Duccio di Buoninsegna, Madonna Rucellai

I dipinti di Duccio di Buonisegna sono realizzati con particolare attenzione alla linea di contorno, sinuosa ed elegante e colori brillanti e preziosi. Si coglie l’influenza della tradizione bizantina che era ancora molto sentita a Siena.

Duccio di Buoninsegna, Madonna Rucellai, 1285, tempera su tavola, cm 450 x 290. Firenze, Galleria degli Uffizi

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La Madonna Rucellai, detta anche Madonna dei Laudesi fu commissionata a Duccio di Buoninsegna dalla Compagnia dei Laudesi e destinata alla chiesa di Santa Maria Novella a Firenze. In origine si trovava nella cappella dei Laudesi rinominata, poi, Cappella Bardi. Prese il nome attuale dal 1591 quando venne spostata nella Cappella Rucellai.

Duccio di Buoninsegna, Madonna Rucellai

La Vergine dipinta è molto elegante e composta, come una nobile del tempo

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I colori sono ideali e molto saturi. Viola, rosa e rosso sono colori preziosi che, insieme al fondo dorato fanno sembrare il dipinto smaltato e lucido.

Duccio di Buoninsegna, Madonna Rucellai, particolare

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La luce è ideale e proviene frontalmente, come in un bassorilievo.

Duccio di Buoninsegna, Madonna Rucellai

La composizione è centrale e fortemente simmetrica, solo il trono è raffigurato in leggera assonometria e rivolto verso destra.

Duccio di Buoninsegna, Madonna Rucellai, particolare

Lo spazio è in bilico tra la bidimensionalità del fondo dorato con le figure degli angeli e la rappresentazione del trono, leggermente assonometrica che che poggia su di un piano simile ad una mensola larga quanto la base del sedile.

Duccio di Buoninsegna, Madonna Rucellai, particolare

La Vergine è avvolta dal manto che la ricopre interamente e annulla il volume del corpo

Duccio di Buoninsegna, Madonna Rucellai, particolare

Gli angeli non poggiano su un piano ma sembrano sospesi e ritagliati dal fondo in oro.

Duccio di Buoninsegna, Madonna Rucellai, particolare

Secondo la tradizione iconografica le “Maestà in trono” raffigurano un personaggio importante, Gesù, Santi e, il più delle volte la Madonna con in grembo il Bambino, circondata da Angeli e Santi. Questa iconografia fu molto utilizzata nella seconda metà del XIII secolo e nel XIV secolo.

La vita di Duccio di Buoninsegna è, per molti tratti, sconosciuta. Nacque a Siena prima del 1260-1265 e vi morì nel 1319.