Ritratto di Madame Senonnes di Jean-Auguste-Dominique Ingres. Una nobildonna malinconicamente classica

Il Ritratto di Madame Senonnes raffigura Marie-Geneviève-Marguerite Marcoz viscontessa de Senonnes e fu realizzato a Roma.  Jean-Auguste-Dominique Ingres nel realizzare l’opera fu influenzato dai dipinti di Raffaello.

Jean-Auguste-Dominique Ingres, Ritratto di Madame Senonnes, 1814-1816, olio su tela, cm 106 x 84. Nantes, Musée d’artss

Il Ritratto di Madame Senonnes di Jean-Auguste-Dominique Ingres. Un dipinto realizzato a Roma per Marie-Geneviève-Marguerite Marcoz de Senonnes

Nel Ritratto di Madame Senonnes la nobildonna si trova in posizione seduta, con il busto leggermente ruotato.  Madame Senonnes, infatti, sembra trattenere le gambe con la mano destra mentre si volta in posizione frontale. Dietro di lei, uno specchio, ne riflette la nuca e la capigliatura. I toni di colore sono contrastanti in corrispondenza del torso. lo sfondo scuro mette, così, in risalto il volto e il collo di  Madame Senonnes. Le vesti e i tessuti hanno un colori caldi e molto saturi, spiccano sulla parte inferiore del dipinto. Il primo piano è molto illuminato, frontalmente. Questa luce valorizza anche la qualità dei tessuti e la realizzazione dei panneggi.

Una leggera malinconia aleggia ne il Ritratto di Madame Senonnes

Il Ritratto di Madame Senonnes è stato dipinto da Jean-Auguste-Dominique Ingres con una grande attenzione alla psicologia del personaggio. La nobildonna, infatti, appare malinconia. L’ambientazione suggerisce una permanenza romana mollemente agiata. Sembra di percepire il profumo di essenze preziose e polverose atmosfere nobiliari. Lo spazio rappresentato si limita alla figura di Madame Senonnes e dello specchio dietro di essa. Il senso di profondità è, così, reso solamente dal riflesso dello specchio.

Gioielli come simboli di felicità e amore corrisposto nel Ritratto di Madame Senonnes

I rubini rappresentano a felicità e l’amore corrisposto, mentre i diamanti la purezza e l’amore eterno.  Nel dipinto Madame Senonnes indossa un prezioso abito rosso, molto scollato, come d’uso per le nobildonne dell’epoca. Su di esso brillano i gioielli che indossa la viscontessa. I numerosi anelli dalla pregiata fattura, la spilla, la catenina e la croce. Dai lobi delle orecchie pendono due grossi rubini.  Un diadema splende tra i capelli. Nel vetro dello specchio, sulla sua cornice, a destra, si possono vedere dei bigliettini da visita piegati e infilati nella fessura. I riferimenti stilistici dell’opera rimandano, chiaramente, ai dipinti di Raffaello.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Jean-Auguste-Dominique Ingres, Ritratto di Madame Senonnes,  sul sito del Musée d’arts de Nantes