Deposizione, 1528, olio su tavola, 315 x 192 cm. Firenze, Chiesa di Santa Felicita

Descrizione. Due giovani sollevano il corpo esanime di Cristo appena deposto dalla croce

Il corpo di Cristo viene staccato e deposto dalla croce. Due giovani lo sorreggono e si preparano a trasportarlo al sepolcro dove verrà inumato. La Vergine mentre osserva a destra viene soccorsa dalle donne presenti. Sul viso di Maria si legge la sofferenza nel vedere il figlio morto. Le sue braccia si aprono in segno di disperazione mentre il corpo sembra mancare a causa del dolore. Intorno alla Madre di Cristo vi sono sei figure femminili mentre a sinistra si intravede il volto di San Giovanni. Il giovane discepolo indossa un mantello e porta una sottile barba. La scena sembra compiersi all’interno di uno spazio chiuso e decorato. Infatti il suolo pare un piano artificiale mentre la nuvola in alto pare dipinta su di un fondale.

Interpretazioni

La Deposizione del Pontormo interpreta l’episodio religioso attraverso gli stilemi caratteristici del Manierismo. Per questo il dipinto è considerato dagli storici un manifesto stilistico. La scena è concepita come una rappresentazione scenica del fatto. Le reazioni emotive dei protagonisti vengono tradotte in effetti visivi raffinati ed eleganti.

Lo stile del dipinto La Deposizione del Pontormo

La scena rappresentata ne La Deposizione del Pontormo offre una interpretazione anti naturalistica dell’evento. L’ambiente infatti non viene chiarito nei dettagli e anche la nuvola a sinistra risulta essere un particolare isolato e artificioso. Non è chiaro, poi, su che tipo di piano siano posti i personaggi. Se quelli in primo piano sembrano poggiarsi su un pavimento le donne in secondo piano sembrano stare in piedi su basi o pedane rialzate.

Le figure allungate dei personaggi assumono torsioni nelle posture tipiche dello stile manierista. Gli abiti poi, quando non creano panneggi elaborati sembrano dipinti direttamente sul corpo come nel giovane accosciato in primo piano. I colori sono forti e brillanti e la luce diretta e intensa. La composizione è geometricamente organizzata. Il registro superiore, infatti è raccolto all’interno di un cerchio. Sono presenti alcune direttrici oblique come quella che collega lo sguardo di Maria con il volto di Cristo. Il suo corpo, infine, insieme a quelli dei due giovani, crea una obliqua che raggiunge l’angolo in basso a destra attraverso il lembo del panno verde. Le forme ed i panneggi sono costruiti con linee a serpentina tipiche dello stile manierista.

Pontormo dipinse inoltre molte opere religiose tra le quali La cena di Emmaus.