Incoronazione della Vergine di Beato Angelico

Nell’Incoronazione della Vergine di Beato Angelico schiere di angeli e di personaggi abbigliati riccamente assistono all’evento divino.

Beato AngelicoIncoronazione della Vergine, 1435?, tempera su tavola, cm 211 X 211. Parigi, Musée du Louvre

Descrizione dell’Incoronazione della Vergine di Beato Angelico.

Due palcoscenici sovrapposti descrivono l’evento celestiale. Schiere di angeli e un pubblico di personaggi vestiti in modo ricco ed elegante con tessuti dai colori preziosi assistono all’incoronazione di Maria.

L’Incoronazione della Vergine realizzata da Beato Angelico, proviene dalla chiesa di San Domenico a Fiesole. Esiste un’altra Incoronazione della Vergine dipinta da Beato Angelico custodita alla Galleria degli Uffizi.

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I Santi visti di schiena in primo piano sono dipinti in modo innovativo rispetto alla tradizione. Queste figure infatti assumono un aspetto monumentale e plastico che le avvicina alle figure di Masaccio. Tipica cifra stilistica di Beato Angelico è la decorazione ricca e curata delle vesti.

I colori sono chiari e brillanti e le forme modellate con un debole chiaroscuro realizzato con lo stesso tono variato leggermente nella luminosità. Gli abiti azzurri, infatti, sono particolarmente illuminati mentre un’ombra più decisa è riservata agli altri abiti. Ad esempio quelli tendenti al verde nella parte destra in basso hanno pieghe più scavate e solide. Inoltre i gradini che portano al trono coperto dal baldacchino sono colorati di vari e brillanti colori. Inoltre la loro superficie ricorda diversi materiali e diversi tipi di lavorazione decorativa. Il fondo è uniforme e azzurro.

La prospettiva rappresentata all’interno di questo dipinto non è, ancora, perfettamente corretta. La scena infatti è strutturata su due registri sovrapposti. Quello superiore è riservato a Cristo che incorona Maria. Nel registro inferiore invece i Santi che assistono sono disposti simmetricamente rispetto al centro. La prospettiva di sovrapposizione è riservata alla descrizione delle schiere angeliche disposte simmetricamente a destra del trono. Gli angeli poi sembrano sovrapposti in profondità all’infinito.

La composizione è rigidamente simmetrica e ogni figura contribuisce a creare un impianto forte e speculare.

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Bibliografia

  • John Pope-Hennessy, Beato Angelico, Scala, Firenze 1981.
  • Guido Cornini, Beato Angelico, Giunti, Firenze 2000 ISBN 88-09-01602-5
  • AA.VV., Galleria degli Uffizi, collana I Grandi Musei del Mondo, Roma 2003.
  • Gloria Fossi, Uffizi, Giunti, Firenze 2004. ISBN 88-09-03675-1

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 21 dicembre 2019.

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