Caccia notturna di Paolo Uccello

Caccia notturna è un dipinto di Paolo Uccello nel quale l’evento si svolge in un’atmosfera fiabesca e surreale scandita dalla regolare disposizione dei tronchi nello spazio.

Paolo Uccello, Caccia notturna, 1470, tempera su tavola, 65 X 165 cm. Oxford, Ashmolean Museum

Descrizione

Nel dipinto di Paolo Uccello è raffigurato un bosco di notte. I tronchi in primo piano sono debolmente illuminati. Inoltre, le chiome degli alberi, arrivano in prossimità del bordo superiore del dipinto. Anche il cielo è molto scuro e si intravede a brandelli tra le fronde. I cani eccitati inseguono gli animali verso il fondo. I cacciatori a cavallo, poi, si dirigono verso le prede, al centro. Giungono da destra e da sinistra. Inoltre, i servitori con le lance in mano aiutano i cani nella caccia. Infine, il terreno erboso è scuro e punteggiato da piante e fiori di diverse specie.

Lo stile del dipinto Caccia notturna di Paolo Uccello

Paolo Uccello fu un artista che operò nel primo Quattrocento. Fu anche considerato un maestro della prospettiva geometrica. In Caccia notturna, sul prato si notano piante e fiori particolareggiati. Le figure sono disegnate con estrema cura e precisione di dettagli. I contorni di personaggi e animali creano linee sinuose ed eleganti che ritagliano nettamente le forme dallo sfondo. I tronchi sono costruiti con sintesi lineare e resi con un minimo di chiaroscuro. Le fronde sono disegnate con le singole foglie chiare contro la chioma più scura.

Approfondisci con le altre opere di Paolo Uccello intitolate: Niccolò da Tolentino alla testa della cavalleria, Disarcionamento di Bernardino della Ciarda.

La tecnica

Caccia notturna di Paolo Uccello è un dipinto realizzato a tempera su tavola. Il colore è distribuito con pennellate sfumate e non si notano segni isolati.

Lo spazio

Paolo Uccello ebbe come principale interesse la resa prospettica nei suoi dipinti. In caccia notturna lo spazio, però, non è reso attraverso una prospettiva geometrica di architetture. Piuttosto, la superficie del dipinto è organizzata attraverso una scansione ritmica in orizzontale e in profondità dei tronchi. Lo spazio in profondità è suggerito dalla progressiva diminuzione della dimensione degli alberi, dei cani e dei personaggi che convergono verso il centro. Inoltre, le figure sono disposte in modo ordinato ed omogeneo sulla superficie con poche sovrapposizioni. Questo particolare compositivo crea uno spazio inverosimile e fiabesco.

La composizione e l’inquadratura

Il dipinto intitolato Caccia notturna di Paolo Uccello presenta uno sviluppo molto esteso in orizzontale. L’inquadratura permette di rappresentare i numerosi personaggi e i cani che inseguono le prede. Nel primo piano, sono dipinti i cacciatori a cavallo, i cani e i servitori che corrono verso il fondo del bosco. Gli alberi, disposti ordinatamente in larghezza e in profondità, creano una matrice compositiva che scandisce la superficie del dipinto.

Due diagonali opposte, che partono dagli angoli in basso a sinistra e a destra, puntano verso il centro del dipinto. Anche le figure convergono in tale direzione e si rimpiccioliscono. Il dipinto è suddiviso in tre fasce sovrapposte. A partire dall’alto una sottile fascia è occupata dalle chiome degli alberi tra le quali si intravede il cielo notturno. La fascia centrale è rappresentata dal bosco in ombra e dai tronchi che si intravedono debolmente. In basso, invece sono disposti i personaggi che partecipano alla caccia.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Paolo Uccello, Caccia notturna, sul sito del Ashmolean Museum di Oxford.