Ritratto di pittore di Fra’ Galgario (Vittore Ghislandi)

Fra’ Galgario, come dimostra il Ritratto di pittore, fu un apprezzato ritrattista. Fu molto attivo nella città di Bergamo.

Fra’ Galgario (Vittore Ghislandi), Ritratto di pittore, 1725-1730, olio su tela, cm 75 x 60. Milano, Pinacoteca di Brera

Descrizione

Il pittore che compare nel dipinto di Fra’ Galgario è rivolto a destra con il busto posto lateralmente al fronte del dipinto. Il suo volto è quasi frontale e lo sguardo è rivolto verso l’osservatore del ritratto. Il protagonista, sul capo, indossa una cuffia nera che si intravvede solo parzialmente. Indossa poi un abito blu nascosto da un mantello rosso. Infine, con la mano sinistra tiene alcuni pennelli.

Consulta anche le opere di Fra’ Galgario intitolate: Ritratto del conte Flaminio Tassi, Gentiluomo col tricorno.

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Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Analisi sintetica del Ritratto di pittore di Fra’ Galgario

Le trame dei tessuti sono descritte nel dettaglio, soprattutto nel bordo dorato del mantello. La figura del pittore è realizzata con pennellate fuse che creano superfici sfumate. Lo sfondo, invece, è tratteggiato con pennellate più veloci.

Nel dipinto intitolato Ritratto di pittore prevalgono toni di rosso e blu. Inoltre le lacche esaltano le tinte brillanti. Il volto è colorato di un rosa molto chiaro e le ombre sono scure, tendenti al grigio-bruno. Lo sfondo, infine, è scuro, con un bagliore al centro, in corrispondenza della parte bassa del volto.

L’immagine del protagonista si staglia contro uno sfondo indistinto. Non si notano, infatti, decorazioni architettoniche o arredi, che permettano di identificare uno spazio interno o esterno.

Il formato dell’opera è ovale e Fra’ Galgario compose il ritratto tenendo conto di tale cornice. Il volto è posto nella parte superiore mentre l’ampio mantello occupa quasi tutta la parte inferiore del dipinto. A destra, la mano che regge i pennelli, è parzialmente tagliata dal bordo ma si integra con l’intera composizione ovale. Il lembi del mantello creano un intreccio di linee oblique che movimentano la figura del pittore, insieme al fazzoletto bianco stretto al collo.

Approfondimenti

Fra’ Galgario è il nome con il quale è conosciuto il pittore Vittore Ghislandi. Fu un converso dei frati minimi di San Francesco da Paola. Il suo soprannome ricorda quello del convento nel quale visse in seguito al rientro da Venezia verso il 1701. Fra’ Galgario ottenne molta fama nella città Veneta grazie alla sua abilità di ritrattista. I suoi ritratti sono lontani da quelli celebrativi e descrivono in modo realistico i personaggi. A Bergamo, infatti, l’artista ottenne molte commissioni testimoniate dal suo biografo Francesco Maria Tassi.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Fra’ Galgario (Vittore Ghislandi), Ritratto di pittore, sul sito della Pinacoteca di Brera di Milano.