L’infanta Margherita di Juan Bautista Martinez del Mazo

La futura imperatrice Maria Teresa d’Austria è ritratta bambina nel dipinto L’infanta Margherita di Juan Bautista Martinez del Mazo. Il tono ufficiale del ritratto è determinato dall’impostazione rigida e sontuosa della composizione.

Juan Bautista Martinez del Mazo, L’infanta Margherita, 1660, olio su tela, cm 212 X 147. Madrid Museo del Prado

Descrizione. Una bambina prigioniera del suo abito

Nel dipinto L’infanta Margherita, Juan Bautista Martinez del Mazo ritrae la futura imperatrice austriaca Maria Teresa d’Austria. La bambina è raffigurata in una posa dettata dal cerimoniale di corte. Il suo corpo è bloccato frontalmente con il volto leggermente di tre quarti. L’abito che indossa L’infanta Margherita si allarga sui fianchi e crea una struttura che pare spropositata. Per gli storici fu dipinto da Juan Bautista Martinez del Mazo e non veramente indossato da l’Infanta Margherita. Sul fondo a sinistra sono disposti paramenti pesanti e preziosi. Dietro al ritratto invece fanno da sfondo alcune quinte del pesante tendaggio.

Lo stile

Il ritratto de L’Infanta Margherita è di tipo ufficiale quindi fu dipinto per evocare una certa regalità. L’abito della figlia di Filippo IV di Spagna risulta sovradimensionato. Anche lo sfondo contribuisce ad evocare l’ufficialità di corte attraverso il panneggio ampio e prezioso. Il tono cromatico è totalmente virato sul rosso. Si tratta di un altro simbolismo di regalità per il ritratto della futura Imperatrice Maria Teresa d’Austria. Infine l’unica nota spontanea è la mano della bambina che trattiene il fazzoletto.

Il colore e l’illuminazione

Il dipinto è realizzato con toni di colore rosso accordato nelle diverse parti e con la figura de L’infanta Margherita. I capelli inoltre virano verso l’arancio mentre l’abito verso l’ocra. Il contrasto di luminosità tra sfondo e figura  infine permette di mettere il ritratto in grande evidenza.

Lo spazio del dipinto L’infanta Margherita di Juan Bautista Martinez del Mazo

La figura della futura imperatrice è posizionata in piedi con poco spazio libero dietro di lei. A sinistra cala dall’alto il pesante panneggio. Dietro è presente la tenda di sfondo. La spazialità è determinata dall’ampia forma dell’abito che occupa interamente la larghezza del dipinto.

La Composizione e l’inquadratura

Il dipinto è sviluppato in verticale e l’ampio spazio che sovrasta la figura crea una zona di colore che impreziosisce l’intera composizione. I fianchi della struttura che sostiene l’abito creano due ampie curve che scendono a destra e a sinistra simmetricamente. La figura stessa de L’Infanta poi è molto simmetrica grazie alla posizione delle braccia e all’acconciatura. Il bordo inferiore del panneggio infine riprende la stessa curvatura utilizzata per disegnare i fianchi e i capelli.

Approfondimenti

L’infanta Margherita fu considerata in passato l’ultima opera dipinta da Diego Velázquez. Ora viene attribuita al genero dell’artista, Juan Bautista Martinez del Mazo. In ogni caso Diego Velázquez durante la sua attività presso la corte di Filippo IV dipinse più volte l’infanta di Spagna. Famoso è il dipinto Las Meninas e il ritratto dell’Infanta Margarita al Louvre di Parigi.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Juan Bautista Martinez del Mazo, L’infanta Margherita, sul sito del Museo del Prado di Madrid.