Costume grigionese di Giovanni Segantini

Costume grigionese di Giovanni Segantini è il ritratto della giovane governante della famiglia dell’artista che in quegli anni viveva a Savognino in Svizzera.

Giovanni Segantini, Costume grigionese, 1888, olio su tela, cm 54 x 79. Museo Segantini, St. Moritz, Svizzera

Indice

Descrizione del dipinto Costume grigionese di Giovanni Segantini

Una giovane abbigliata con un costume tradizionale beve da una fonte di montagna. La ragazza porta un corpetto stretto e legato con dei lacci sul seno sotto il quale spunta una camicia bianca dalle maniche molto ampie. Con un atteggiamento molto aggraziato poi porta l’acqua verso le labbra con la mano aperta. I suoi capelli inoltre sono legati verso la nuca con un’acconciatura modesta. Infine dietro di lei si osserva l’erba alta e nel prato a destra un gruppo di anatre.

Interpretazioni e simbologia di Costume grigionese

Il dipinto prende anche il nome di Acqua di fonte e Ritratto di Barbara Huffer. Giovanni Segantini infatti ritrasse Beba, la balia di famiglia. Come in altre sue opere, l’intenzione dell’artista non era quella di realizzare un semplice ritratto ma di ambientare la figura del protagonista nel paesaggio. Segantini utilizzò, così, l’ambiente dei campi per suggerire ulteriori aspetti del carattere della ragazza che aveva origini contadine.

I Committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

Costume grigionese fu di proprietà di A. Pasini di Milano nel 1902. Passò poi nella collezione Otto Fischbacher Giovanni Segantini Stiftung di San Gallo. Attualmente si trova in deposito presso il Museo Segantini di Saint Moritz in Svizzera.

La storia dell’opera Costume grigionese di Giovanni Segantini

Giovanni Segantini ritrasse la giovane governante nel 1887-1888. In quegli anni l’artista si trovava con la famiglia a Savognino nel Cantone dei Grigioni in Svizzera.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile del dipinto Costume grigionese di Giovanni Segantini

Costume grigionese presenta già alcuni tratti della sperimentazione divisionista di Segantini. L’artista infatti sulla scia delle opere del puntinismo francese di George Seurat e Paul Signac iniziò a sperimentare la divisione dei toni sulla tela. Il Divisionismo in Italia esordì ufficialmente con la mostra del 1891 presso la Triennale di Milano.

La tecnica

Costume grigionese è un’opera di Giovanni Segantini realizzata con tecnica divisionista ad olio su una tela di 54 x 79 cm. L’artista procedeva creando piccoli filamenti di colore puro che accostati ad altri rendevano da lontano il colore locale della superficie.

Il colore e l’illuminazione

I toni dell’opera sono piuttosto caldi e determinati dalla prevalenza del giallo tra l’erba. La ragazza in primo piano presenta poi un incarnato color arancio chiaro mentre i suoi abiti sono più freddi soprattutto il vestito blu scuro. Sul petto emerge invece un inserto dal colore rosso brillante. È molto evidente per contrasto di luminosità la camicia che risulta di colore bianco con sfumature grigie dalle varie tonalità. L’abito, i capelli e le tubature della fonte sono quasi in controluce e quindi molto evidenti contro il prato illuminato dal sole. La luce proviene dall’alto e da destra.

Lo spazio

La ragazza è immersa in un ambiente naturale e sembra trovarsi in un grande prato di montagna. La giovane è dipinta in primo piano e dietro di lei si osserva la distesa verde. Il secondo piano è inoltre descritto dagli steli d’erba a sinistra e dal gruppo di anatre a destra. I piani dell’opera si susseguono quindi parallelamente mentre la profondità è determinata dalla trama del prato che si addensa verso il bordo superiore del dipinto.

La composizione e l’inquadratura

Il dipinto è di forma rettangolare. L’orientamento orizzontale però è più appropriato ad un paesaggio che ad un ritratto. Segantini compì questa scelta consapevolmente perché interessato alla natura nella quale dipingeva. L’inquadratura chiude il personaggio al centro dell’opera incorniciando la ragazza con il verde del prato. Infine la composizione è risolta obliquamente a partire dall’angolo in basso a destra.

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Bibliografia

  • Annie-Paule Quinsac, Giovanni Segantini – Disegni, 1978, Compagnia del Disegno, EAN: 5000000284781
  • A. P. Quinsac, Giovanni Segantini. Luce e simbolo 1884-1899. Ediz. italiana e inglese, 2000; 1 maggio 2002, Skira, Arte moderna Cataloghi, EAN: 9788881188178
  • Annie-Paule Quinsac, Segantini, 2002, Giunti, ISBN 88-09-02631-4
  • Asta Scheib, Segantini, 3 maggio 2010, Brioschi, EAN: 9788895399430
  • A. P. Quinsac, D. Segantini, Segantini. Il ritorno a Milano, 1 ottobre 2014, Skira, Arte moderna. Cataloghi, EAN: 9788857222127
  • L. Giudici, Giovanni Segantini, Lettere e scritti sull’arte, 11 novembre 2014, Abscondita, Miniature, EAN: 9788884164810
  • Segantini, 5 novembre 2014, Skira Collana: Skira Masters, Ediz. illustrata, EAN: 9788857225272
  • Annie-Paule Quinsac (A cura di), Segantini. Petalo di rosa. Indagini e scoperte, 2015, Milano, Gallerie Maspes
  • D. Magnetti, F. Timo, Giovanni Segantini e i pittori della montagna-Et les peinters de la montagne., 11 maggio 2017, Skira Ediz. a colori, EAN: 9788857235653
  • Laura D’Agostino, Stefania Frezzotti, Luce d’autunno. «Alla stanga» di Giovanni Segantini, un restauro. Ediz. illustrata, Gangemi, EPUB con DRM, EAN: 9788849298222
  • E. Pajer, E. Romanelli, Giovanni Segantini. Magia della luce, 30 marzo 2017, Marsilio Collana: Gli specchi, Con DVD video, EAN: 9788831726863

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 2 ottobre 2019.

Opere di Segantini

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Consulta la pagina dedicata al dipinto di Giovanni Segantini, Costume grigionese, sul sito del Museo Segantini di St. Moritz, Svizzera.

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