Il Sacro Monte dal Campo dei Fiori in una sera di maggio di Domenico De Bernardi

Il Sacro Monte dal Campo dei Fiori in una sera di maggio di Domenico De Bernardi raffigura un importante complesso cristiano ancora oggi molto frequentato.

Domenico De Bernardi, Il Sacro Monte dal Campo dei Fiori in una sera di maggio, post 1923, olio su tavola, 22,5 x 33 cm. Varese, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea

Indice

Descrizione de Il Sacro Monte dal Campo dei Fiori in una sera di maggio di Domenico De Bernardi

Sul Sacro Monte sono arroccate le semplici abitazioni del borgo. Sul pendio invece le strade creano un reticolo tra il verde. Oltre il monte poi si estende la pianura nella quale si intravedono altri centri abitati. Infine il cielo è denso di nubi che si raccolgono sulla cima del Sacro Monte.

Interpretazioni e simbologia del dipinto Il Sacro Monte dal Campo dei Fiori in una sera di maggio

Il dipinto di Domenico De Bernardi rappresenta una veduta del Sacro Monte di Varese. Si tratta di un complesso religioso cristiano che attualmente si snoda per 2 km di acciottolato con 14 cappelle devozionali e un Santuario dedicati alla Madonna. Al loro interno sono rappresentati i “Misteri”. La tradizione racconta inoltre che nei trecento anni di esistenza del Santuario siano transitati quasi 60 milioni di pellegrini.

I Committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

La veduta del Sacro Monte di Domenico De Bernardi è conservata presso il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Varese.

La storia dell’opera Il Sacro Monte dal Campo dei Fiori in una sera di maggio

Domenico De Bernardi dipinse la veduta del Sacro Monte nel 1923 prima del suo viaggio in Libia all’età di circa trent’anni.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile dell’opera Il Sacro Monte dal Campo dei Fiori in una sera di maggio di Domenico De Bernardi

Il dipinto è costruito con rapide e pastose pennellate. Inoltre le superfici sono definite da campiture uniformi.

La tecnica

Il dipinto che rappresenta il Sacro Monte di De Bernardi è realizzato con impasto di colori ad olio su una tela di 22,5 x 33 cm.

Il colore e l’illuminazione

Nell’opera il colore più diffuso è il verde della vegetazione che ricopre le pendici del Sacro Monte. Le case poi creano macchie chiare e tendenti al giallo. La pianura lontana invece è tinta di grigio-blu e presenta intonazioni fredde.

Lo spazio

Il monte si estende su tutta la superficie del dipinto mentre la pianura si perde sulla linea d’orizzonte.

La composizione e l’inquadratura

L’opera di De Bernardi ha formato rettangolare e inquadratura orizzontale che racchiude il paesaggio del Sacro Monte.

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Bibliografia

  • Simona Bartolena, Ottocento lombardo. Ediz. a colori, Skira, 8 novembre 2018, EAN: 9788857239798

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 21 agosto 2019.

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Consulta la pagina dedicata al dipinto di Domenico De Bernardi, Il Sacro Monte dal Campo dei Fiori in una sera di maggio, sul sito del Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Varese.