Giornata di vento di Telemaco Signorini

Giornata di vento è un dipinto di Telemaco Signorini vicino alla pittura di Giuseppe De Nittis che fu a Firenze negli anni di realizzazione dell’opera.

Telemaco Signorini, Giornata di vento (Una giornata di vento), 1868 circa, olio su tavola, cm 19,7 x 51. Torino, Galleria Civica d’Arte Moderna

Descrizione

Una donna ed un bambino traversano un corso d’acqua camminando su piccoli pilastri. La donna tiene in equilibrio una grossa cesta sulla testa con la mano destra. Con la mano sinistra, invece, aiuta il ragazzino a passare da un sostegno all’altro. L’abito lungo della donna è mosso dal vento che spira verso destra. Gli abiti della donna sono semplici. Infatti, sotto la veste scura e sbracciata indossa una camicia bianca. Infine, una fascia di tessuto le stringe l’abito in vita. Il bambino indossa, invece, pantaloni lunghi che lasciano scoperte le caviglie e una camicia. Entrambi sono a piedi nudi. Il contenuto della cesta di vimini è protetto da un telo e da una corda che la avvolge.

Dietro di loro l’erba alta della riva è piegata dal vento. Inoltre, il cielo è ingombro di nuvole bianche che incupiscono l’atmosfera. In basso, infine, l’acqua riflette le ombre della donna e del bambino che attraversano procedendo verso destra.

Interpretazioni e simbologia

Il dipinto di Telemaco Signorini racconta la realtà delle campagne italiane. Il suo intento è quindi di rappresentare realisticamente la vita della popolazione.

I Committenti, le collezioni e la storia espositiva

Giornata di vento di Telemaco Signorini fu esposto a Torino nel 1869 alla Promotrice di Belle Arti. La Galleria d’Arte Moderna di Torino lo acquistò nello stesso anno. Il dipinto fu la prima opera di pittura macchiaiola ad essere acquistata direttamente dalla GAM della città. L’opera fu esposta anche durante la mostra dedicata a Telemaco Signorini del 1926 a Firenze. Il dipinto è presente alla Mostra I MACCHIAIOLI Arte italiana verso la modernità, da 26 Ottobre 2018 a 24 Marzo 2019

La storia dell’opera

Telemaco Signorini nel dipingere Giornata di vento si ispirò alla pittura di De Nittis. Tale influenza è testimoniata anche nel dipinto intitolato Il novembre, del 1870 e conservato presso la Galleria d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro a Venezia. De Nittis soggiornò a Firenze intorno al 1867.

Consulta anche l’opera di Telemaco Signorini intitolata: Bagno penale a Portoferraio.

Lo stile del dipinto Giornata di vento di Telemaco Signorini

Telemaco Signorini fu un artista macchiaiolo. Giornata di vento è un dipinto realizzato con una particolare attenzione al dettaglio. Inoltre, la scena è accuratamente descritta.

Il colore e l’illuminazione

Giornata di vento è un dipinto dai toni prevalentemente grigi. Infatti la debole luce solare rende l’atmosfera spenta di colori. La scena, infatti, è realizzata tramite l’utilizzo di forti contrasti di luminosità. Il cielo è quasi bianco. Contro di esso si stagliano le due figure dai toni più scuri. L’erba sulla riva è quasi in controluce. Infine, sull’acqua si proiettano ombre molto profonde. Il riflesso del cielo è leggermente più chiaro e permette di percepire le increspature dell’acqua.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Lo spazio

La scena dipinta in Giornata di vento di Telemaco Signorini è interamente compresa nel primo piano. Infatti, oltre le figure della donna e del bambino è visibile solamente la riva erbosa. Inoltre, dietro la riva curva è presente solo il cielo nuvoloso. La distanza tra il fronte del dipinto e i due personaggi è misurabile grazie ai riflessi. Infine, lo spazio nel quale si compie l’azione è molto ristretto e corrisponde alla profondità dei pilastri.

La composizione e l’inquadratura

Giornata di vento è un dipinto rettangolare molto sviluppato in verticale. L’incrocio delle diagonali coincide con il bacino della donna. Questa scelta compositiva rende la sua posizione molto stabile e àncora alla sua figura tutta la struttura dell’opera. Infatti, la donna, è dipinta esattamente al centro della verticale centrale. Sulla stessa linea è disegnato lo spigolo del pilastro sul quale poggia. Anche il braccio alzato è allineato in tal senso. Quindi il corpo della donna coincide con l’articolazione principale del rettangolo e diventa la massa che stabilizza dell’intera immagine. Il resto della composizione è ordinato su linee oblique come il profilo della riva e l’allineamento dei pilastri. La linea dell’acqua, in basso, invece, sale leggermente verso destra equilibrando le due linee ad essa contrarie.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Telemaco Signorini, Giornata di vento (Una giornata di vento), sul sito della Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino.