Ballerina con mazzo di fiori di Edgar Degas

Ballerina con mazzo di fiori è un dipinto di Edgar Degas che rappresenta uno dei temi preferiti dell’artista francese che fu un assiduo frequentatore di teatri.

Edgar Degas, Ballerina con mazzo di fiori (Fin d’arabesque), 1877, olio diluito con trementina e pastello a cera su tela, cm 65 x 36. Parigi, Musée d’Orsay

Descrizione

La danzatrice raffigurata nel dipinto intitolato Ballerina con mazzo di fiori è ritratta durante un passo di danza. La giovane si trova in equilibrio sulla punta di un piede e si inchina in avanti. Come indica il titolo francese, Fin d’arabesque, la danzatrice ha terminato la sua esibizione e sta ringraziando il pubblico. Sul fondo vi sono altre ballerine colte in posizioni differenti.

Interpretazioni e simbologia

Edgar Degas studiò attentamente le ballerine dal vero. L’artista era, infatti, un abituale frequentatore dei teatri, anche durante le prove degli spettacoli. Degas conosceva bene i passi di danza e raffigurò con grande realismo il clima del palcoscenico. Infatti il dipinto sembra fotografare perfettamente una scena nel suo compimento. Inoltre, il collezionismo dell’epoca amava molto il tema della danza. Per Degas tali dipinti rappresentarono un’occasione per salvare le proprie finanze.

I Committenti, le collezioni e la storia espositiva

Ballerina con mazzo di fiori fu parte della collezione Le Roy fino al 1902. L’opera passò, poi, alla collezione Durand-Ruel. Il conte Isaac de Camondo la acquistò il 15 maggio del 1902 conservandola fino al 1911. Alla sua morte Ballerina con mazzo di fiori divenne proprietà dello Stato francese per volontà del collezionista come tutta la sua collezione. Venne attribuita prima al Louvre e, poi, dal 1986, al musée d’Orsay.

La storia dell’opera

Per realizzare Ballerina con mazzo di fiori, Degas, fece ricorso alla fotografia. Il maestro impressionista, infatti, scattava molte fotografie durante le prove per documentare le figure assunte dalle giovani danzatrici.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Lo stile del dipinto Ballerina con mazzo di fiori di Edgar Degas

La figura della ballerina è eterea e le sue parti sono semplici campiture chiare. La gamba portata in avanti è messa in evidenza da una leggero contorno più scuro come le braccia e il busto della giovane. Il tutù, invece, è il risultato di pennellate disposte a raggiera intorno alla vita. Sullo sfondo, le altre ballerine sono solamente accennate con semplici tratti di colore. Edgar Degas preferì definirsi realista piuttosto che impressionista. L’artista nutrì un vero interesse per la rappresentazione delle pose assunte dalle ballerine. Indagò con rigore scientifico la danza tanto da cogliere le danzatrici in posizioni ardite e, a volte, prive di grazia.

Il colore e l’illuminazione

Sull’intera composizione cromatica di Ballerina con mazzo di fiori prevale l’ocra del palcoscenico. Il dipinto è frutto di un diretto contrasto tra il bruno e l’azzurro. Tale accostamento si riscontra anche nel fondale, dietro le ballerine. Poi, tra i tutù delle giovani e il colore del palcoscenico e l’interno del mazzo di fiori. La luce illumina ed evidenzia la figura della ballerina in primo piano e le compagne sullo sfondo. La giovane è illuminata frontalmente e sembra diffondere una luce propria.

Approfondisci con le altre opere di Edgar Degas intitolate: Una piccola ballerina di quattordici anni, La scuola di danza.

Lo spazio

Il punto di vista rialzato crea una prospettiva molto particolare. La giovane ballerina è vicina al fronte del dipinto e le sue compagne si intravedono sul fondo. Le loro figure sono rimpicciolite dalla distanza, sfuocate e dai colori più pallidi.

La composizione e l’inquadratura

Ballerina con mazzo di fiori è un dipinto verticale nel quale il soggetto principale occupa i due terzi dell’opera. Il primo piano, infatti, è dedicato interamente dalla figura della giovane danzatrice. Sul fondo, le compagne, sono in gruppo contro il fondale dipinto. La giovane ballerina è inquadrata da un punto di vista molto alto. L’inquadratura è di tipo fotografico. Degas costruì una scena molto dinamica forzando la consueta prospettiva frontale offerta agli spettatori seduti in basso. Il corpo della ballerina, inoltre, con la posizione di braccia e gambe, forma una stella. L’apertura delle braccia crea una verticale molto evidente che sale dal basso a sinistra verso destra. Infine, in corrispondenza della mano sinistra un linea curva unisce tutte le giovani raccolte sul fondo.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Edgar Degas, Ballerina con mazzo di fiori (Fin d’arabesque), sul sito del Musée d’Orsay di Parigi.