Conversione di San Paolo di Pietro Francesco Lanino e Gerolamo Lanino

Conversione di San Paolo di Pietro Francesco Lanino e Gerolamo Lanino è una pala d’altare dipinta dai due figli del maestro Bernardino Lanino.

Pietro Francesco Lanino e Gerolamo Lanino, Conversione di San Paolo, 1575 – 1585, tempera su tavola, 344 x 222 cm. Torino, Galleria Sabauda

Indice

Descrizione della Conversione di San Paolo di Pietro Francesco Lanino e Gerolamo Lanino

San Paolo cade a terra in seguito alla visione di Gesù che appare in alto sulle nubi tra gli angeli. Paolo è sconvolto infatti guarda intimorito verso l’alto mentre viene soccorso dai suoi compagni.

Interpretazioni e simbologia della Conversione di San Paolo di Pietro Francesco Lanino e Gerolamo Lanino

Nell’opera i personaggi mostrano espressioni e pose che esprimono un certo “patetismo”. Questa scelta espressiva rivolta a suscitare compassione ed emozione fu probabilmente indotta dalla dottrina della Controriforma. Infatti la Chiesa nel tentativo di arginare la diffusione delle tesi di Martin Lutero chiese agli artisti un nuovo registro espressivo. Le opere religiose dovevano così coinvolgere maggiormente i fedeli per riportarli alla fede cattolica.

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I committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

La pala proviene dalla chiesa di San Francesco a Vercelli. È ora esposta presso la Galleria Sabauda di Torino.

L’artista e la società. La storia dell’opera Conversione di San Paolo di Pietro Francesco Lanino e Gerolamo Lanino

I due autori di questo dipinto sono i figli del maestro Bernardino Lanino. I due fratelli inoltre lavorarono abitualmente insieme a grandi opere pittoriche. Il dipinto risale agli anni 1575 – 1585. Pietro Francesco nacque nel 1550 mentre Gerolamo nel 1555 e realizzarono il dipinto quindi intorno ai 30 anni.

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Lo stile della Conversione di San Paolo di Pietro Francesco Lanino e Gerolamo Lanino

Il dipinto realizzato dai fratelli Lanino evidenzia la ripresa del gusto manierista derivato dalle opere di Michelangelo. Infatti si riscontrano alcune caratteristiche proprie di tale linguaggio quali i colori freddi e metallici, la composizione complessa e affollata di figure umane in movimento. Inoltre la struttura compositiva dello spazio è articolata con diversi piani sovrapposti.

La tecnica

Il dipinto dei fratelli Lanino è realizzato con pittura a tempera su una tavola in legno di 344 x 222 cm.

Il colore e l’illuminazione

I colori sulla gran parte del dipinto risultano freddi e metallici. In alto spiccano quindi gli incarnati chiari di Gesù e degli angeli contro il grigio delle nubi. In basso invece le figure presentano colori più scuri e si evidenziano i rossi di alcuni particolari dell’abbigliamento. Questi toni brillanti insieme a qualche dettaglio arancione sono distribuiti uniformemente sulla tela.

Lo spazio

Lo spazio del dipinto è articolato su due registri. In basso è raffigurata la scena terrena con i soldati e San Paolo. In alto invece si trova la scena divina con Gesù e gli angeli tra le nubi. La tridimensionalità ambientale e la profondità sono rese attraverso la sovrapposizione di piani rappresentativi verso l’alto del dipinto. Si possono infatti cogliere le fasce orizzontali del paesaggio nel quale si collocano le figure che si rimpoccioliscono verso l’orizzonte.

La composizione e l’inquadratura

La tela è di forma rettangolare con sviluppo verticale. Infatti l’inquadratura permette la contemporanea rappresentazione delle due scene. Inoltre quella terrestre, in basso, è racchiusa all’interno di una zona di proporzioni quadrate. Invece l’apparizione di Gesù è limitata in basso dalla curva creata dal profilo delle nubi. Infine la struttura compositiva è complessa ma si evidenzia la figura di San Paolo al centro. Ai suoi lati inoltre si spiegano le due ali simmetriche dei soldati.

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Bibliografia

  • P. Astrua, Bernardino Lanino, Mondadori Electa, 1985, EAN: 2570070860340
  • G. Romano, Bernardino Lanino e il Cinquecento a Vercelli, Cassa Di Risparmio Di Torino, 1986, EAN: 2570060040530

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 25 giugno 2020.

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Consulta la pagina dedicata al dipinto di Pietro Francesco Lanino e Gerolamo Lanino, Conversione di San Paolo, sul sito del Galleria Sabauda di Torino.

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