Nudo (studio), Giovane triste in treno di Marcel Duchamp

Marcel Duchamp dipinse Giovane triste in treno durante il periodo di distacco dal cubismo e di avvicinamento a temi futuristi.

Marcel Duchamp, Nudo (studio), Giovane triste in treno (Nu [esquisse], jeune homme triste dans un train), 1911–12, olio su cartone, montato su masonite, 100 x 73 cm. Venezia, Fondazione Solomon Guggenheim, Collezione Peggy Guggenheim

Descrizione

Duchamp ha dipinto una figura indistinta al centro dell’opera. Altre figure simili si ripetono poi a destra e a sinistra rimpicciolendosi. Lo sfondo inoltre è indistinto e non si colgono particolari ambientali. Le forme che compaiono dal buio dello sfondo infine sono spigolose e astratte. Infatti il soggetto è difficilmente comprensibile senza indicazioni dichiarate dal titolo.

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Analisi sintetica del dipinto Nudo (studio), Giovane triste in treno di Marcel Duchamp

Giovane triste in treno è un dipinto di Marcel Duchamp noto anche come Nudo (studio).

In quest’opera gli storici segnalano l’interesse che l’artista manifestò per breve tempo nei confronti della rappresentazione del movimento. Si può mettere in relazione Giovane triste in treno con Nudo che scende le scale n. 2. Con quest’ora, conservata presso il Museum of Art di Philadelphia, si formalizzò l’abbandono dell’ambiente cubista da parte di Duchamp. Infatti in seguito alle polemiche sorte con il tentativo di partecipare al Salon del 1913, l’artista si distaccò decisamente dal gruppo cubista.

I colori di Giovane triste in treno sono molto pacati. Il modellato delle forme è inoltre adeguato alla trasformazione delle figure con un linguaggio concettuale.

Duchamp in Giovane triste in treno mostra di essere interessato alla rappresentazione del movimento. Nel dipinto il treno avanza e il protagonista ondeggia al suo interno. La figura mossa del giovane è costruita mediante linee e volumi che si moltiplicano e si sovrappongono. Inoltre il suo corpo è trasparente e permette di vedere oltre il finestrino della carrozza. Il paesaggio esterno è confuso per effetto del moto in avanti del treno. Il Giovane triste invece sembra procedere in senso contrario.

Eadweard Muybridge attraverso le sue cronofotografie influenzò Duchamp nella ricerca sul movimento. Fu Étienne-Jules Marey, a metà Ottocento ad inventare il cronofotografo che permise di produrre tali immagini.

Approfondimenti

Approfondisci con altre opere di Marcel Duchamp intitolate: Fontana (Urinoir), L.H.O.O.Q. La Gioconda con i baffi.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Marcel Duchamp, Giovane triste in treno, sul sito della Fondazione Solomon Guggenheim di Venezia.