Dinamismo di un cane al guinzaglio di Giacomo Balla. Una donna a spasso con il suo bassotto

Dinamismo di un cane al guinzaglio è un efficace esempio del tentativo dei pittori futuristi di rappresentare il movimento delle figure all’interno dei loro dipinti.

Giacomo Balla, Dinamismo di un cane al guinzaglio, 1912, olio su tela, cm 91 x 110. Buffalo New York, Albright Gallery

Dinamismo di un cane al guinzaglio è un dipinto di Giacomo Balla che riproduce sulla tela i passi di una donna e del suo cane

I piedi della donna e le gambe del cane sono dipinti più volte all’interno dell’arco della traiettoria del loro movimento. La rappresentazione del movimento fu la principale preoccupazione dei futuristi. Il Futurismo fu fondato da Filippo Tommaso Marinetti con la pubblicazione nel 1909 del Manifesto del Futurismo a Parigi. Nacque così il principale movimento d’avanguardia italiano. Il movimento simboleggiava l’esaltazione del moderno attraverso la velocità e l’azione. Altra componente del Movimento futurista era la rappresentazione della quarta dimensione cioè il tempo. Gli artisti cubisti che rappresentavano il tempo tramite l’osservazione da più punti di vista dell’oggetto. Gli artisti futuristi scelsero di rappresentare il movimento attraverso la registrazione contemporanea dell’oggetto che si sposta nello spazio.

Il dinamismo di un cane al guinzaglio lo stile deve suggerire la sensazione di un veloce movimento

La superficie della tela è dipinta con pennellate rapide che creano delle omogenee zone di colore. In questo caso si tratta delle sagome del corpo del cane e della veste della donna. I colori utilizzati sono di una gamma molto limitata. La sagoma del bassotto è completamente nera, come anche la gonna della sua padrona. Si nota un maggiore utilizzo del colore nelle traiettorie di movimento delle zampe del cane. In questa zona Giacomo Balla ha utilizzato una gamma che vira verso il rosso e il viola. Invece, nella traiettoria della camminata della donna sono stati utilizzati colori freddi blu e viola. La strada è completamente bianca e funziona da sfondo neutro per rappresentare il movimento degli arti.

Giacomo Balla elimina spazio e profondità per rendere efficacemente il dinamismo di un cane al guinzaglio

Per rappresentare efficacemente il movimento tramite lo spostamento delle gambe del cane e dei piedi della padrona lo spazio geometrico è stato azzerato. Non vi sono indicatori architettonici e linee di fuga. È assente anche la sovrapposizione delle forme poiché cane e padrona sono dipinti in modo perfettamente ritagliato dal fondo. Si intuisce che la padrona è leggermente arretrata rispetto al cane poiché i suoi piedi sono dipinti nella parte superiore del rettangolo. Inoltre, gli anelli metallici del guinzaglio ondeggiano di fronte all’abito della padrona. Per raffigurare il movimento lo spazio viene azzerato per favorire gli arti che si stanno spostando velocemente.

Il movimento fu la prima preoccupazione degli artisti futuristi

La composizione del dipinto Dinamismo di un cane al guinzaglio di Giacomo Balla è orizzontale e inquadra direttamente i piedi e l’intera figura del bassotto. L’orizzontalità dell’immagine sottolinea il movimento e la direzione dello spostamento delle due figure verso sinistra. Il Bassotto è raffigurato più avanti della sua padrona e con il naso sta per toccare il bordo sinistro dell’immagine. L’abito della donna scende dall’alto a destra e le sue gambe, nella parabola posteriore, toccano il bordo destro del dipinto.

Il senso di movimento è assecondato dall’ondeggiare del guinzaglio metallico bianco che è rappresentato in quattro posizioni. Alcune linee tratteggiate chiare uniscono idealmente le diverse posizioni nello spazio delle catenelle metalliche. La strada è quasi completamente bianca. Si identificano solo alcune linee, che paiono convergere verso un punto di fuga molto oltre il bordo del dipinto. Queste linearità sono molto più evidenti a snistra e sembrano enfatizzare il movimento in avanti delle due figure protagoniste del dipinto.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Giacomo Balla, Dinamismo di un cane al guinzaglio, sul sito della Albright gallery di Buffalo New York