Il mio studio a Besozzo di Domenico De Bernardi

Il mio studio a Besozzo di Domenico De Bernardi riproduce l’ambiente di lavoro nel paese in cui nacque l’artista.

Domenico De Bernardi, Il mio studio a Besozzo, 1947, olio su tela, 80 x 60 cm. Varese, Museo di Arte Moderna e Contemporanea

Indice

Descrizione Il mio studio a Besozzo di Domenico De Bernardi

All’interno dello studio di pittura sono presenti gli strumenti di lavoro dell’artista. Infatti si possono vedere molte tele ammassate contro le pareti. Al centro della stanza è disposto un tavolino mentre a sinistra si intravede una stufa a legna.

Interpretazioni e simbologia del dipinto Il mio studio a Besozzo di Domenico De Bernardi

Molti artisti del passato ritrassero il proprio studio trasformando così questo gesto in un genere artistico della tradizione pittorica.

I Committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

Il mio studio a Besozzo di Domenico De Bernardi si trova al Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Varese.

La storia dell’opera Il mio studio a Besozzo

Domenico De Bernardi dipinse l’interno del suo studio nel 1947 all’età di 55 anni. L’artista aveva ormai uno stile compiuto influenzato anche dal suo viaggio in Libia negli anni Trenta del Novecento.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile del dipinto Il mio studio a Besozzo di Domenico De Bernardi

Domenico De Bernardi nacque a Besozzo e si dedicò alla pittura da autodidatta. In seguito frequentò poi lo studio di Ludovico Cavalieri. L’opera è realizzata con tratti non sfumati e le figure sono abbozzate velocemente.

La tecnica

Il mio studio a Besozzo è un dipinto realizzato ad impasto di colori ad olio su una tela di 80 x 60 cm.

Il colore e l’illuminazione

I colori del dipinto sono caldi e tendenti all’ocra. Non vi sono forti chiaroscuri e i contrasti tonali sono attenuati. L’illuminazione è diffusa.

Lo spazio

Lo spazio della stanza è descritto dallo spigolo che si intravede a sinistra. Su di esso inoltre due mensole contribuiscono a sottolineare l’originalità delle pareti. Infine gli infissi e le tele aiutano a valutare le misure della stanza.

La composizione e l’inquadratura

Il dipinto ha forma rettangolare con inquadratura orizzontale che racchiude gran parte dello studio raffigurato. La struttura compositiva è inoltre articolata nelle due oblique opposte sulle quali si distribuiscono gli oggetti e gli arredi.

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 19 agosto 2019.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Domenico De Bernardi intitolate:

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Domenico De Bernardi, Il mio studio a Besozzo, sul sito dei Beni Culturali della Lombardia.