Ritorno dal pascolo, Carcare di Alfredo D’Andrade

Ritorno dal pascolo, Carcare di Alfredo D’Andrade rivela l’interesse del maestro verso la rappresentazione dal vero del paesaggio.

Alfredo D’Andrade, Carcare (Ritorno dal pascolo, Carcare), 1869, olio su tela, cm 100,5 x 60,7. Torino, Galleria Civica d’Arte Moderna

Descrizione

Al centro del paesaggio alcuni bovini, condotti da una contadina, procedono su di una strada di campagna. In primo piano si apre un ampio spazio sterrato. A sinistra, poi, una lunga fila di alberi si estende su di un terreno rialzato. In basso, verso l’angolo di sinistra, una grande pozzanghera riflette la luce del cielo. Sullo sfondo, all’orizzonte, si elevano le colline sovrastate dal cielo terso. Infine, solo qualche nuvola si alza dai profili in basso, dietro agli alberi.

Interpretazioni e simbologia

Il dipinto intitolato Ritorno dal pascolo, Calcare di Alfredo D’Andrade rappresenta un paesaggio di campagna con figure. Fu dipinto in seguito all’adesione dell’artista alla Scuola di Rivara.

I Committenti, le collezioni e la storia espositiva

Ritorno dal pascolo, Calcare fu donata alla Galleria d’Arte Moderna di Torino da Ruy D’Andrade nel 1931. Il dipinto di D’Andrade fu esposto presso la Promotrice di Belle Arti di Genova nel 1869. Inoltre, prese parte all’esposizione dedicata alla Scuola di Rivara che si tenne a Torino nel 1942. Infine, fu esposta in occasione della mostra commemorativa per i cento anni della Promotrice di Belle Arti di Torino del 1952.

La storia dell’opera

Alfredo D’Andrade dipinse Ritorno dal pascolo, Calcare nello stesso periodo di Ritorno dai boschi al tramonto che si trova a Genova presso il Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti. Inoltre, è contemporaneo delle opere realizzate dall’artista a Rivara come Paesaggio e Rivara conservate presso la galleria Civica d’Arte Moderna di Torino. Alfredo D’Andrade realizzò, nel 1863, un disegno a carboncino e un dipinto ad olio su cartone con lo stesso soggetto. Il piccolo dipinto fa parte del fondo D’Andrade che si trova presso la Gam di Torino. Il maestro diede diversi titoli all’opera. Fu intitolato Ritorno al pascolo, Carcare, poi, Presso Carcare, in occasione della mostra del 1952.

Consulta anche l’opera di Alfredo D’Andrade intitolata: Castelfusano.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Lo stile del dipinto Carcare (Ritorno dal pascolo, Carcare) di Alfredo D’Andrade

Alfredo D’Andrade realizzò Ritorno dal pascolo, Carcare con colore ad olio dipingendo con pennellate evidenti. Lo stile delle opere di D’Andrade risente della sua formazione artistica avvenuta prima a Genova con il pittore Tammar Luxoro. In seguito, a Ginevra, frequentò l’atelier di Alexandre Calame. Fu vicino agli artisti del Café du Burg, Ernesto Bertea, Vittorio Avondo e, soprattutto, Antonio Fontanesi. Dopo il 1861 conobbe Carlo Pittara, della scuola di Rivara. A Novi Ligure, il maestro fece parte del gruppo dei “Grigi” che realizzavano le loro opere dal vero, ispirandosi al realismo francese. Dopo il 1863, a Calcare, nei pressi di Savona, partecipò alla Scuola grigia guidata da Ernesto Rayper. Nel 1864 conobbe Federico Pastoris e raggiunse, a Rivara, Carlo Pittara

Il colore e l’illuminazione

Ritorno dal pascolo, Carcare di Alfredo D’Andrade è un dipinto dai colori vivi e brillanti. La luce proviene da sinistra e i raggi del sole illuminano vivacemente la strada a destra. A sinistra, invece, il terreno si trova nell’ombra della fila di alberi che crescono in alto. L’intonazione del dipinto è calda, soprattutto in basso. A destra prevale l’ocra molto brillante. A sinistra i colori sono più scuri, verdi e bruni. Il cielo è colorato con un blu indaco molto saturo.

Approfondisci con le altre opere di Antonio Fontanesi intitolate: Il Mulino, Il Ponticello, Palude a sera, Donne al Bagno, Stagno luminoso, La quiete, Aprile.

Lo spazio

La profondità del dipinto Ritorno dal pascolo, Carcare di Alfredo D’Andrade è resa attraverso la fuga prospettica della fila alberata di sinistra. Inoltre, le distanze sono misurabili grazie alla diminuzione della grandezza delle figure verso l’orizzonte.

La composizione e l’inquadratura

Il formato dell’opera è panoramico e prevalgono le linee orizzontali del paesaggio. A sinistra, si forma un triangolo prospettico delimitato dalla cima degli alberi e dalla linea del terreno in basso. Le figure che si spostano verso l’orizzonte creano una direttrice che guida l’occhio dell’osservatore verso lo sfondo.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Alfredo D’Andrade, Carcare (Ritorno dal pascolo, Carcare), sul sito del Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino.