Ninfee di Claude Monet. Uno degli ultimi capolavori di grande formato del maestro

Il dipinto esposto alla Kunsthaus di Zurigo fa parte di una serie di dipinti di grande formato realizzati negli ultima anni di vita di Claude Monet. Ninfee è una delle due grandi tele presenti in questo museo.

Claude Monet, Ninfee, 1914-1922, olio su tela, cm 200 x 600. Zürich, Kunsthaus Zürich

Ninfee è una tela di grandi dimensioni che racconta le visioni naturali al limite dell’astratto di Claude Manet

Sull’acqua di un lago la vegetazione acquatica si distribuisce in modo naturale seguendo le correnti calme. A destra e a sinistra, l’acqua si avvicina alla riva dello specchio d’acqua. Alcuni Iris si specchiano del laghetto a destra mentre in centro avanzano delle piccole ninfee. Il resto della vegetazione acquatica si fonde con i riflessi che si formano sull’acqua. L’immagine, creata negli ultimi anni di vita di Claude Monet, offre una interpretazione al limite dell’astratto. Infatti le forme sono difficilmente identificabili e si amalgamano al resto della materia pittorica del dipinto.

Le ultime Ninfee di Monet. Colori reali e superficie materica composti come un dipinto astratto

I colori identificano in modo realistico la materia. Infatti, il blu verde dell’acqua del laghetto è ben evidente a destra come a sinistra del dipinto. In centro, poi, verso il bordo inferiore, si trova il gruppo di ninfee colorato di verde freddo. Gli Iris possiedono il loro viola naturale. Si coglie, poi, dell’arancione e del giallo nella parte superiore del dipinto che creano contrasti di complementari con il colore dell’acqua.

La composizione è fortemente sviluppata in orizzontale e ritaglia efficacemente un’ampia zona del laghetto. La metà superiore del dipinto crea una zona uniforme grazie all’uso del colore, in questo caso predomina l’arancio chiaro. La metà inferiore è destinata da Monet, al blu dell’acqua e alla vegetazione acquatica e terrestre. Monet fu attratto da sempre dalla luce rifletta dagli specchi d’acqua. Infatti questo tema si ritrova già nel primo dipinto impressionista, Impressione, sole nascente e nel più tardo La Grenouillère.

Il ritiro a Giverny per dipingere le ninfee

Claude Monet nel 1883 si trasferì a Giverny in Normandia. Nel paese, lontano dal caos metropolitano, trovò nuovamente ispirazione nella natura. Intorno alla grande residenza fece costruire un giardino con un corso d’acqua e un lago. I soggetti che dipinse in questo periodo sono le celebri Ninfee. Con il tempo la sua vista venne meno ma continuò comunque a dipingere. Negli ultimi due decenni le immagini si fecero più evanescenti e quasi astrazioni luminose. Claude Monet morì nel 1926, 86 anni.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Claude Monet, Ninfee, del Kunsthaus Zürich.