Il Re Sole di Gaetano Previati

Il Re Sole di Gaetano Previati è un dipinto simbolista nel quale l’artista compie una fantasiosa rievocazione storica di un corteo regale.

Gaetano Previati, Il Re Sole, 1895, olio su tela, 55.5 x 80.5 cm. Milano, Galleria d’Arte Moderna

Descrizione

Il Re Sole e la regina avanzano verso destra. Tre piccoli paggi sostengono, a sinistra, il lungo strascico dell’abito della sovrana. Dietro di loro un’ala di folla accompagna l’incedere regale. Infine, dietro gli spettatori, una fila di carrozze guidate da vetturini in livrea rossa, accompagna i sovrani.

Interpretazioni e simbologia

Il Re Sole è un dipinto di Gaetano Previati di carattere storico. Il re, con la consorte, incede tra la folla. Si tratta di una rievocazione in chiave Simbolista di un momento storico. Luigi XIV di Borbone, sessantaquattresimo re di Francia, era soprannominato il Re Sole o Luigi il Grande. Il sovrano regnò, infatti, per 72 anni e 110 giorni e fu un convinto assertore della monarchia assoluta. Salì al trono il 14 maggio 1643, a meno di cinque anni, fino alla sua morte avvenuta il primo settembre del 1715.

I Committenti, le collezioni e la storia espositiva

Guido Sironi di Milano destinò Il re Sole di Gaetano Previati alla Galleria d’Arte Moderna di Milano tramite legato nel 1935.

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Stile del dipinto Il Re Sole di Gaetano Previati

Gaetano Previati fu considerato un maestro tra i pittori divisionisti. Fu definito un importante riferimento per l’arte italiana da Giorgio de Chirico che lo indicò come un ispiratore della Metafisica. Inoltre, Boccioni, in un articolo del 1916 lo definì precursore dell’arte idealista che portò al superamento del Verismo e la pittura dal vero. Previati nacque a Ferrara nel 1852 e nel 1876 si trasferì a Milano per frequentare l’Accademia di Brera. Dopo una prima produzione di quadri storici si avvicinò alla Scapigliatura. Quindi, al Divisionismo, accanto ad artisti quali, Segantini, Pellizza da Volpedo, Morbelli e Longoni. Previati affrontò diversi temi della tradizione pittorica rivisitandoli in chiave simbolista.

Le figure di Previati si dissolvono nell’ambiente grazie ad un pulviscolo cromatico. Questo aspetto del suo divisionismo gli procurò alcune critiche durante la prima mostra del gruppo presso la prima Triennale di Milano del 1891. L’artista espose Maternità, opera oggi molto nota e apprezzata. Alla morte di Segantini, nel 1899, ne prese idealmente il posto nell’ambito del Divisionismo italiano. Morì nel 1920. Il re Sole è un dipinto che celebra il famoso sovrano francese. Non si tratta, però, di rievocazione storica, piuttosto di una trasposizione sognante.

La tecnica

Il Re Sole di Gaetano Previati è un dipinto realizzato con impasto ad olio su tela. Le pennellate separate dispongono i singoli toni di colore separati sulla tela. L’opera fu dipinta in studio.

Il colore e l’illuminazione

Nel dipinto prevalgono toni caldi di ocra che si ritrovano sulle varie parti dell’opera. Inoltre, il blu-azzurro è ugualmente diffuso sulle diverse figure umane e nel paesaggio. Il rosso delle divise dei vetturini è il colore più intenso e saturo. Il re Sole non presenta contrasti di luminosità evidenti. Infatti, la luce solare colpisce in modo radente le figure con nel caso del dipinto Viaggio nell’Azzurro.

Approfondisci con le altre opere di Gaetano Previati intitolate: Caravelle pisane, Meriggio, Madonna dei crisantemi, Madonna dei gigli, Ritratto di Luigi Arrigoni, Maternità, Due figure femminili, Ritratto di Erminia Cairati.

Lo spazio

Lo spazio scenico è definito dalla successione di piani. I due sovrani si trovano in primo piano. In secondo piano, poi, si colloca la folla che accompagna il Re Sole. Infine, sullo sfondo, avanzano le vetture. Le carrozze, infatti, apportano un elemento prospettico grazie alla loro disposizione ordinata e alla loro dimensione che diminuisce verso il fondo dell’immagine.

La composizione e l’inquadratura

L’opera di Gaetano Previati è di forma rettangolare non particolarmente sviluppata in orizzontale. Tale formato inquadra interamente la figura dei due sovrani che procedono verso destra. Inoltre, sono accompagnati da due paggi che sorreggono il lungo strascico della regina. La quasi totalità del campo pittorico è occupata dal corteo mentre il cielo è presente su una limitata porzione superiore. Il corteo è disposto per fasce orizzontali. I reali procedono in linea orizzontale. I due livelli del corteo, invece, il pubblico e le carrozze, creano due linee curve che si succedono verso l’alto del dipinto.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Gaetano Previati, Il Re Sole, sul sito della Galleria d’Arte Moderna di Milano.